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Mercoledì, 23 Novembre 11, 10:17 M. · Commenti (1)
Dopo due mesi d'attesa le luci di San Siro si accendono sul match più atteso di questa fase a gironi: Milan-Barcellona, all'andata finì 2-2 con reti rossonere al 1' e al 90', dopo il solito sfibrante tikitaka azulgrana, tanto ossessivo e costante, quanto poco efficace e pericoloso.
Il premio di stasera non è certo dei più esaltanti, il primo posto del girone è certo importante, ma non è che le possibili seconde classificate degli altri gironi siano così poco abbordabili da dormire tra due guanciali, quindi più che altro si giocherà per il blasone e, soprattutto, per affermare la propria superiorità mondiale attuale e storica.
L'atmosfera dello stadio è di quelle elettrizzanti, tutto esaurito da settimane e biglietti assegnati in base ai punti-fedeltà della tessera cuore rossonero, il fuoco è stato acceso dalle polemiche seguite alla pubblicazione dell'autobiografia di Ibrahimovic, ora non resta che vedere come Pep ed Ibra si saluteranno.
Splendida la coreografia della Curva Sud che accoglie l'ingresso in campo delle due squadre, gli allenatori hanno risolti gli ultimi dubbi e propongono le squadre nelle formazioni più aderenti al loro credo, Robinho è preferito a Pato mentre Fabregas completa il trio d'attacco con una difesa a tre, le novità dell'ultima ora.
Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Aquilani, Van Bommel, Seedorf; Boateng; Ibrahimovic, Robinho. A
disp.: Amelia, Bonera, Antonini, Ambrosini, Nocerino, Emanuelson, Pato. All.: Allegri.
Barcellona (4-3-3): Valdes; Puyol, Mascherano, Busquets, Abidal; Keita, Xavi, Thiago Alcantara; Fabregas, Messi, Villa. A disp.: Pinto, Piqué, Fontas, Maxwell, Dos Santos, Sanchez, Pedro. All.:
Guardiola.
Marcatori: Van Bommel (M) aut. 12', Ibrahimovic (M) 17', Messi (B) 31', Boateng (M) 54', Xavi (B) 63',
Ammoniti: Aquilani (M) 23', Nesta (M) 30', Messi (B) 31', Van Bommel (M) 33', Puyol (B) 42', Abidal (B) 47', Zambrotta (M) 86'
Espulsi:
Arbitro: Stark (Germania)
Il Milan comincia bene aggredendo alto e cercando di chiudere il Barca nella sua area, ma è questione di minuti, i catalani resistono e cominciano subito a disegnare le loro trame veloci ed efficaci, Messi domina a suo piacimento il gioco degli ospiti e con facilità arrivano le occasioni per gli ospiti.
Al 14' Alcantara recupera su un distratto Zambrotta una palla che sembrava persa e che serve per Messi, la pulce inventa una palla al bacio per Keita che conclude in modo sbilenco,peggio ancora però fa Van Bommel che maldestramente infila la propria rete.
Pochi istanti ed è Villa a presentarsi da solo davanti ad Abbiati che miracolosamente sventa. Il Milan finalmente si scuote e riprende a pressare deciso e a chiudere gli azulgrana in area, Ibra serve Boateng che calcia verso la rete, Robinho ad un metro dalla linea di porta calcia sciaguratamente alto.
Al 20' Aquilani con uno splendido cambio di fronte trova Seedorf che serve deliziosamente Ibra che colpisce sporco ma batte Valdes per il pareggio che infiamma San Siro.
La partita è bella e va a folate, ora domina il Barca ora gioca meglio il mIlan, ma al 31' l'arbitro punisce una leggera trattenuta di Aquilani su Xavi con un penalty che definire generoso e gratuito è il minimo, tira che Messi due volte, realizzando sempre e riportando avnti i suoi.
Il Milan vacilla e rischia ancora su un'incursione di Villa che viene miracolosamente sventata da Abbiati.
Il finale è tutto rossonero, prima con Boateng che obbliga valdes alla smanacciata, poi con un colpo di testa di Thiago Silva, appena a lato, infine con una mischia spaventosa con salvataggio sulla linea di Abidal.
La ripresa comincia ancora con il Barca a menare le danze e sfiorare il gol con Messi che calcia sull'esterno della rete.
Al 58' gol capolavoro di Boateng che stoppa una palla a un metro e mezzo da terra, se ne va con una giocata di tacco a Abidale e scaricando in rete un siluro dei suoi facendo nuovamente esplodere San Siro.
La partita rimane bella ed equilibrata ma è ancora di Messi la giocata vincente al 63' quando riesce ad indovinare un colpo di biliardo in mezzo a 4 difensori rossoneri mettendo Xavi da solo davanti a Abbiati, il centrocampista non sbaglia realizzando il suo 63esimo gol personale e riportando avanti i suoi.
La partita cala di ritmo, il Barcellona continua ad imperversare a folate con un possesso palla precisissimo e devastante, il Milan prova sempre ad attaccare scoprendosi ma mettendo anche sotto pression ela difesa ospite che più volte vacilla senza mai più cadere.
Vince dunque il Barcellona che si conferma, al momento , la più forte squadra del globo, riuscenso ad attuare il suo gioco con facilità ed efficacia sempre letali, Messi dimostra se ce ne fosse bisogno di essere il numero uno al mondo, praticamente impossibile rubargli palla, geniali le sue intuizioni, letali le sue giocate. L'unico appunto ai ragazzi di Guardiola è questa facilità a lasciarsi cadere, veramente indisponente ed indegna di una squadra di questo spessore. Purtroppo il quintetto arbitrale ha fischiato tutto pro-Barca e questo proprio non è piaciuto, perchè stringi stringi alla fine la differenza la fa un rigore inesistente.
Il Milan soffre per lunghi tratti, offrendo praterie al gioco devastante dei catalani, ma è un rischio calcolato perchè, a parti rovesciate, quando il Milan attacca lo fa bene e mette in serie difficoltà il Barca arrivando tantissime volte davanti alla porta avversaria e sfiorando ripetutamente la rete. I rossoneri dimostrano chiari miglioramenti sia nel gioco che nell'atteggiamento mentale, ma , almeno per adesso, il livello dei meneghini è comunque ancora inferiore rispetto ai catalani, forse gli acquisti giusti a gennaio potrebbero avvicinare ulteriormente le due compagini.
I migliori: nel Milan Ibrahimovic e Boateng, nel Barcellona Messi e Xavi.
1 Commenti · Commenta
Tra le squadre mie Milan e Barca sono le meno simpatiche. Il Milan per ovvi motivi di tifo nerazzurro, il Barca perche' da vero fan del Mou non posso tifare Barca. Ancora e' vivo in me il ricordo di quella serata in cui mandammo a monte la remuntada catalana, Lo Special One che invade il campo con il pugno al cielo nessuno lo totra' mai cancellare. Altro che idranti! Ebbene ieri mi sono goduto la partita senza particolari patemi. E' stata una bella gara, ben giocata, dire ora cosa bisogna fare per superare il Barca e' difficile, secondo me bisogna pressare alto, rischiare qualcosa, picchiare un pochino, non sbagliare le occasioni che gli spagnoli concedono, ed avere un bel po'di fortuna!