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Domenica, 08 Gennaio 12, 08:59 M. · Commenti (0)
Dopo il musical di ieri sera (un divertente Happy Days), la mattina della domenica ci saluta con un sole luminoso e caldo ed un cielo di un azzurro terso come solo in inverno ci regala la pianura padana.
Dopo un cappuccino ed una brioche al bar vicino a casa, aspetto il Doc con cui alla mezza partiamo alla volta della Languste dove ci aspetta anche Fabio e incontro il lead vocalist dei Temple of Venus, il mitico Piero Lonardo.
Antipasto di pesce e spaghetti alla chitarra e un po' di chiacchiere in libertà ci mettono di buon umore per il match.
Nonostante questa sia l'ultima domenica delle festività natalizie i soliti 15.000 accorrono al Dallara per regalare una cornice degna e calda per i propri beniamini.
Nonostante gli ottimi risultati da Catania arrivano davvero in pochi a salutare i propri ragazzi....
Il Bologna che ha salutato il 2011 con due deludenti sconfitte deve ripartire con ben altro nerbo e decisione se vuole tenere lontane le sabbie mobili della bassa classifica, che , per ora non è preoccupazione degli uomini di MOntella, una delle grandi rivelazioni di questa prima parte di campionato.
Bologna (3-4-1-2): Gillet; Raggi , Loria (38' Cherubin), Antonsson; Pulzetti, Mudingayi, Perez, Morleo; Diamanti (19' st
Ramirez); Acquafresca (37' st Gimenez sv), Di Vaio. A disposizione: Agliardi, Krhin, Rubin, Crespo. All.: Pioli.
Catania (5-3-2): Campagnolo ; Alvarez, Legrottaglie, Bellusci; Izco, Almiron , Lodi, Barrientos (29' st Bergessio), Marchese (19' st Llama); Gomez (1' st Biagianti ), Maxi Lopez. A
disposizione: Kosicky, Potenza, Ricchiuti, Catellani. All.: Montella .
Arbitro: Romeo
Si parte subito con decisione da una parte e dall'altra ma sono i padroni di casa che nel primo quarto d'ora sembrano meglio messi in campo e più efficaci, già al 2' Di Vaio regala un assist al bacio a Pulzetti, tutto solo davanti a Campagnolo, ma l'esterno rossoblu calcia mollemente permettendo al poriere di respingere.
La difesa etnea pare poco attenta e tutt'altro ch eimpermeabile e i rossoblu sembrano non fare fatica a penetrare in area, al 9' è Diamanti a fare tutto bene e a presentarsi solo in area, ma qui, anzichè tirare in porta cerca un improbabile assist verso il centro dell'area dove i difensori salvano.
Le occasioni felsinee si fermano quando Acquafresca, posizionato sul secondo palo, schiaccia di testa a lato un bel cross dal fondo di Diamanti.
Qui si fermano i padroni di casa ed esce fuori il Catania che conquista 20 metri di campo, pressa meglio e riesce agevolmente a superare la diga di centrocampo emiliana, ci prova Barrientos con una girata dal limite dell'area piccola che termina altissima, e, poco dopo, è Almiron a farsi 30 metri di campo concludendo a lato con un tiro maldestro.
L'ultima chance etnea è una punizione dal limite dello specialista Lodi che Gillet neutralizza con un bel volo plastico.
Il finale di tempo è ancora rossoblu con Diamanti che si presenta ancora solo in area e, da posizione decentrata, calcia a giro appena a lato del palo opposto.
Ha fretta il Bologna di ricominciare, i ragazzi di Pioli si presentano in campo addirittura 3 minuti prima degli ospiti.
La partenza è convinta e bruciante con il Bologna che si riversa nella metacampo ospite e già al 51' passa in vantaggio: Diamanti pennella una punizione tagliata dalla fascia laterale su cui Cherubin è il più lesto e reattivo a buttarsi superando di testa l'incolpevole Campagnolo.
La reazione del Catania è tremebonda e tuttì'altro che convincente, le idee sono poche e piuttosto confuse, i ritmi troppo blandi per mettere in difficoltà la difesa emiliana, ben protetta da una diga di centrocampo insuperabile in Mudingayi e Perez.
L'occasion emigliore per gli ospiti arriva al 74' quando sotto misura Maxy Lopez vede contrato da un difensore il suo tentativo di girata.
Il Bologna nelle praterie lascitate dagli etnei dopo l'espulsione per doppia ammonizion edi Biagianti che ferma Ramirez lanciato a rete, spreca moltissimo , due volte con un indeciso e impreciso Di Vaio, che si fa sempre anticipare sul più bello in area, con Gimenenez che fa tutto bene tranne il tiro rimpallato da un difensore ed infine con Mudingayi che calcia lontanissimo dai pali.
Dopo un colpo di testa di Mazy Lopez, alto sopra la traversa, in pieno recupero una bella azione in velocità Ramirez- Gimenez- Di Vaio mette il bomber solo davanti al portiere che respinge la prima conclusione, ma nulla può sulla successiva ribattuta che regala al Bologna il 2- 0.
Vince con pieno merito il Bologna e lo fa senza soffrire troppo al cospetto di un Catania dimesso e poco presente, che tolto il quarto d'ora centrale del primo tempo, è ben poca cosa, ben lontano da quello fin qui ammirato.
I rossoblu di Pioli giocano con la giusta determinazione, concentrati ed ordinati in campo, attenti in difesa, tonici a centrocampo e sufficientemente pericolosi in avanti, concedendo pochissimo all'avversario, tant'è ch eGillet ha fatto da spettatore.
Tre punti d'oro per il Bologna che mette ben 6 punti tra sè e la zona retrocessione, una battuta d'arresto indolore invece per gli etnei.
I migliori: nel Bologna Perez e Cherubin, nel Catania Campagnolo e Barrientos.
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