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Italia - Uruguay 0 -1: un miracoloso Muslera regala la vittoria alla celeste

Martedì, 15 Novembre 11, 11:17 M. · Commenti (0)

Nell'ambito dei festeggiamenti per il 150esimo anniversario dell'unità d'Italia, tocca anche al calcio avere la sua serata di gala, scenario l'Olimpico di Roma che ritorna ad ospitare gli azzurri dopo quasi 5 anni, l'avversario è di quelli importanti e che accendono l'interesse: l'Uruguay, campione del Sudamerica.

Giornata importante per la rappresentativa tricolore, ospite, in un periodo così difficile per il paese e per la politica, del Presidente Napolitano che ha fatto gli onori di casa al Quirinale agli 'eroi' della pedata, uno dei pochi simboli che sempre, nel bene e nel male, riesce ad unire il paese.

Molto attesa è la sfida tra i due attaccanti più rappresentativi del momento, Balotelli e Cavani, ma non mancano certo altre stelle, da una parte e dall'altra, nella notte romana.

Italia (4-3-1-2): Buffon; Maggio, Ranocchia, Chiellini, Balzaretti; De Rossi, Pirlo, Marchisio (37' st Pazzini); Montolivo (1' st Pepe); Osvaldo (20' st Matri), Balotelli. A disp.: Sirigu, De Sanctis, Abate, Ogbonna, Aquilani, Motta, Nocerino. All.: Prandelli.
Uruguay (4-4-2): Muslera; Caceres, Lugano (1' st Coates), Godin, A. Pereira; M. Pereira (49' st Scotti), Perez (5' st Eguren), Arevalo Rios, C. Rodriguez (37' st Gonzalez); Fernandez (37' st Alfano), Cavani. A disp.: Silva, Ramirez, D. Rodriguez. All.: Tabarez.
Arbitro: Pereira Gomes (Por)

Italia con le nuove divise che parte subito forte e va al tiro con Balotelli, controlla in due tempi Muslera, ma al 2' Caceres dal fondo centra per Fernandez che dal dischetto del rigore calcia sporco battendo Buffon e zittendo un Olimpico pieno solo per metà.

la rete di fernandez

L'Italia accusa il colpo e fatica a rendersi pericolosa, la sfera si muove lentamente trovando nelle giocate di Pirlo e nell'imprevedibilità di Balotelli i naturali sbocchi offensivi, ci prova Balotelli dal limite con un bel tiro secco che Muslera riesce a sventare, ma è De Rossi ad avere la palla buona sul dischetto del rigore, la conclusione del centrocampista giallorosso è però contrata da due difensori sudamericani.

Particolarmente attivo è Osvaldo che al 22' è fermato in extremis dall'uscita alla disperata di Muslera. Gli azzurri provano ad alzare i ritmi, gli uruguaiani non lesinano energie e spesso usano anche le maniere forti, in contropiede gli ospiti pungono, ma l'Italia fa la partita e sfiora il pari al 34' con un colpo di testa di Osvaldo che sfiora il palo con Muslera fermo e battuto.

L'Italia gioca bene ed in velocità, prima un errata segnalazione del guardialinee vanifica una grande occasione di Osvaldo, poi è Marchisio a servire Balotelli che si gira ed obbliga alla parata a terra Muslera, infine è sempre super Mario a mandare alto di testa.

La ripresa è più complicata per gli azzurri che si fanno inizialmente soffiare l'iniziativa, punge in ripatenza l'Uruguay che sfiora il raddoppio con un colpo di testa di Cavani, troppo lento per impenierire Buffon. Grande azione azzurra al 9' con Maggio che serve al centro Pepe, pronta e violenta la girata a fil di palo che Muslera sventa con una prodigiosa deviazione in corner.

Pochi istanti e Maggio, entrato in area dopo una bella percussione centrale, calcia altro da ottima posizione.

Rischia il tracollo l'Italia al 23' quando una percussione violenta in ripartenza degli ospiti è conclusa da una botta a colpo sicuro di Cavani che si infrange sul corpo di un difensore azzurro a 5 metri dalla porta.

La partita perde in velocità ed intensità, gli azzurri soffrono e rifiatano, ma nel finale sfiorano il pari prima con una bella azione di Balzaretti che si vede deviare in corner il tiro a botta sicura da un vero miracolo di Muslera e, poco dopo, da una deviazione fortuita di un difensore sudamericano che sfiora l'autogol.

L'ultima occasione capita sui piedi di Balotelli, servito da Balzaretti ma il tiro dell'attacante termina appena alto.

Vince l'Uruguay che capitalizza il gol realizzato nei primi minuti e chiude poi tutti i varchi dimostrando la nota e conclamata solidità e compattezza, ricorrendo anche a tutti i mezzucci e le astuzie proprie della squadra sudamericana, il resto lo fa Muslera che con un paio di miracoli impedisce il giusto pareggio.

Gli azzurri, subito il gol, hanno provato a fare la partita, talvolta con difficoltà, talvolta con sufficiente forza e fantasia, le occasioni sono state create in buon numero, ma è mancato il cinismo e quel briciolo di fortuna che avrebbero impedito una comunque ingiusta sconfitta.

Nulla di compromesso comunque perchè spesso si cresce proprio sulle sconfitte ingiuste che sulle facili ed esaltanti vittorie.

I  migliori: nell'Italia Balotelli e Pirlo, nell'Uruguay Muslera e Arevalo.

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Postato da gfloriano | Commenti (0)
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