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Milan - Inter 0 - 1: il derby è dei nerazzurri che rientrano nella lotta scudetto

Domenica, 15 Gennaio 12, 11:05 M. · Commenti (4)

I risultati del pomeriggio con la sconfitta dell'Udinese ed il pareggio interno della Juventus accendono ulteriormente la temperatura di questo ennesimo derby della Madonnina, un ' eventuale vittoria dei nerazzurri riaprirebbe infatti orizzonti parsi ormai inarrivabili, di contro una vittoria dei rossoneri regalerebbe loro il primato solitario.

Le formazioni regalano alcune chicche, dopo la pantomima parigina Pato gioca dall'inizio al fianco di Ibra, sorprende Emanuelson trequartista (certo le assenze a centrocampo sono pesantissime), in casa nerazzurra Ranieri si affida alla formazione vincente nelle ultime uscite relegando l'atteso Snejider in panchina.

Una grande atmosfera è invece quella regalata dai tifosi all'ingresso in campo delle squadre.

MILAN (4-3-1-2): Abbiati ; Abate , Nesta , Thiago Silva, Zambrotta; Boateng, Van Bommel, Nocerino ; Emanuelson; Ibrahimovic, Pato, Seedorf, El Shaarawy, Robinho. Allenatore Massimiliano Allegri .
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo ; Zanetti, Thiago Motta, Cambiasso ; Alvarez; Milito, Pazzini Chivu, Sneijder, Forlan . Allenatore Claudio Ranieri.
Arbitro: Daniele Orsato di Schio

La temperatura gelida ed il manto erboso ghiacciato creano qualche grattacapo ai protagonisti sia nello stare in piedi che nei controlli, il Milan prova a fare la partita, di fronte l'Inter  si chiude a protezione dei propri 30 metri pronta a ripartire sulla riconquista della palla.

Al 5' episodio da moviola, su una punizione calciata dalla fascia destra Thiago Motta, che arriva da dietro, va ad impattare di testa battendo Abbiati, Orsato, su segnalazione di Copelli annulla per off side di almenno un paio di giocatori nerazzurri verso i quali la sfera era comunque diretta.

Il Milan con Emanuelson trequartista fatica un po' a trovare varchi nell'attenta e munita retroguardia ospite, la palla buona arriva casualmente sui piedi di Pato che dal centro dell'area calcia maldestramente a lato.

Il match è teso, gli spazi intasati, si vede poco buon calcio, l'Inter non prova quasi mai a scoprirsi e quando lo fa i contropiede rossoneri sono potenzialmente letali grazi e a Pato ch ecresce durante il match, mentre Ibra non riesce ad incidere come sa.

Ci prova Boateng con una girata sugli sviluppi di un corner, ma la sfera termina a lato,   poco dopo è Ibra con il morso dello scorpionea mandare di tacco alto.

Al 40' Nagatomo si invola sulla fascia e centra per Alvarez che controlla bene ma calcia troppo morbidamente consentendo ad Abbiati di salvare di piede.

Al 44' splendida azione di Pato che si accentra e serve per l'accorrente Van Bommel che calcia di prima intenzione colpendo in pieno la traversa, sulla ribattuta calcia in acrobazia Emanuelson che costringe Iulio Cesar a deviare in angolo.

La ripresa inizia con un Milan più manovriero che cerca di sfruttare maggiormente le fasce, si aprono però invitanti spazi alle ripartenze e all'8' sulla prima sortita offensiva della ripresa parte a grande velocità il solito Zanetti che mette al centro un passaggio senza pretese, molle e tenero, Abate in netto anticipo fallisce l'intervento permettendo a Milito di involarsi verso Abbiati che batte con un tiro angolato che bacia il palo e termina in rete.

La reazione del Milan è confusa e prevedibile, l'Inter serra i ranghi e si dedica al match che preferisce, difesa eroica del fortino.

In contropiede ci prova pure Nagatomo dal limite ma la sfera termina appena a lato.

Il Milan si incaponisce in azioni personali non giocando di squadra e facendo tutto con troppa fretta.

Se ne va sul fondo Ibra che mette un cross su cui salv ain volo Iulio Cesar, poi si ripete servendo Nocerino che colpisce Pato, para a terra Iulio Cesar. Entrano Seedorf ed El Shaarawy, proprio l'olanderse scalda le mani al portiere nerazzurro con una botta delle sue che Iulio Cesar riesce a respingere.

Al 39' l'ultima occasione rossonera grazie ad un triangolo Robinho-El sharawy-Robinho con il brasiliano che calcia addosso a Iulio Cesar.

Vince l'Inter che rientra dunque pienamente in corsa affidandosi alle sue armi migliori: difesa ferrea e contropiede, abile a sfruttare un imperdonabile errore di Abate e raramente pericolosa dalle parti di Abbiati, ma questo basta e avanza.

Il Milan, forse entra in campo troppo sereno e deconcentrato, fatto sta che nulla funziona come deve, la squadra pare troppo lenta, la manovra involuta, le idee assai confuse, se poi si regala all'avversario anche il gol della vittoria sull'unica azione convincente di ripartenza della ripresa allora c'è da preoccuparsi, soprattutto perchè è arrivata la terza sconfitta su tre scontri diretti, forse il Milan soffre le grandi?

I migliori: nel Milan Van Bommel e Thiago Silva, nell'Inter MIlito e Samuel.

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Postato da gfloriano | Commenti (4)

4 Commenti · Commenta

cfranco
1. cfranco Ha scritto: 11.33CET | Jan 16, 2012

Alla fine della partita, queste sono state le mie parole: Siamo vivi..! Siamo vivi..! 40 giorni fa brancolavamo nella zona salvezza, ora siamo li' fra le prime! Gia' questo ci deve inorgoglire...

cfranco
2. cfranco Ha scritto: 11.35CET | Jan 16, 2012

Oggi sulla gazzetta ho letto una battuta molto bella su Ranieri che sintetizza il grande lavoro fatto da un tecnico a cui va gran parte del merito della rimonta. " Ranieri e' l'Indiana Jones del Testaccio, perche' ha ritrovato l'Inter...

dinatale19
3. dinatale19 Ha scritto: 13.38CET | Jan 16, 2012

Ciò che mi piace di voi milanisti è l'obbiettività.Se vi avessero annullato un gol del genere avreste gridato allo scandalo.Poveretti!!

antoniocapuozzo
4. antoniocapuozzo Ha scritto: 16.24CET | Jan 18, 2012

il video di zanetti:
LINK

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