Lunedì, 09 Novembre 09, 12:38 M.
Che sofferenza, ultimamente andare a riposo sullo 0-2 significa avere una secondo tempo di passione. Era già successo a Napoli e sembrava potesse succedere anche ieri pomeriggio.
Il Milan scende all''Olimpico con la "solita" formazione "leonardiana", vediamo cosa ha funzionato e cosa no:
Andiamo alla sosta in terza posizione a -7 (sono sempre molti) da quelli là e con la qualificazione agli ottavi di Champions "fattibile", credo che a Luglio nemmeno il più ottimista dei tifosi rossoneri potesse aspettarsi tanto. Questa pausa "spezza" un periodo positivo ma permetterà a molti giocatori di tirare il fiato, ne hanno bisogno.
Ciao a tutti e forza Milan
Mercoledì, 04 Novembre 09, 02:29 M.
Dopo la sconfitta interna con lo Zurigo, avevo pronosticato nella doppia sfida con il Real 0 punti, sperando almeno di salvare la faccia. Da allora, qualcosa negli uomini di Leonardo è cambiato e dopo la queste 2 ostiche partite abbiamo fatto 4 punti. Chi se lo aspettava, però non aver vinto ieri sera mi ha indispettito.

Mi ha indispettito perchè potevamo batterli, rispetto alla gara d'andata loro hano giocato decisamente meglio ma ogni volta che Pato e compagni si avvicinvano all'area di rigore, gli spagnoli tremavano. Chiaramente davanti hanno giocatori di gran livello ma dietro sono al limite della mediocrità. Peccato, siamo stati un pò troppo timidi, specie nel primi tempo, e se li fai giocare questi giocano. Loro si sono resi molto pericolosi per mezz'ora nel primo tempo e nei 10-15 minuti finali, in ogni caso quasi tutte le occasioni cha hanno creato sono tiri da fuori area mentre raramente hanno bucato la nostra solida (davvero, niente da dire) difesa e quando ci sono riusciti hanno trovato davanti un ottimo Dida.
Butto lì qualche considerazione sulla partita Milan-Real:
La qualificazione non è così agevole come dicono in tv, il Marsiglia a 6 punti è pericoloso. Vendichiamoci con lo Zurigo e chiudiamola subito.
Ciao a tutti e forza Milan
Lunedì, 02 Novembre 09, 06:57 M.
Purtroppo sabato a causa di una cena, non ho potuto seguire attentamente la partita del nostro Milan. Sono riuscito, con l'inganno, a far prolungare l'aperitivo fino alle 21.30 per poter vedere almeno il primo tempo.
Vedere è una parola "grossa" poichè dopo il terzo pirlo gigante (la bevanda, non il giocatore) avevo già qualche allucinazione, comunque quel poco che ho visto non mi è dispiaciuto. Per una volta tanto si è vinto "abbastanza" tranquillamente, si è corso qualche rischio (un modulo così offensivo lo prevede) ma tutto sommato non ha mai avuto la sensazione che il Parma potesse pareggiare.
La cosa importante è che questo Milan sta, finalmente aggiungerei, trovando un'identità propria. E questa identità la sta dando Leonardo, questo è il Milan di Leonardo. Dopo varie infelici prove, dopo aver riesumato, con alterne fortune, il Milan ancelottiano, finalmente ha trovato un buon equilibrio. Il 4-3-3 è stata la sua idea originale ed ora la sta attuando probabilemte con interpreti diversi da quelli che immaginava a Luglio ma, visto che la società non lo ha considerato, utilizzando "quello che passava il convento".
Il modulo è molto offensivo, i 3 davanti raramente tornano a dare una mano alla squadra, e i centrocampisti devo correre parecchio. Attualmente una discreta condizione fisica di questi ultimi, ci permette di giocare in questo modo, sarà da valutare quando inevitabilmente la condizione calerà. A mio parere un altro contributo importante, rispetto allo scorso anno, lo sta dando la panchina. I vari Abate, Antonini, Kaladze (che sabato sera ha ben sosituito Nesta) quando chiamati in causa hanno quasi sempre ben figurato, questo permette e permetterà in futuro a Leonardo di fare un pò di turnover con più tranquillità.
Questo Milan, da anni, non è un fenomeno di contiuità e quest'anno presumo sarà lo stesso quindi lasciamo da parte sogni irrealizzabili come lo Scudetto, quelli là davanti hanno una costanza mostruosa fuori dalla portata di tutti, anche della BrasilJuve ( citazione Tuttosport di settembre), e pensiamo a ad arrivare il più in avanti possibile in Campionato ed in Champions. Lo so, questo non è "pensare da Milan" ma i presupposti quest'estate erano ben peggiori.
Tornando a sabato sera, ho accolto con grandissima gioia il ritorna al gol di Borriello, ne aveva bisogno. Le cose migliori si sono viste con lui in campo, è quello con le caratteristiche migliori per convivere con Pato e Ronaldinho. Fa le sponde sia di testa che palla a terra e permette ai 2 brasiliani di tagliare verso il centro, è abile di testa ed è grosso per fare a sportellate in area di rigore. Aver ritrovato il gol è indubbiamente una carica perchè va bene giocare perla squadra, far segnare gli altri, bla bla bla ma lui resta un attaccante e se questo non fa gol per troppo tempo ne risente. Come per Nesta, incombe una fragilità fisica preoccupante, quindi anche per lui, dopo ogni partita, accendete un bel cero in chiesa.
E adesso arriva il Real, dimentichiamo l'andata e cerchiamo di buttarli fuori subito. Tra qualche mese, forse, potrebbero essere molto più pericolosi.
Per Kakà proporrei un applauso iniziale e poi........... mazzate!!!!
Ciao a tutti e forza Milan
Giovedì, 29 Ottobre 09, 12:41 M.
Se al 90° vinci 2-0 e al 95° sei 2-2, a prescindere dai meriti degli avversari, un (bel) pò le balle ti girano. Questo è quello che è successo ieri sera a Napoli, per carità un pareggio al S.Paolo non è da buttare però................
Alcune considerazioni sulla partita di ieri sera:
Chiaramente i 3 punti avrebbero fatto molto comodo per cominciare ad entrare nelle prime 4 però bisogna dire che di fronte abbiamo avuto un Napoli volenteroso e meritevole. Un punto da non disprezzare nel complesso. Da valutare l'infortunio di Nesta, non dovrebbe essere niente di grave. In serata dovremmo saperne di più. Intanto speriamo................
Ciao a tutti e forza Milan
Lunedì, 26 Ottobre 09, 01:31 M.
Il mio amore per lui sta diventando ormai morboso. Fossi una donna, lo scopo della mia vita sarebbe quello di "trombarmelo". Alto, moro, bello, carismatico, figo.............ed ora pure goleador!!
Vabbè, torniamo seri.
Il solito Milan espugna il Bentegodi con 3 punti molto importanti per cominciare a dare un senso alla nostra classifica. Il solito Milan, perchè come al solito dona generosamente il primo tempo agli avversari con relativo gol e perchè, come al solito, si divora occasioni gol a palate.
Qualche considerazione dopo la partita con il Chievo:
Mercoledì si torna in campo, c'è l'ostica trasferta al San Paolo dove il Napoli ci dirà di più sullo stato di avanzamento di questo nostro Milan.
Ciao a tutti e forza Milan.
Mercoledì, 21 Ottobre 09, 11:51 P.
Non più di 14-15 ore fa, discutendo con altri tifosi rossoneri dissi:
- andare a Madrid con il tridente + Seedorf? Praticamente un suicidio.
- ci vuole un 4-4-2 di contenimento e, con un pò di barricate, portiamo a casa un pari che sarebbe oro.
- Dinho in panca, ci vuole gente che corre.
Praticamente, a fronte di queste mie considerazioni prepartita posso tranquillamente dire che di calcio non ne capisco un cazzo!!!!!!!!
Lo so, ma chi se lo aspettava che questa squadra data per cotta e stracotta, piena di ex-giocatori e ubriaconi, andasse a fare una partita del genere al Santiago Bernabeu?? Io no, lo ammetto anzi avevo la paura che questi ci volessero tornare il 5-0 di 20 anni fa.
E invece è venuto fuori un partitone, una squadra che ha giocato da squadra a differenza del Real che ha mostrato dei limiti tattici imbarazzanti. A Madrid avranno anche molti dei giocatori più forti del mondo che possono risolvere la partita con una sola giocata ma per renderli una squadra, il buon Pellegrini ha ancora molto lavoro da fare.
Ma torniamo al Milan, per quasi tutti i 90 minuti si è vista una squadra ordinata che ha si subito a tratti il Real ma non ha rinunciato a giocare creando, specie nel 2° tempo, diverse occasioni interessanti. La difesa, comandata da un grande Nesta, ha sofferto il "giusto" ma non ha mai dato l'impressione di essere in balìa di Raul e compagni. Poi, se Pirlo, Seedorf e Pato giocano come dovrebbero sempre fare, per gli avversari sono dolori soprattutto se è il solo Lassane Diarrà (gran bel giocatore) a dover tappare i buchi in mezzo al campo. Mi è piaciuto anche Ronaldinho, nonostante la sua limitata mobilità distribuisce palloni, costringe sempre gli avversari al raddoppio (in quello stadio se lo ricordano bene), fa salire la squadra e limita molto le discese di Sergio Ramos.
Vorrei sottolineare la prestazione di un giocatore che solitamente compare nella mia personalissima classifica dei "bolliti", Massimo Oddo. Dalla sua parte agiscono prima Kakà e poi Drenthe (un altro bel giocatore) ma raramente riescono a metterlo in difficoltà, inoltre riesce a mettere in mezzo anche alcuni cross interessanti come non lo si vedeva da almeno 2 anni. Complimenti.
Su Dida non mi pronuncio, la cazzata di ieri sera supera abbondantemente quella di Leeds. Incredibile, da prendere a schiaffi, anche se in almeno 2 circostanze salva la porta.
Tutto il resto è un susseguirsi di emozioni che da almeno 2 anni e mezzo (finale di Atene) non vivevo. Questa partita non cancella i limiti fisiologici dell'attuale rosa, che probabilemte già a partite da domenica sera ricomincierà a soffrire, però da sicuramente una grande iniezione di fiducia alla squadra ed ha dato una grande gioia a noi tifosi che da un bel pò non vivevamo emozioni del genere.
Non so se si tratta della luce in fondo al tunnel o solo di una prestazione isolata, in ogni caso grazie. Ne avevamo bisogno.
Ciao a tutti e forza Milan.
p.s. Vedere il nostro ex-Riccardino sorridere forzatamennte ai microfoni di Sky, non ha prezzo!
Lunedì, 19 Ottobre 09, 01:08 M.
Finalmente una vittoria, dopo un mese di astinenza arrivano 3 punti che ridanno un minimo di dignità alla classifica del Milan.
Cosa ha detto questa vittoria per 2-1 sulla Roma?
Questa vittoria da sicuramente morale ma sostanzialmente non cambia le cose, c'è molto da lavorare...................e mercoledi si va a Madrid. Ho paura.
Ciao a tutti e forza Milan.
Martedì, 13 Ottobre 09, 01:04 M.
Ieri sera ho appreso che il nostro Ronaldinho ha vinto l'ambitisso Golden Foot 2009. Onestamente non so quali sono i criteri con cui assegnano questo premio ma ho scoperto che ha battuto fior fiori di colleghi: Raul, Buffon, Trezeguet, Beckham, Figo, Gerrard, Giggs, Henry, ed il romanista Totti.
Qui sotto possiamo vedere Ronaldinho mentre ritira il trofeo:
Mentre nella foto successiva possiamo vedere nel dettaglio il momento in cui il brasiliano lascia l'impronta del suo piede sulla Champions Promenade del Principato di Monaco, un'impronta che gli garantirà un posto per sempre nella storia del calcio:
Queste le sue dichiarazioni dopo la cerimonia:
"Cercherò di convincere Leonardo che sono il Ronaldinho vero e che merito di essere titolare, il mondiale? Spero di aiutare la Seleçao a vincere il titolo. Parlo spesso con Dunga, abbiamo un ottimo rapporto. Il c.t. oggi non mi chiama e lo capisco. Se non gioco nel Milan come posso giocare nella Seleçao? Ma non mi arrendo. Ho tempo per convincere tutti".
Caro Ronaldinho, noi tifosi ti amiano più di quanto ti meriteresti ma prima da convincere Leonardo e Dunga dovresti convincere te stesso di essere ancora un (grande) giocatore di calcio..........e, soprattutto, dimostrarcelo.
Ciao a tutti e forza Milan.
Lunedì, 05 Ottobre 09, 01:09 M.
Il riassunto dell'ennesima pessima prestazione del Milan è racchiuso nelle parole di Sandro Nesta a fine partita:
"Questo pareggio non risolve i nostri problemi, anche perché in 11 contro 10 il Milan deve riuscire a vincere queste partite. Siamo sfortunati, ma commettiamo comunque tanti errori, poca lucidità in attacco e palloni persi che causano tanti contropiedi........."
Parole importanti, parole che possono (anzi, devono) squotere il fragile spogliatoio rossonero, parole che un anno fa sarebbero state pronunciate da Paolo Maldini, parole da capitano. Il mio amore per Nesta è noto da tempo e queste parole mi fanno pensare che, a volte, il capitano potrebbe non essere per forza quello con più anni di presenza. Grande Sandro, hai dato voce a quello che i tifosi pensano da molto tempo.
Questa squadra non ha una propria identità, non ha un gioco definito e Leonardo sta dimostrano tutti i propri limiti. E' inutile giocare con il 4-4-2 secome esterni hai 2 giocatori (Seedorf e Flamini) che esterni non lo sono assolutamente, anzi questo è risultato essere controproducente poichè i due, avendo la tendenza ad accentrarsi, hanno lascito spesso scoperti i 2 terzini dietro di loro. E' inutile avere Huntelaar se non gli arriva un cross e tirarlo fuori quando invece qualche pallone alto, in area, comincia ad arrivare. Questi sono errori io posso commettere, non l'allenatore del Milan.
Se a tutto ciò aggiungiamo l'ormai cronica inutilità di Pirlo, la giornata scialba di Seedorf, qualche grossolano errore di mira (Pato, che ti succede?) e la partita è persa. Anzi sarebbe stata persa se non fosse stato per il bel gol di Ronaldinho (assist di Nesta, ebbene si....deve anche fare gli assist) che non fa altro che aumentare il rimpianto per quello che il Gaucho potrebbe dare a questa squadra e che invece non da.
Ora c'è la sosta, 2 settimane che potrebbero servire ad un nuovo tecnico per "conoscere" la squadra?? A breve potremmo saperne di più......................
Ciao e forza Milan
Giovedì, 01 Ottobre 09, 12:04 M.
.............ricorda, può sempre andare peggio.
Serata d'inferno quella appena trascorsa, un sempre più derelitto Milan viene sconfitto a domicilio dallo Zurigo (avete capito bene, Zurigo), complicandosi non poco il cammino in Champions.
Questa squadra è ormai allo sbando, anzi chiamare squadra questo insieme di giocatori più o meno cotti è addirittura un complimento. Il gioco latita da tempo e in quelle rare occasioni in cui si cerca di imbastire un'azione offensiva, ci pensano Pirlo e Seedorf a perdere palla con improbabili verticalizzazioni e/o con passaggi sbagliati. Non mi va di soffermarmi ne sui mali della squadra (rischierei di essere troppo ripetitivo) ne sulle scelte di Leonardo (ti prego, basta Jankulovski terzino).......non mi va, non ho proprio più voglia.
Se poi a tutto questa mediocrità ci aggiungiamo uno sconosciuto difensore finnico che segna di tacco il gol della vita, Inzaghi e Pato che sbagliano gol clamorosi, qualche buona parata di un portiere scarso (che col Real regalò 2 gol), l'infortunio di Nesta, 2 pali e un arbitraggio in linea con la prestazione della squadra, il risultato non può essere altro che un disastro.
Dopo Marsiglia avevo commentato positivamente la prestazione della squadra ma allo stesso tempo avevo fatto una considerazione scrivendo che quella partita sembrava avesse offerto il limite massimo che il Milan potesse fornire. Una sorta di "partita perfetta", quelle partite che nell'arco di una stagione ti riesco 3-4 volte al massimo, tipo quella della Fiorentina martedi, per capirci.
Purtroppo oggi sono sempre più convinto di questo ed i risultati ne danno l'evidenza.
S.Siro ormai è diventato terra di conquista per tutti, qualsiasi squadra ora sa di poter venir qui a vincere perchè se ci è riuscito un modestissimo Zurigo, può riuscirci veramente chiunque. Risollevarsi da questa palude non sarà affatto facile sia per evidenti limiti di rosa (una curiosità, nella squadra scesa in campo ieri sera c'erano 8 giocatori che giocarono la finale di Manchester 2003, 7 nostri + Zambrotta allora alla Juve) sia per il morale del gruppo, ormai sottoterra.
Come già detto, la qualificazione si complica notevolmente poichè ora avremo 2 partite in cui più che fare punti, sarà importante non perdere la faccia, almeno quella poca rimasta, dopodichè bisognerebbe vincere ancora con il Marsiglia e a Zurigo chiudendo il girone a 9 punti, quota alla quale il passaggio del turno non è così certo.
Forse sarò troppo pessimista ma se pensiamo che abbiamo davanti un Campionato di sofferenza, forse non avere illusioni da Champions League potrebbe essere meglio. Per la gioia del nostro amato AD e del il suo amore verso la musichetta "miracolosa".................
A proposito di AD, riportoquesto estratto di una sua intervista di ieri mattina (credo):
"............avessi solo provato a vendere uno tra i vari Gattuso, Pirlo e Ambrosini la stampa non mi avrebbe risparmiato critiche e accuse. Per non parlare della reazione dei nostri tifosi, che posso solo immaginare".
Caro Dott. "Zio" Galliani, ci hai venduto Sheva e Kakà ancora al top e sei "sopravvissuto" quindi non parlare per niente, che per quello c'è già il nostro Presidente. Grazie
Ciao a tutti e, in ogni caso, Forza Milan.