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Domenica, 27 Novembre 11, 04:25 M. · Commenti (0)
Le due squadre rossoblu sono in un momento assai delicato della stagione, i cambi di panchina hanno prodotto effetti accettabili (per gli emiliani), molto meno per i padroni di casa, oggi dunque la partita è assai delicata.
La vittoria in rimonta del NOvara contro il Parma ha portato i piemontesi ad appaiare il Bologna e tre punti sotto il Cagliari, dire che la zona a rischio si è avvicinata paurosamente per le due compagini in campo al Sant'Elia è dunque fin troppo banale.
Dopo due sconfitte di fila forse il pareggio sarebbe risultato non disprezzabile per ambedue.
Cagliari (4-3-1-2): Agazzi, Pisano, Canini, Ariaudo, Agostini, Ekdal (31' st Ceppellini), Conti, Nainggolan, Cossu,
Ibarbo, Larrivey (21' st Thiago Ribeiro). A disposizione: Avramov, Gozzi, Ribeiro, Perico, Dametto, Rui Sampaio, Ceppellini. All.: Ballardini
Bologna (4-3-1-2): Gillet, Raggi, Portanova, Antonsson, Morleo (1' st Cherubin), Pulzetti, Khrin, Casarini, Ramirez, Kone, Acquafresca. A disposizione: Agliardi, Taider, Garics,
Acquafresca (18' st Di Vaio), Cherubin, Diamanti, Gimenez. All.: Pioli
Arbitro: Valeri
Il Bologna cerca di chiudere tutti i varchi e di rompere il gioco avversario, ma quando si tratta di ripartire sconta la endemica incapacità di costruire gioco nonostante un Krin che pare in partita e vigile.
Il Cagliari è guardingo in difesa e manovriero a centrocampo ma appena arriva sulla trequarti avversaria si perde.
Tanti scontri in tutte le zone del campo e poco gioco fluido e scorrevole fanno ben presto annoiare lo scarso pubblico accorso allo stadio.
La prima conclusione è di Ariaudo che di testa manda la sfera lontana dai pali, al 25' su punizione dal limite di Cossu Gillet blocca a terra, e si ripete ancora il portiere belga su un tiro di Larrivey dal limite dell'area al 28'.
Finalmente si vede anche il Bologna con un'azione personale di un fin lì inconcludente Ramirez che si procura una punizione dai 20 metri, la battuta dello stesso uruguaiano è bella ma viene sporcata dalla barriera e si perde a lato ad un metro dal palo, poco dopo è Casarini imbeccato quasi sulla linea di fondo a sbagliare la rifinitura per gli attaccanti a centro area.
L'emozione più grande della prima parte arriva però al 44' quando Conti recupera palla ai 25 metri, si beve un paio di difensori e serve Ibarbo solo in area, l'attaccante isolano controlla e calcia sulla coraggiosa uscita bassa del portiere colpendo in pieno la base del palo.
La ripresa inizia con ben altro ritmo, le squadre si allungano e il mediocre spettacolo offerto nella prima frazione di gioco lascia il posto a qualche emozione forte.
Dopo una conclusione di testa debole di Krin che non preoccupa piè di tanto Agazzi e una deviazione sotto misura di Canini che termina alta, al 10' Ibarbo si inventa una giocata di classe liberando in area Larrivey, pronto il tiro dell'attaccante e ottima la risposta di Gillet che respinge con il corpo.
La partita si mantiene equilibrata con il Cagliari che prova a menare le danze ed il Bologna che adesso ci prova con maggior convinzione.
Entra Di Vaio per un inconcludente Acquafresca ed il vecchio bomber si rende subito pericoloso con un tiro dal limite che obbliga Agazzi ad una difficile respinta in corner.
Proprio da un'azione susseguente ad un corner, alla mezzora, arriva il vantaggio emiliano, pasticcia in area Conti che respinge proprio sui piedi di Di Vaio, il bomber controlla e con un colpo sotto batte Agazzi che pur riesce a deviare con la gamba, ma non abbastanza, realizzando il suo 200 esimo gol in carriera.
Il Cagliari si getta in avanti con la forza della disperazione e al 35' l'arbitro Valeri, fin lì bravo a non cadere in tentazione per le tante cadute in area degli isolani ed altre proteste per falli di mano assolutamente non punibili, punisce una mano di Cherubin su Conti che stramazza astutamente al suolo.
Lo stesso capitano sardo batte e realizza spiazzando Gillet e regalando il pari ai suoi.
Il finale è vietato ai malati di cuore, al 42' Ramirez si inventa una giocata geniale sparendo tra due difensori e presentandosi solo in area, ma, a 5 metri da Agazzi calcia sciaguratamente alto.
Un minuto dopo è Ibarbo a superare in dribbling due difensori ospiti e a calciare, appena dentro l'area, Gillet si supera deviando oltre la traversa.
Finisce con un giusto pareggio che fotografa una partita bruttina, dove la paura ha potuto più della voglia di vincere.
Il Cagliari prova a fare il match ma fatica terribilmente a rendersi pericoloso, impantanandosi sempre sul più bello.
Il Bologna, guardingo forse oltre il lecito, distrugge il gioco avversario e quasi mai riesce a ripartire nel primo tempo, molto meglio invece nella ripresa dove i suoi giocatori di maggior classe riescono ad alzare il baricentro e a mettere sotto pressione la difesa avversaria. Peccato per il rigore, davero generoso oltre l'accettabile, assegnato da Valeri che ha vanificato una vittoria che sarebbe stata di capitale importanza e che i felsinei avrbbero meritato per quanto fatto nella ripresa.
I migliori: nel Cagliari Ibarbo e Conti, nel Bologna Kone e Gillet.
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