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Fischi a S.Siro..................

Lunedì, 23 Febbraio 09, 01:42 M.

Che il periodo non fosse dei migliori lo si era capito da un pezzo, ma la catena di infortuni che sta colpendo la rosa del Milan sta diventando preoccupante. Delle 6 punte in rosa, Ancelotti è arrivato alla sfida con il Cagliari con il solo Inzaghi disponibile. Non avendo scelta il tecnico emiliano ha proposto un 4-4-2 praticamente dimenticato dai tifosi rossoneri.

Questo modulo un pò più "coperto" ha portato dei benefici alla malconcia difesa che ieri ha fornito una prestazione quasi decente. in ogni caso i pericoli non sono mancati in area rossonera, ogni cross o lancio lungo veniva vissuto con ansia da tutta la tifoseria ed il Cagliari, specie nel primo tempo, ha avuto buone occasioni per portarsi in vantaggio. La manovra del Milan non è stata male, con il 4-4-2 sono state sfruttate moltissimo le fasce ma i frequenti ed interessanti cross non sono mai stati sfrtuttati da Inzaghi che, sempre solo in area cagliaritana, veniva preso a "sportellate" dai difensori rossoblu. Nonostante la partita sembrava si stesse indirizzando verso lo 0-0, Ancelotti non ha portato correttivi alla formazione iniziale visto che non aveva nessuno che potesse portare qualcosa di più in fase offensiva. In panchina c'era il solo e sconosciuto Viudez che poteva aumentare il potenziale offensivo ma il buon Carletto, fedele al proprio credo, non si è fidato a buttare nella mischia un ragazzo di 19 anni. Il Milan trova il vantaggio con un gol di Seedorf che batte in rete dopo uno scontro tra il portiere MArchetti ed il difensore Lopez, quest'ultimo "agevolato" da una spintarella di Inzaghi. L'episodio è sospetto ed il Milan è in vantaggio, dopo il gol subito il Cagliari si spegne ed i rossoneri mantengono il controllo della partita fino alla fine.Il Cagliari esce da S.Siro a testa alta, i ragazzi di Allegri confermano di essere un'ottima squadra ed il pareggio l'avrebbero certamente meritato. Un palo di Cossu sullo 0-0, un paio di buone parate di Abbiati e qualche fuorigioco inesistente a sfavore, non permettono al Cagliari di tornare da Milano con un punto in saccoccia.

Premio "Signori si nasce" ad Allegri, alla richiesta di commentare il presunto spintone di Inzaghi in occasione del gol, l'allenatore toscano risponde dicendo che sono cose che succedono ricordando un paio di episodi a proprio favore avvenuti la scorsa settimana. Complimenti..........

Ieri S.Siro ha chiaramente preso 2 posizioni, una contro Seedorf e l'altra contro Ancelotti. Non è la prima volta che l'olandese viene "pizzicato" dal pubblico di casa , ma ieri i fischi sono stati più numerosi e sono continuati anche dopo il gol dello stesso Seedorf. Non è mai bello fischiare un proprio giocatore ma devo dire che questa protesta è condivisibile, il ragazzo è MOLTO alterno in fatto di prestazioni e da un campione come lui ci si aspetta SEMPRE qualcosa in più.

Sono, invece, una novità i fischi per Ancelotti. A pochi minuti dal termine l'allenatore rossonero toglie l'unica punta Inzaghi per inserire Ambrosini, visto che questa rinuncia ad attaccare non è una novità ed ultmimamente ha portato il Milan a subire rimonte (vedi Genoa e Werder Brema) , il pubblico non ha più tollerato e sono partiti fischi a volontà per il tecnico di Reggiolo. Sicuramente questa insofferenza del tifo milanista è stata accentuata dalle dichiarazioni del presidente Berlusconi che, dopo la partita di Brema, si era detto "raccapricciato" per l'ennesima rimonta subita nel finale. Il presidente ha fatto una constatazione veritiera ma alquanto fuori luogo. L'allenatore non sta facendo benissimo ma la squadra che ha a disposizione è il Milan di Berlusconi-Galliani e non il Milan di Ancelotti........................ma questo Ancelotti, da buon aziendalista, non lo dirà mai.

Quindi per tutti questi motivi i 3 punti raccolti ieri sono importantissimi e permettono al Milan di restare a -2 dalla Juve e mantenere Fiorentina, Genoa e Roma rispettivamente a -3,-4 e -5, nella speranza di recuperare qualche infortunato. Un'ultima domanda: ma a MilanLab che cosa stanno facendo????

P.s. Se andate a vedere il mio profilo vi accorgere che oggi per me non è un giorno come gli altri quindi gradirei un pensiero. GRAZIE :-)

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Postato da genesio | Commenti (10)

La Coppa dimenticata......................

Giovedì, 19 Febbraio 09, 01:52 M.

Già si sapeva ma ieri sera c'è stata un ulteriore conferma, la coppa UEFA (almeno in Italia) non conta un cazzo!!!! Le prime partite sono state spesso trasmesse  su emittenti quantomeno ambigue, vedi Superpippa channel, oppure su emittenti locali visibili non ovunque. Con l'arrivo dei turni eliminatori e delle 3° classificate dei gironi Champions, pensavo che questa coppa acquisisse maggiore visibilità ma così non è successo, almeno non per tutte le squadre. Sampdoria ieri, Udinese e Fiorentina oggi, sono state o saranno praticamente invisibili al grande pubblico. Solo il Milan, dato il maggior numero di tifosi e la "parentela" con Mediaset, ha avuto una visibilità di livello, ..........livello è una parola grossa perchè  la partita e la qualità video non sono state delle migliori.

Non ho capito se il regista tedesco fosse ubriaco ma ogni volta che si arrivava in zona gol, le porte restavano sempre fuori dallo schermo. Si sentiva Piccinini gridare le sue ormai storiche "Gran botta, sciabolata morbida..........." ma non si vedeva dove andavano a finire. Boh........

Per quanto riguarda la partita direi che la prestazione del Milan non è stata delle migliori. Le poche cose buone viste sono arrivate da Inzaghi e Flamini. SuperPippo segna un gol e prende una traversa dimostrando che quando lo fanno giocare lui c'è. 66° gol europeo, meglio di lui solo Gerd Muller con 69. Il francese ha fatto una buona prestazione con tanta quantità e buona qualità sfiorando anche il gol con un bel tiro dal limite sventato in angolo da quel bell'uomo del portiere del Werder. La cosa che mi ha soddisfatto è che, finalmente, è riuscito a controllarsi nei contrasti e negli interventi. L'ammonizione se l'è presa comunque però rispetto ad altre partite mi è sembrato meno irruento. Speriamo si confermi e che Ancelotti gli dia più spazio, il ragazzo non è scarso inoltre ha una qualità quasi scomparsa dalle parti di Milanello, la giovinezza.

Queste le note positive, per quelle negative ci vorrebbe molto più tempo e spazio ma cercherò di sintetizzare:

  • cambiando i fattori il risultato non cambia, dietro facciamo cagare. Favalli-Senderos, visto il livello degli avversari, non fanno molto meglio di Maldini-Kaladze, lenti in tutto e spesso fuori posizione. Inguardabili, l'unico centrale decente che abbiamo e Bonera e Ancelotti pensa bene di metterlo esterno.
  • centrocampo fermo, Ronaldinho, Seedorf e Pirlo insieme ed in queste condizioni, non possiamo permetterceli. Pirlo è in un periodo no, Ronaldinho giochicchia il primo tempo poi nel secondo praticamente si ferma mentre Seedorf è quello che combina un pò di più ma da solo può fare ben poco.
  • il gol del pareggio è praticamente uguale al secondo gol dell'Inter nel derby, palla lunga verso il pennellone di turno che appoggia per l'inserimento del  centrocampista che batte a rete. Ecco, credo che qualunque allenatore debba affrontare il Milan sappia di questa cosa............l'unico allenatore che non lo ha ancora capito è il nostro. Praticamente l'ultima mezzora è stato un assedio del Werder ed il Milan, ormai è accertato, non è una squadra capace di difendere, quindi cosa fa il buon Ancelotti??? Chiaramente tira fuori gli unici 2 giocatori che riescono a tenere palla lontano dall'area facendo respirare la difesa, Seedorf e Ronaldinho. Da li in poi non c'è storia, tutto il Milan nella prorpia 3/4 aspettando il cross in area dove siamo dei fenomeni. Ogni palla alta è un brivido fino a che, inevitabilmete,  arriva il gol................e ne sarebbero potuti arrivare altri.
Insomma, i soliti problemi...............e domenica arriva il Cagliari con il rischio che Acquafresca & soci ci facciamo vedere i sorci verdi.
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Postato da genesio | Commenti (24)

Basta rancore.............

Martedì, 17 Febbraio 09, 12:03 M.

Ormai la tensione post-derby è passata, abbracciamoci tutti e vogliamoci tanto bene (cit.)................

Muntari: "Mamma mia David, quanto sei bello!!!"

Beckham: "Grazie Sulley, mmmmm............ma è tutta roba tua quella là sotto???"

Muntari: " E' chiaro, non lo sai che quelli di colore ce l'hanno grosso???"

Beckham: "Accidenti, che pistolotto........................"

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Postato da genesio | Commenti (33)

Considerazioni dopo-derby

Lunedì, 16 Febbraio 09, 12:38 M.

No, non me la sento di criticare più di tanto la squadra per la sconfitta nel derby. Il Milan ha fatto la propria partita dimostrando però tutti  limiti già segnalati in occasioni precedenti:

  • la difesa è, come al solito, inaffidabile. Se gli esterni giocano al limite della decenza, i centrali sono alla sbando. Kaladze ha fatto la prorpia peggior partita da quando gioca al Milan, sul secondo gol si fa sovrastare da Ibrahimovic e nella ripresa fa un paio di buchi clamorosi che solo il caso ha voluto non fossero altrettanti gol.  Ancelotti lo cambia con Senderos il che è tutto dire. Maldini, al suo ultimo derby, ha 40 anni e non può correre dietro a giocatori di minimo 15 anni più giovani.  Fa fare un figurone ad Adriano che al suo confronto sembra Husain Bolt, l'assenza di Bonera si è rivelata più pesante del previsto.
  • l'assenza di una punta di peso è inostenibile, è inutile buttare palloni nel mezzo se non c'è nessuno in grado di sfruttarli.Il solo Pato non sempre può bastare, soprattutto con difese molto forti come quella dell'Inter.

Ieri sera, inoltre, è arrivata la conferma che Kakà e Ronaldinho insieme non possono giocare. Quando uno dei 2 non c'è l'altro gioca meglio, Dinho ha disputato una discreta partita distribuendo deliziosi palloni ai compagni di squadra. Quando è libero di spaziare su tutto il fronte d'attacco dimostra di poter fare ancora male, togliergli la palla dai piedi è un'impresa ardua anche per difensori di livello come quelli interisti. Pato ha dimostrato, se ce fosse bisogno, che nel giro di poco tempo diventerà uno dei giocatori più forti al mondo. E' imprendibile, nonostante sia, per 70 minuti,  solo in area, Samuel e Chivu faticano non poco per arginarlo, con l'ingresso di Inzaghi diventa ancor più pericoloso trovando prima il gol poi impensierendo costantemente Julio Cesar e soci. A centrocampo prova opaca di Beckham, esce per problemi muscolari e la cura-Muntari di certo non lo aiuta. Ambrosini gioca la solita partita di quantità, con un recupero prodigioso dopo pochi minuti mette una pezza al primo svarione difensivo dei rossoneri. Nel finale rischia il secondo giallo con un fallo al limite dell'area.

La differenza, come era prevedibile, tra le due squadre l'ha fatta la difesa, forte e rocciosa quella interista, debole e lenta quella milanista. La squadra di Mourinho è stata brava a sfruttare le indecisioni di Kaladze e Maldini segnado i 2 gol nel primo tempo, non ho visto altre differenze in temrini di gioco. E' chiaro che il 2-0 a 2 minuti dall'intervallo ha tagliato le gambe alla squadra di Ancelotti, che ad inizio ripresa, complice un Kaladze vergognoso, ha rischiato il tracollo ma l'imprecisione di Adriano e un paio di grandi parate di Abbiati hanno evitato danni maggiori. L'ingresso di Inzaghi è stato determinante e viste le occasioni create, Ancelotti avrebbe potuto inserirlo prima. Segna, probabilmente, il gol più bello di tutta la sua carriera, peccato fosse in fuorigioco. Julio Cesar gli nega la gioia del gol con un intervento prodigioso a pochissimi miuti dalla fine, in ogni caso è un grande. L'unica cosa seria che dice Mourinho a fine partita è su di lui: "Ha 35 anni ma sembra ne abbia 25".

Arriviamo al capito arbitraggio, il buon Rosetti (detto "il milanista") ne combita parecchie. Il gol di Adriano era da annullare, il ragazzo a fine partita dice candidamente che il tocco è involontario. Beh, a parte che non ci credo............per me cerca il pallone, in ogni caso il tocco è troppo decisivo e non c'è involonatrietà che tenga, fosse stato per il tocco di testa quel pallone sarebbe andato kilometri lontano dalla porta. Nella ripresa ci sono un paio di contatti in area nerazzurra, se sul contatto Stankovic-Ambrosini  si può sorvolare, non si può fare altrettano sulla cintura di Chivu ad Inzaghi. Rigore netto. Rischia il secondo giallo Ambrosini che con un fallo a limite dell'area viene "graziato" da Rosetti. Sapete che non sono uno che si aggrappa ad errori arbitrali per giustificare sconfitte, ma visto che qualcuno ricorda ancora il "netto e scandaloso" fuorigioco di Kaka da cui nacque il gol partita dell'andata, ci tengo a sottolineare che "le cose strane" accadono anche ad altri.  

E che ci volete fare, ormai è andata...............i Milan deve rialzarsi e pensare a mantenere almeno la posizione attuale per l'accesso in Champions, fortunatamente sia la Juve che le squadre subito dietro non hanno approfittato a pieno della sconfitta dei rossoneri.  Una sconfitta nel derby ci può stare, per carità, gli undici punti non sono dovuti alla partita di ieri sera. Sono state le non vittorie con squadre di bassa classifica che hanno creato questo pesante handicap, l'Inter a differenza nostra, è più costante e raramente lascia punti per strada. La squadra non sarà spettacolare da vedere ma è solida, la difesa è fortissima e a centrocampo la poca qualità viene compensata con tanta quantità ed i campionati si voncono così. Peccato solo che mi dovrò sopportare ancora quei tromboni nerazzurri che si daranno arie a dismisura.......eventuali riferimenti a Makkos & Co (non) sono puramente casuali.

In settimana torna anche la coppa UEFA, il Milan andrà a Brema contro il Werder con gli uomini contati. Oltre alla lista degli infortunati pre derby Kaka (la cui prevista guarigione miracolosa non è avvenuta a differenza di altri), Borriello, Gattuso, Nesta, Shevchenko potrebbe aggiungersi anche Beckham che è uscito ad inizio secondo tempo per problemi muscolari. 

Non è un lunedi allegro per gli uomini di Ancelotti, la sconfitta nel derby, Borriello che finisce prematuramente la stagione dopo la rimozione di una cisti, Nesta che quasi sicuramente abbandonerà la carriere agonistica per i continui dolori alla schiena, Kakà che non sa quando tornerà in campo...........forza Milan, rialziamo la testa ed andiamo avanti che c'è ancora tanto da fare.

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Postato da genesio | Commenti (33)

Il derby, l'utima spiaggia......... o potrebbe non bastare?

Lunedì, 09 Febbraio 09, 01:32 M.

Ci risiamo, quando arriva il momento di confermare quanto di buono è stato fatto nella partita precedente, i rossoneri si fermano ancora. E' inutile andare a vincere in casa della Lazio se la settimana dopo non batti l'ultima in classifica in casa. Questi 2 punti lasciati per strada sono pesanti come macigni, se si aggiungono i 2 persi a Lecce e Torino, i 3 lasciati a Palermo, la sconfitta in casa con il Bologna e l'unico punto fatto in 2 partite con il Genoa, ecco che ci si ritrova a meno 8.

La prestazione di sabato non è stato orrenda, purtroppo la Reggina ha avuto 2 occasioni ed ha fatto un gol mentre il Milan di occasioni ne ha avute parecchie ma le ha sprecate praticamente tutte. Non è facile giocare contro una squadra che fa le barricate, vedi Inter-Torino di settimana scorsa, ma quresto non giustifica il risultato. Contro l'ultmima in classifica DEVI vincere, non si sono cazzi che tengano. 

Dalla partita con in calabresi sono emerse le solite pecche:

  • la difesa non da sicurezze, alterna buone prestazioni e clamorosi errori. Inoltre ha confermato che se viene presa in velocità sono cazzi;
  • Ronaldinho, nonostante non abbia fatto una brutta partita, non può giocare con Kaka poichè ne limita  l'ampiezza di azione. Se un giorno dovesse correre un pò di più, forse se ne potrebbe parlare ma ora proprio no;
  • in attacco ci manca un ariete, non è una novità. E' un peccato vedere arrivare in mezzo all'area decine di buoni cross (fatti da Beckham) e non poterli sfruttare, Pato e Inzaghi segnano di testa quando anticipano il marcatore ma se in area ci sono 10 avversari non hanno il fisico per arrivare a prendere il pallone. E' in momenti come questi che un giocatore come Borriello farebbe la differenza ma, purtroppo, si infortuna anche quando si allaccia le scarpe.

Quindi entriamo nella settimanpre-derby con il morale sotto le scarpe, il distacco di -8 obbliga il Milan a cercare di vincere il derby per mantenere accesa la speranza scudetto.............anche se potrebbe non servire a nulla se la settimana successiva si dovesse ripetere una partita come quella con la Reggina. Domenica sera contro l'Inter mancheranno sicuramente Kaka e Bonera, il brasiliano si è ammaccato il piede e ne avrà per almeno 2 settimane mentre il difensore si è fatto ammonire ed essendo in diffida, scatterà la squalifica. Inutile dire che l'assenza del numero 22 rossonero è pesantissima, nonostante ultmimamente non stia facendo cose eccelse, è decisivo come nessun altro e contro l'Inter si è spesso esaltato. Anche l'assenza di Bonera è grave, il difensore, da poco rientrato (operato ad un'ernia), si è subito ritrovato a suo agio come centrale dando maggiore sicurezza al reparto. La sua assenza costringerà Ancelotti a schierare una coppia centrale da scegliere tra i "giovani" Maldini e Favalli e il "veloce" Senderos, il tutto per la gioia di Ibrahimovic e soci.  In queste ore si sta parlando di un recupero di Nesta ma mi sembrerebbe un azzardo rischiare un giocatore non ancora al ristabilito, inoltre non dimentichiamoci che non gioca i 90 minuti da svariati mesi. In attacco, l'assenza di Kaka costringerà Ancelotti a nuove soluzioni, si va dall'ipotesi Ronaldinho-Pato-Inzaghi con Seedorf a centrocampo oppure Seedof-Ronaldinho-Pato con magari Flamini insieme ad Ambrosini e Pirlo.

Domenica servirà solo una vittoria, non solo per i sogni scudetto dei tifosi rossoneri ma anche per tenere a distanza Roma e Fiorentina che in questo turno si sono avvicinate al terzo posto. Quindi buona settimana prederby a tutti la quale, come al solito, sarà fatta di polemiche, litigi verbali e punzecchiature varie................E sempre stata così e lo sarà sempre perchè il derby NON è una partita come le altre.

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Postato da genesio | Commenti (16)

Il Milan torna da Lazio con 3 punti d'oro............

Lunedì, 02 Febbraio 09, 01:23 M.

Il Milan espugna l'Olimpico e grazie all'autolesionismo interista, recupera i 2 punti scialacquati mercoledi contro il Genoa.

Partita dalle 2 facce, primo tempo molto lento per gli uomini di Ancelotti, squadra lunga e con il solo Pirlo capace di creare qualche spunto. La Lazio gioca bene e solo un ottimo Abbiati, in un paio di occasioni nega il gol a Zarate & Co. Il Milan resta a guardare, in 40 minuti crea un'unica palla-gol con Jankulovski che impegna severamente Muslera ma a pochi minuti dallo scadere arriva l'episodio che cambierà la partita, Beckham,  pescato da Kakà sul filo del fuorigioco (dal replay l'inglese sembra avere mezza gamba oltre l'ultimo difensore), mette in mezzo un invitante pallone che Pato trasforma abilmente in gol con un destro rasoterra. La ripresa si apre sotto l'insegna dei colori rossoneri, il raddoppio è presto fatto, Beckham batte una punizione e mette in area un pallone insidioso che Ambrosini, di testa, trasforma in gol. La Lazio accusa il colpo e la partita non ha più storia, il 3-0 è opera di Kakà che, dopo essersi divorato un gol, batte l'incolpevole Muslera con un bel diagonale. 

Il 3-0 è forse un risultato bugiardo poichè il primo tempo è stato tutt'altro che facile per il Milan che ha subito parecchio il pressing laziale, poi si sa, i campioni fanno la differenza e Pato l'ha fatta.

Questa partita ha offerto alcuni spunti su cui riflettere:

  1. Nonostante i miei dubbi, Abbiati si sta dimostrando un portiere affidabile, una situazione che al Milan non si verificava da alcuni anni. Il numero 12 rossonero si conferma molto attento tra i pali e sicuro nelle uscite, quella su Zarate è un capolavoro.
  2. Il rientro di Bonera è fondamentale, il difensore bresciano doveva partire dalla panca ma un infortunio a Favalli lo costringe a giocare dall'inizio. Nonostante venisse da un periodo di stop per un'ernia, comanda la difesa e non lascia molto spazio al duo Zarate-Pandev. Da notare che fa tutto ciò con a fianco un gatto di marmo. Io non ho ancora capito se Senderos è un buon difensore o un se è un incrocio tra Burdisso e Loria. Alterna (pochi) buoni interventi a (tanti) buchi clamorosi. E' lento, dicono che non sia ancora in forma................speriamo la trovi prima di giugno. Emigmatico
  3. Il centrocampo ha trovato un equilibrio, Pirlo è tornato quello dei bei tempi. Recupera palloni, da ordine e fa ripartire quasi tutte le azioni. Quando un compagno è in difficoltà e/o non sa cosa fare con la palla, lui è sempre lì, pronto a dare una mano. Beckham ormai non sorprende più, è una garanzia. Corre veramente tanto, anche lui non perde una palla e si alterna con Pirlo nel far ripartire l'azione. Se Ancelotti arriva dire che in questo momento il Milan non può fare a meno di lui vol dire che qualcosa di bene sta facendo. E' veramente un peccato che debba tornare in America. Per dirla alla Mourinho, è proprio un giocatore HIGH PROFILE.
  4. Pato è sempre più decisivo, decimo gol per il papero che segna con continuità gol belli e decisivi. Anche con un Kakà non in serata si fa trovare sempre pronto per portare sulle spalle tutto il peso dell'attacco rossonero. Insostituibile, con buona pace di Ronaldinho e Shevchenko
Con questa vittoria il Milan scavalca la Juve si porta a -6 dall'Inter e sabato arriva a S.Siro la Reggina. Inutile ricordarlo, è obbligatorio vincere per dare continuità a questo momento favorevole e per arrivare al derby del 15 febbraio con la possibilità di accorciare ulteriormente.

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Postato da genesio | Commenti (8)

Meno 8 cominciano ad essere tanti................

Venerdì, 30 Gennaio 09, 12:54 M.

Rieccomi, dopo un paio di giorni a letto con l'influenza torno a scrivere qualcosa, purtroppo però niente di buono................

Il turno infrasettimanale di mercoledi doveva essere favorevole alle inseguitrici, la Juve andava a far visita ad una derelitta Udinese, il Milan, galvanizzato dalle ultime vittorie, ospitava l'insidioso (ma non troppo) Genoa mentre la capolista Inter andava a Catania dove avrebbe avuto (testuali parole dell'a.d. LoMonaco) una città contro.

Ebbene, non solo "le operazioni aggancio e/o avvicinamento" sono fallite, bensì l'Inter ha allungato sulle dirette rivali. La Juve è tornata con 2 pere in saccoccia da Udine, il Milan si è fatto raggiungere a 3 min dalla fine dal gol del solito Milito mentre l'Inter con una prova di forza ha vinto 2-0 in Sicilia.

Per i rossoneri è stata una bella mazzata per le proprie ambizioni scudetto, colmare il distacco di 8 punti con un Inter così solida, nonostante le molte assenze, sarà dura.

Cosa non ha funzionato nel Milan visto mercoledi? 

Diciamo che nel primo tempo la squadra non ha giocato male, complice un Genoa timoroso, i rossoneri non hanno rischiato praticamente niente. Abbiati nella prima frazione di gara è stato inoperoso e la difesa sempre attenta inoltre le occasioni gol non sono mancate soprattutto su calci piazzati. L'unico rimpianto del primo tempo rimane quello di non aver chiuso la partita con un altro gol. Nella ripresa gli uomini di Ancelotti hanno avuto un calo fisico netto, la squadra si è spezzata in , i 3 davanti non tornavano ed il centrocampo arrancava. L'allenatore genoano Gasperini ,notato il problema, inserisce Palladino e chiede di spingere di più alla propria squadra finchè dopo un paio di occasioni mancate, arriva il gol di Milito.

 

Colpa solo del calo fisico o c'è dell'altro? Senza dubbio questo calo è stato evidente e disognerebbe capire perchè dopo meno di un'ora di gara, la squadra è sulle gambe. I famosi carchi di lavoro del Dubai?? Le 2 partite in 3 giorni?? O forse la mancanza quasi totale di turnover?? Rispetto alla gara con Fiorentina e Bologna, i titolari messi in campo da Ancelotti sono pressochè gli stessi. Colpa dell'allenatore? Forse, ma visto l'esito che questi cambi hanno dato si capisce come mai non ci sia stato turnover.............

Fino all'inizio del 2° tempo i titolari  si sono comportati bene, gli unici sottotono sono stati Kakà e Seedorf. Ricardo non salta quasi mai l'uomo e si fa spesso anticipare però sulla sinistra qualcosa di buono la combina, Seedorf invece torna ai suoi livelli irritanti che lo distinguono in questo periodo. Dopo Bologna avevo elogiato la prova dell'olandese ma ne avevo sottolineato l'incostanza e mercoledi sera ne ho avuto la riconferma. 

Se poi aggiungiamo delle sostituzioni quantomeno bizzarre, la frittata è fatta. Ancelotti, impaurito del crescendo genoano, corre ai ripari, toglie Pato (forse l'unico che continuava a creare problemi alla difesa rossoblu) e mette Ronaldinho  poi fa uscire Seedorf per far posto a Senderos.

Da questo momento finisce la partita del Milan, i nuovi entrati anzichè aiutare fanno disastri, Flamini (subentrato ad un ottimo Beckham) non contiene a centrocampo, è spesso fuori posizioni ed ogni sua entrata è un fallo. Si becca anche un'ammonizione che gli farà saltare la trasferta a Roma. Ronaldinho, messo da Ancelotti per tenere palla, è fermo e non supporta Kakà quando cerca di pungere in contropiede, comincia ad essere preoccupante questa involuzione fisica del numero 80 rossonero, dicono che sono i famosissimi  e faticosissimi carichi di lavoro del Dubai ma a me sembra gonfio e basta. Infine Senderos, dal suo ingresso iniziano i pericoli, corre (si fa per dire) a vuoto in area di rigore ed complice di tutte le conclusioni in porta del Genoa. Inguardabile............e non solo fisicamente.

Continua a sorpendere in positivo Beckham, corre come un matto e crea gioco. Peccato che debba uscire ad inizio secondo tempo per un'affaticamento muscolare, sembrerà strano ma è lui l'anima della squadra, infatti quando si spegne lui si spegne il Milan.  In dubbio la sua presenza all'Olimpico.

Domenica c'è la Lazio all'Olimpico, i bianco-azzurri di Rossi non stanno attraversando un gran momento ma è opportuno non sottovalutare l'impegno visto che è in partite come queste che le squadre in crisi si risollevano, vedi Udinese.

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Postato da genesio | Commenti (11)

Il Milan espugna Bologna

Lunedì, 26 Gennaio 09, 02:42 M.

Importante vittoria del Milan a Bologna che mantiene i rossoneri a 6 punti dalla vetta e torna alla vittoria in trasferta dopo ben 3 mesi (8 giornata, 26-10-2008 Atalanta-Milan 0-1).

Buona la prestazione degli 11 di Ancelotti contro un Bologna che non sarà una squadra di fenomeni, ma dall'arrivo di Mihailovic era in serie positiva da 9 giornate (2 vinte e 7 pareggi). Nonostante lo svantaggio iniziale di Di Vaio su rigore, la squadra ha avuto una reazione immediata ed è riuscita a ribaltare la situazione in pochi minuti.

Sicuramente questa buona prestazione è maturata grazie ad un insieme di elementi:

  1. il ritorno a buoni livelli di Pirlo, dopo aver stentato parecchio al rientro dall'infortunio, il centrocampista bresciano sta tornanto quello di una volta. Recupera palloni e fa ripartire le azioni, una bella sicurezza anche per la difesa.
  2. dopo una lunga serie di partite al limite dell'orrido, finalmente Seedorf  ne indovina una buona. La squadra ne trae beneficio ma dovrà dare continuità a questa prestazione, una partita buona su 10 non è una gran media.
  3. la coppia Pato-Kakà diventa sempre più devastante, il papero, nonostante non segni, è l'incubo di ogni difensore, quando punta l'uomo sono cazzi per tutti..............chiedere a Mudingayi . Kakà è decisivo anche quando non gioca bene, figuriamoci quando è in giornata, trasforma un rigore e segna un gol di rara bellezza. A Manchester qualcuno si starà martellando le palle...........
  4. un centrocampo efficace, Ambrosini e Beckham corrono e lottano su tutti i palloni permettendo ad una difesa non impeccabile di non correre grossi pericoli. Se per Ambrosini tutto ciò è normale, continua a sorprendere in positivo lo Spice boy. Corre tanto e quando Zambrotta parte in sovraposizione lui torna a coprire, inoltre mostra ancora che con il piede destro fa praticamente quello che vuole. Nessuno, me compreso, si sarebbe aspettato un inserimento così veloce e produttivo del giocatore inglese, tanto che la società sta pensando seriamente di trattenerlo più a lungo di quanto dovrebbe restare a Milanello.

L'unico "macchia" della buona prestazione al Dall'Ara arriva da Senderos, è ancora lento e spesso si trova fuori posizione. Di Vaio gli fa vedere più volte i famosi "sorci verdi", troppo lento il gigante svizzero per l'attaccante rossoblu. Dopo un inizio da brivido, cresce un pò nel finale. Nonostante ciò, il reparto difensivo gioca una  partita sufficiente, senza particolari errori. Solo le azioni personali di Di Vaio riescono a concludersi con dei tiri in porta, ma in questi casi si è fatto trovare pronto Abbiati che in almeno 2 occasioni esibisce parate degne di nota.

Un cenno alla direzione di gara, l'arbitro Tagliavento assegna 2 rigori (uno per parte) molto discutibili mentre sul netto fallo di Terzi su Pato sorvola.....................giornataccia!!!!!

Il distacco sull'Inter rimane invariato e mercoledi si torna in campo a S.Siro contro l'insidioso Genoa, partita da vincere assolutamente, sperando che da Catania qualcuno torni con non più di un punto....... Gufate a parte, sembra che il Milan stia crescendo e, viste le non esaltanti prestazioni di chi sta davanti, la speranza di giocarsela fino alla fine con Inter e Juve è concreta. Ricordiamo inoltre che nel giro di qualche settimana ci dovrebbero essererientri molto importanti: Bonera dovrebbe essere disponibile già da mercoledi, Borriello lo sarà contro la Lazio mentre a metà febbraio dovrebbe essere il turno di Nesta (facendo tutti gli scongiuri del caso). Con la difesa non proprio blindata dei rossoneri, 2 rientri di questo livello faranno solamente del bene così come il recupero di Borriello che ridarà ad Ancelotti la tanto agoniata"punta di peso"................

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Postato da genesio | Commenti (12)

Il gatto nero colpisce ancora.......................

Mercoledì, 21 Gennaio 09, 08:08 M.

Dopo una settimana in cui il tifoso milanista ha rischiato ripetutamente la salute, servirebbe un pò di tranquillità nell'ambiente rossonero ma così non è.

La stampa spagnola che dal giorno in cui è saltato l'affare Kakà-Manchester City, non fa altro che dare per certo il passaggio del numero 22 rossonero al Real Madrid a giugno....................va be, siamo orami abituati a questo tipo di giornalismo "scoppiettante" fatto dalla stampa iberica, d'altronde è da un anno e mezzo che aspettano Cristiano Ronaldo!!!!!!!

Ma questo non bastava, oggi è comparsa su AS.com una confidenza che quel bell'uomo del Puma "gatto nero" Emerson, ha fatto alla redazione on-line del quotidiano spagnolo.Queste le sue parole:

"Kakà sta pensando a un futuro con la maglia del Real Madrid".  "Gli ho chiesto se a giugno andrà al Real, lui mi ha risposto ridendo: 'per adesso calma Puma, dobbiamo dare serenità a tutti'". Emerson sarebbe felice di vedere il suo amico Kakà con la maglia del Real Madrid? "Se ti chiama il Real non puoi avere dubbi".

"Per Ricky è stato un momento difficile perché in tutto il mondo si è parlato della sua possibile cessione - spiega Emerson ad 'As' -. Non poteva andare al Manchester City che non gioca la Champions League e che non è un grande club. Se dovesse andar via lo farebbe soltanto per una big perché lui è un fenomeno. A Milano sta bene, ma il Real è il massimo per tutti i giocatori, non puoi chiudere le porte a una grande squadra come il Madrid e, se arriverà un'offerta di 100 milioni dal Real, penso che difficilmente resterà qui in Italia. Per noi brasiliani, tra l'altro, la Liga è più facile".

Non solo Kakà, anche Pato, secondo Emerson sogna la "camiseta blanca". "Mi ha detto - spiega il Puma - che un giorno giocherà nel Real Madrid perché per lui sarebbe il massimo. Tornando a Kakà è un ragazzo intelligente, è molto giovane e non pensa soltanto ai soldi. L'interesse del Real non è ufficiale, ma lui sta pensando a un futuro a Madrid". "Tutti i campioni - continua Emerson - pensano di giocare un giorno con i Merengues e Kakà è sicuramente un campione. Il Milan è il secondo club più grande del mondo, ma il Real è il primo. E' un giocatore che darebbe tanto al Madrid perché è unico, aiuta la squadra, ha forza, segna tanti gol e sa fare gruppo".

Emerson si mette pure nei panni del Milan. "Anche la società deve fare i propri interessi - spiega - e se arriva una squadra con 100 milioni di euro è molto difficile non vendere, Kakà è molto importante per il Milan, ma se dovesse arrivare una grande offerta...". Emerson parla di un Kakà "adesso tranquillo dopo aver vissuto tre giorni molto difficili, si è detto che lui pensava ai soldi e non è facile affrontare queste situazioni".

Complimenti, ma che belle parole!!!!!!! Per il momento dalla Società AC Milan non vi è stato alcun comunicato in merito ma credo (e spero) arriverà presto.

Caro gattaccio, hai perso una bella occasione per fare silenzio............la prossima volta risparmia il fiato per quando giocherai a calcio, sempre se lo farai ancora!!!!!!!!!!!

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Postato da genesio | Commenti (19)

Kakà rimane, la mia fidanzata ringrazia.

Lunedì, 19 Gennaio 09, 11:03 P.

Finalmente questa tortura mediatico-sentimentale è finita, ieri sera alle 22.40 circa il Presidente Berlusconi, intervenendo al Processo di Biscardi, ha confermato che il ragazzo non si sarebbe mosso da Milano.

Queste le parole: ""Non si può imporre a nessuno di restare in una squadra controvoglia: un giocatore che scende in campo per la metà di quanto potrebbe prendere altrove alla fine rischia di diventare poco felice. Allora tutti i dirigenti e le squadre non possono vincolare un giocatore che gioca solo 4 o 5 anni così... Eppure vi do un annuncio: Kakà resterà al Milan, perchè preferisce il Milan e l'amore ai soldi. E' stata una trattativa chiusa da me e dal ragazzo in persona: bisogna dirlo, viva Kakà!"

Personalmente non ho assistito a questa scena poichè, rifiutandomi di guardare una trasmissione-spazzatura del genere, stavo seguento l'evolversi dei fatti su SkySport24, che tra l'altro da qualche minuto dava il trasferimento di Kakà al City quasi per certo. Attimi di concitazione in casa Genesio, il sottoscritto alle 22.30 circa cominciava a dare segni di sofferenza con disturbi della psiche, il tutto condito con pesanti imprecazioni verso tutti, santi e viventi.

La mia fidanzata non ce la faceva piu, queste le sue parole: "Cosa cazzo continui a guardare sto cacchio di TG24 che le notizioe sono sempre le stesse??? E' una settimana che tutte le sere senti le stesse notizie, sto Kakà mi ha proprio rotto i coglioni!!!!"!!!!! 

"Zitta, non sai quello che stati dicendo...............non è vero che sono sempre le stesse cose (forse un pò ha ragione), sssshhh che c'è un aggiornamento!!!!!!!!!" Povera ragazza, in questi giorni si è dovuta sorbire circa 200 edizioni identiche di SkySport24.....................infatti ieri sera, probabilmente, lei era più felice di me alla notizia del mancato trasferimento.

Io ho sentito le parole di Berlusconi dette a Sky, praticamente conferma che il ragazzo non è voluto andar via nonostante gli venisse offerto uno stipendio quasi doppio e che lui non sarebbe stato diposto a pareggiare l'offerta degli inglesi. Tutto è bene quel che finisce bene, bla,bla.........

Ci potrebbero essere 2 modi di vedere la conclusione della vicenda:

il finale romantico, alla "Milan Channel" diciamo, dove tutti i protagonisti escono puliti. Il giocatore diventa un idolo poichè rinuncia ad un sacco di soldi per l'amore verso il Milan ed i suoi tifosi. Anche la società ne esce rinforzata, mette al corrente il ragazzo dell'offerta del City e gli da massima libertà di scelta, ricordando però che non è disposta nè a pareggiare l'offerta rivale nè ad aumentare l'attuale ingaggio. Risultato: "non tirare troppo la corda altrimenti si rompe tutto", messaggio forte che vale come avvertimento anche per gli altri membri della rosa.

il finale un pò più "materiale" , dove Kaka rinuncia ai soldi del City perchè si rende conto che è una squadra di merda ed il Milan per evitare rogne gli ritoccca "leggermente" l'ingaggio.

Come si usa dire, la verità sta nel mezzo e a mio parere "l'intrigo Kaka" è finito per una combinazione dei 2 finali. Credo che 2 soldini in più a Kaka siano stati dati ma anche l'amore dimostrato dai tifosi credo abbia fatto la propria parte.

Finisce così, finalmente, una delle trattative più clamorose di tutti i tempi  comunque fosse andata a finire e lo fa accontentado tutti: i tifosi sono felici e orgogliosi di aver condizionato in meglio l'andamento dei fatti, la Società mentiene il proprio uomo immagine dimostrando al mondo il proprio potere e che i soldi non sono tutto, il giocatore diventa un idolo della tifoseria e aggiungiamo anche i media che in questa settimana, grazie a Kaka, non hanno avuto problemi a riempire giornali e telegiornali.

Tutti felici e contenti, forse tutti tutti proprio no..............magari a qualcuno dalle parti di Manchester sono girati un pò i coglioni, va bè, fatti loro.

Chiudo con una domanda, se a giugno dovesse arrivare il Real con un'offerta equivalente, cosa succederebbe???  Il cuore vincerebbe ancora o il fatto di andare a giocare in un top team cambierebbe le cose??? 

Vedremo..........................

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Postato da genesio | Commenti (34)