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  <title>interisti lucani nel mondo</title>
  <link>http://www.oleole.it/blogs/interisti-lucani-nel-mondo</link>
  <description>Inter e calcio, ma non solo....</description>
  <item>
    <title>STIAMO LAVORANDO PER NOI (O PER LORO?)</title>
    <link>http://www.oleole.it/blogs/interisti-lucani-nel-mondo/posts/stiamo-lavorando-per-noi-o-per-loro</link>
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    <description>&lt;p&gt;
      Più che un post è una giustificazione di assenza.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Non è che si stia proprio con le mani in mano, eh!
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Presi da lavori urgentissimi di falegnameria, il tavolo ormai è approntato, siamo alla scelta delle sedie.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20111202133504453067.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      E il tavolo?
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Sarà il tavolo della pace, dell&#039;amore o, più probabilmente, del gioco (delle parti).&amp;nbsp;
    &lt;/p&gt;</description>
    <pubDate>Fri, 2 Dec 2011 04:32:51 -0800</pubDate>
  </item>
  <item>
    <title>IN FRANCIA - UNA &quot;PROMENADE&quot;</title>
    <link>http://www.oleole.it/blogs/interisti-lucani-nel-mondo/posts/in-francia---una-promenade</link>
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    <description>&lt;p&gt;
      Un impegno imprevisto ed improvviso proprio in prossimità della partita. Imprecazioni a non finire. Tentazione di portare la mitica &quot;radiolina alla Fantozzi&quot;. No vabbè, lasciamo stare. L&#039;ultima
      volta che ho sentito una partita dell&#039;Inter per radio maledicevo il radiocronista per la voce rotta e concitata. In quegli ultimi indicibili minuti di atroce sofferenza Farinos faceva il
      portiere e ti aspettavi che da un momento all&#039;altro il Valencia segnasse. Altri tempi, altro allenatore, che poi a pensarci bene neanche tanto.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Scartata l&#039;idea della radio decido di evitare in tutti i modi qualunque notizia della gara, niente radio, niente tv, diffidando in silenzio anche di chi tentasse solo accostarsi per parlare di
      calcio.&amp;nbsp; Al rientro&amp;nbsp; decido di aspettare la prima differita utile. Senza conoscere l&#039;esito l&#039;effetto dovrebbe essere lo stesso. Ma la curiosità è troppo forte, difficile resistere,
      non posso aspettare oltre, almeno il risultato. Quel pallino verde sulla tv è troppo tentatore. Mi decido e, incredibile a dirsi, vedo uno 0-1 sul tabellino, corro a vedere i marcatori, il
      solito Pazzo, ammoniti Chivu e Motta, guardo la classifica del girone, proprio tutto vero, in testa con sei punti (in tre gare di champions, più di quanto fatto in campionato in sei
      gare).&amp;nbsp;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      L&#039;ansia tipica della partita sparisce tutta. Naturalmente voglio vederla comunque. Cominciando dalla fine, dalle interviste post - gara. E&#039; un pò come pranzare al contrario, prendi prima un
      caffè, poi il contorno, il secondo piatto ed infine il primo.&amp;nbsp;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      E così ti gusti la partita con atteggiamento superiore. La formazione? sicuramente la migliore possibile. Motta davanti alla difesa, idea non nuova ma efficace. Cambiasso interno, come ai tempi
      di Benitez. Squadra a rombo, di solito perdente in champions, ma chissene. Inizio prudente, senza correre troppi affanni, in fondo questi francesi corrono e corrono ma tentano sempre la stessa
      giocata. Qualche cross nei paraggi di Julio in serata di calma olimpica e nulla più. Ci limitiamo a controllarli, bene, atteggiamento di chi si sente forte. Aspetto il 21° ed eccolo lì il gol,
      bello scambio tra i frombolieri dell&#039;attacco e Zarate che si guadagna un bonus - assist per l&#039;implacabile Pazzo.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20111019152859552804.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      In difesa giganteggiano Lucio e Chivu, i centrocampisti pressano e gli attaccanti si muovono molto, nulla da eccepire.&amp;nbsp; Pochi pericoli corsi nonstante i francesi abbiano in prevalenza il
      possesso palla. Un paio di parate per Julio ed un&#039;uscita sicura sul bomber francese, che non è Berghessio e non cade per terra, anche perchè l&#039;arbitro è diverso. Arriva l&#039;ammonizione a Chivu,
      tranquillissimo tanto non sarà espulso. Certo a vederla in diretta qualche apprensione che potesse arrivare il secondo giallo l&#039;avrei pure avuta, ma così no. Fine del tempo e tranquilla attesa.
      Di solito l&#039;intervallo fa male a questa squadra, sarà colpa del thè caldo che fiacca le gambe ed annebbia le idee, ma il dubbio stavolta non viene per niente.&amp;nbsp;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Secondo tempo tutti in difesa, centellinando le residue energie.&amp;nbsp; E&#039; assedio dei francesi ma piuttosto sterile. Solo un tiro di Payet potrebbe mettere i brividi, ma Julio è là sicuro e poi
      so benissimo che non sarebbe potuto entrare. Cambi in casa Inter, ottimi ottimi, sicuramente i migliori possibili. Un&#039;occasione per Deky, l&#039;ultima nostra in verità, potrebbe darci il raddoppio,
      ma comunque fino alla fine riusciamo a tenere. Mi viene comunque istintivo a fine gara tirare un sospiro di sollievo. E&#039; una specie di riflesso condizionato, ma nulla più.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Evidente che siamo ancora convalescenti, ma la medicina della vittoria è sempre la migliore. Moratti parla di bisogno di fiducia. Vabbè un&#039;iniezione di fiducia fa bene sicuramente, ma magari in
      seguito, chessò a gennaio per esempio, se ci fosse anche un pò di iniezione di qualcos&#039;altro.&amp;nbsp;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Non so per voi, ma per me, a vederla così è stata una passeggiata, ve lo assicuro, come la &quot;promenade&quot; di Montecarlo, dove il&amp;nbsp; nostro capitano&amp;nbsp; ha lasciato un&#039;orma duratura.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20111019152917598684.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;</description>
    <pubDate>Wed, 19 Oct 2011 06:24:17 -0700</pubDate>
  </item>
  <item>
    <title>LA CORAZZATA E&#039; AFFONDATA - SALVIAMO L&#039;ARCA.</title>
    <link>http://www.oleole.it/blogs/interisti-lucani-nel-mondo/posts/la-corazzata-e-affondata---salviamo-larca</link>
    <guid>http://www.oleole.it/blogs/interisti-lucani-nel-mondo/posts/la-corazzata-e-affondata---salviamo-larca</guid>
    <description>&lt;p&gt;
      Dell&#039;ultimo Moratti abbiamo ammirato la grande capacità di cambiare il tecnico di turno, ovvio capro espiatorio di una situazione poco simpattica nell&#039;insieme. E così, quando è giunta l&#039;ora del
      predestinato Gasp, un pò anche i tifosi si erano illusi che fosse quella la strada obbligata.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20111016124117591718.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Testardo nelle sue convinzioni tattiche ha commesso il clamoroso errore di non guardare alle reali possibilità della rosa, convinto di spuntarla. Allenatori integralisti che hanno bisogno di
      molto tempo per far assimilare il proprio credo calcistico e soprattutto di un ambiente societario che sappia difendere il loro operato a qualunque costo, nonostante i rovesci ed i risultati
      negativi. Non era ovviamente il caso dell&#039;Inter. Dove tutti sono bravissimi, sanno fare le scelte giuste al momento giusto, metterebbero chiunque in condizione di fare bene fosse anche un
      qualunque pinco pallino.&amp;nbsp;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Il timone del comando è passato ad uno &quot;normale&quot;, abituato a fare di necessità virtù, in grado di trarre il meglio dagli uomini a disposizione,&amp;nbsp; senza particolari alchimie tattiche che
      scandalizzassero i veterani.&amp;nbsp;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Vogliamo scherzare? noi siamo stati sul tetto d&#039;Europa e del Mondo!&amp;nbsp;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Nel diluvio di Catania siamo andati completamente a fondo. Forse addirittura è stato un bene. Chissà che ci si renda conto dei grossi problemi e limiti che abbiamo e si cerchi per lo meno di
      tamponare se non di risolverli completamente.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      L&#039;aspetto più inquietante è quello fisico. Gente che a mala pena si regge in piedi, va in apnea dopo mezz&#039;ora di gioco e, si sa, quando l&#039;ossigeno scarseggia, si sbagliano le cose anche più
      semplici ed elementari. E&#039; una costante di questa stagione. Sin dalla prima partita, quella di super coppa in Cina, abbiamo visto una squadra restare in piedi per un solo tempo, anche un pò
      meno. Buona impressione fin quando le gambe hanno retto, speranza che fosse un problema contingente legato agli inizi della preparazione. Ed invece puntualmente la cosa si è ripetuta. Adesso in
      ogni partita attendiamo con angoscia il secondo tempo nella vana speranza che qualcosa sia cambiato. Gli avversari, tutti, sembrano aver ben compreso la situazione e giocano al risparmio nella
      fase iniziale, proprio nell&#039;attesa del nostro calo finale. Problema di preparazione sbagliata? Problema di uomini ormai logori ed esausti? Probabilmente entrambe le cose insieme, ma certo non è
      un bel vedere per l&#039;attonito tifoso interista.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Secondo aspetto di forte rilevanza è la frequenza notevole di infortuni, che praticamente registriamo in ogni partita. La prima volta si cerca di abbozzare, la seconda si impreca alla mala
      sorte, ma poi converrebbe cercare di capirne le cause.&amp;nbsp; Forte il dubbio che il cambio continuo dei metodi di allenamento possa incidere sotto questo aspetto, anche se per alcuni giocatori,
      ahimè sempre gli stessi, sono ormai una&amp;nbsp; costante, una specie di bagaglio cromosomico, un ineluttabile segnale degli anni che avanzano.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Altro aspetto inquietante è la mancanza di capacità di questa squadra di riuscire ad imprre il proprio gioco. Sembra che non abbia un proprio gioco. Anche a Catania, pur volendo guardare solo
      alla prima fase di gioco quando, come detto, le gambe reggevano, ci si limitava a controllare le iniziative degli avversari senza proporre niente di particolare, aspettando eventualmente una
      giocata del singolo a risolvere la questione. Il gol realizzato, bello nello sviluppo dell&#039;azione, è scaturito da una giocata del colosso, cosa cui peraltro eravamo già abituati fin troppo bene
      nel passato. Gli attaccanti brancolano nello spazio vuoto a chiudere spazi agli avversari, senza che un pallone decente arrivi da quelle parti. Ovvia la pessima prestazione di chiunque venga
      utilizzato in quella zona del campo.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Infine, lo cito da ultimo, ma non è meno importante degli altri, considerata ormai la frequenza degli episodi, è da sottolineare la prestazione degli arbitri nei nostri confronti. Poveracci,
      quando arbitrano noi hanno la sfortuna di incappare nella serata storta o di avere un episodio dubbio da interpretare in pochi secondi. Nel dubbio, dice la legge degli arbitri, fischia a danno
      dell&#039;Inter. Anche a Catania ennesimo rigore contro inesistente, come contro il Napoli, come contro il Bologna, come contro il Novara. Contro la Roma non ne avevam avuti contro ma ne è stato
      negato uno nettisssimo a favore. E&#039; una costante di questo campionato. Avendo vissuto gli anni di Calciopoli più che legittimo nutrire seri dubbi sulla regolarità di tali comportamenti. Noi
      tifosi più che ribellarci alle ingiustizie non possiamo, ma la stessa Società sembra non abbia alcuna intenzione di farsi valere nelle sedi opportune. Restano perciò parole urlate al vento.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      La corazzata è affondata, non esiste più, meglio per tutti rendersene conto. E&#039; stato bello vincere tanti titoli ed è giusto l&#039;orgoglio dei tifosi e degli artefici delle vittorie. Ma bisogna
      prendere atto della situazione. Fatti i doverosi mea culpa da parte di tutti gli addetti ai lavori, responsabili ai vari livelli, è bene cercare le soluzione, che non significa&amp;nbsp; scaricare
      la colpa sull&#039;allenatore di turno.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Nel diluvio di Catania il nostro Mister sembrava un novello Noè.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20111016124025374940.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      La corazzata è diventata un&#039;Arca, quella biblica per intenderci. Vi sono saliti tutti quelli a rischio estinzione,&amp;nbsp; non necessariamente quelli giusti. &amp;nbsp;
    &lt;/p&gt;</description>
    <pubDate>Sun, 16 Oct 2011 03:39:25 -0700</pubDate>
  </item>
  <item>
    <title>MA CHE CE FREGA, MA CHE CE &#039;MPORTA...</title>
    <link>http://www.oleole.it/blogs/interisti-lucani-nel-mondo/posts/ma-che-ce-frega-ma-che-cimporta</link>
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    <description>&lt;p&gt;
      Siamo passati dal testone al testaccio. tanto vale provarle tutte.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Che poi il presidente ce lo aveva preannunciato. Lavora per noi, mica per quelli là.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Solo che, nel frenetico rincorrere nomi nuovi per la panchina, come per una spietata legge del contrappasso,&amp;nbsp; ci vengono propinati quelli che sono stati per anni i nostri idoli indiscussi
      (si fa per dire, eh). Quei personaggi che, da avversari sportivi, erano diventati il bersaglio di tante ironie interiste, ad uno ad uno vengono chiamati&amp;nbsp; a guidarci.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      L&#039;invenzione Leonardo ci aveva sbigottito, adesso ci tocca il sor Claudietto, un domani chissà.&amp;nbsp; Che poi chi c&#039;è ancora? Ah! Il collega Spalletti, ci sarebbe anche Ciro troppo buono...
      altri nomi al momento non ne vengono, a meno di non trovare nuovi idoli nel percorso futuro o di voler tentare la strada dei big acerrimamente antiinteristi, cosa peraltro già fatta in passato.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Impareremo a conoscere anche questo. Certo è un pò anzianotto. Difficile stabilirne l&#039;età ma il conto si può tentare. Ai tempi del Mou aveva circa settant&#039;anni, sembra passato un secolo dai
      tempi del Mou, fate un pò voi.&amp;nbsp;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Poco importa che conosca bene&amp;nbsp; o meno l&#039;inglese, potrebbe comunque imparare meglio l&#039;italiano. Voglio che siano tutti coatti, anzichè compatti, nun se pò sentì. Ma la chicca più sfiziosa
      l&#039;ha data al canale tematico, usando il termine &quot;dialettale&quot; per indicare&amp;nbsp; la sua voglia di dialogare con la squadra.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      A Moratti è piaciuto. In un amoroso incontro, dal contenuto assolutamente misterioso,&amp;nbsp; si saranno scambiati sicuramente giuramenti di amore eterno. Immagino la scena. Lui in veste da
      camera di pura seta, aspetta con ansia, un ultimo spruzzo di profumo tentatore, un melodico sottofondo al ritmo di &quot;pazza inter&quot;, sguardo ai trofei bellamente esposti. Doveva starci per forza.
      Al suono del campanello apre la porta con occhi fascinosi. &quot;Ecchime presidè, scusa er ritardo, ma i tifosi la fuori me stavano a cojonà&quot;.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Lo abbiamo sempre visto come avversario, lui dice leale, però lo ricordiamo anche un pò rosicone. E così sfoggiando la nuova divisa tempo-libero dell&#039;Inter (grande capolavoro stilistico, una
      cravatta stupenda, una camicia che non vi dico ... una sensazione complessiva davvero notevole. giusto per ... con quell&#039;abito Cambiasso ad esempio sembrava un boss della mafia argentina anni
      &#039;20) si è presentato in sala stampa, orgoglioso del compito affidatogli.&amp;nbsp;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110924123431675131.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Si definisce un uomo di campo, uno con la cultura del lavoro, che intende valorizzare gli uomini piuttosto che i moduli. Si rende conto perfettamente del momento di difficoltà e dell&#039;esigenza
      primaria di fare punti. Poi si vedrà per il bel gioco. Tutto giusto. Le idee sembrano chiare, speriamo riesca ad attuarle.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      E&#039; il nostro allenatore e tifiamo anche per lui.
    &lt;/p&gt;</description>
    <pubDate>Sat, 24 Sep 2011 02:48:26 -0700</pubDate>
  </item>
  <item>
    <title>TRASFERTA IN SICILIA: DOLCI E PUPI.</title>
    <link>http://www.oleole.it/blogs/interisti-lucani-nel-mondo/posts/trasferta-in-sicilia-dolci-e-pupi</link>
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    <description>&lt;p&gt;
      La gara di Palermo ha confermato tutti i dubbi e le incertezze della vigilia. Dubbi sulla gestione degli uomini, dubbi sulle scelte tecniche e tattiche, dubbi sulla condizione fisica degli eroi
      di mille battaglie. In terra di Sicilia più che una partita si è vista l&#039;esibizione di alcuni pupi, ormai vecchi guerrieri e non in grado di reggere di fronte a ragazzini che semplicemente
      corrono.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110912130617165820.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Una miope strategia di mercato ha omesso di vedere le urgenze più importanti della squadra essenzialmente a centrocampo. Un problema evidenziato già nel passato anche da altri tecnici (si
      ricordino per esempio gli acquisti di Muntari e&amp;nbsp; Mariga, con Mou allenatore, che andavano in questa direzione, poco rilevando che poi si siano rivelati non in lina con le aspettative, a
      riprova della presa d&#039;atto del problema.). Gli acquisti sono andati invece in altre direzioni, guardando soprattutto al reparto avanzato, forse a causa della cessione di Etòo e confidando nella
      bravura dei vecchi. Si è investito su alcuni giovani indubbiamente di prospettiva ma non ancora completamente pronti o adatti ai ruoli carenti. E così la prima cosa emersa nella sua
      drammaticità e la scarsa condizione fisica di alcuni, crollati ovviamente nel finale di gara. Serve a poco avere senso della posizione e sagacia tattica se poi intorno sbucano avversari che
      corrono e sovrastano fisicamente con una facilità davvero imbarazzante. Scarsa condizione fisica che rende ancora più arduo il compito di chi ha in mente di voler cambiare anche il modo di
      stare in campo. In assoluto non si può dire che un sistema di gioco sia sicuramente migliore o peggiore di altri, ma ragionando in termini relativi non si può non considerare le caratteristiche
      degli uomini a disposizione per poterne sfruttare al meglio le capacità. Ormai la squadra è questa, almeno fino a dicembre ed occorre porre in tempo i giusti correttivi. Avevo seguito in tv il
      ritiro di Pinzolo e le prime relative esibizioni e sinceramente i segnali non erano del tutto negativi. Mancando buona parte dei cosiddetti titolari, chiavi del centrocampo affidate a Snejider,
      ragazzi di buona corsa sugli esterni ed a centrocampo, davano l&#039;idea di una filosofia di gioco tutt&#039;altro che disprezzabile. Poi con l&#039;arrivo degli altri paradossalmente la situazione è andata
      calando anzichè migliorare. Forse una istintiva scarsa capacità di adattamento dei senatori alle idee del nuovo tecnico, forse una sua errata valutazione sulle effettive possibilità atletiche
      di alcuni, sta di fatto che la situazione sembra ancora allo stato iniziale. Tra arrivi e partenze, con uomini cambiati fino all&#039;ultimo giorno di mercato verrebbe da dire che il lavoro di due
      mesi praticamente è quasi del tutto vanificato.&amp;nbsp;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Dalle dichiarazioni post-gara è sembrato che il tecnico si sia reso conto delle cose positive e di quelle negative. Un&#039;analisi condivisibile sia sulle notevoli potenzialità del reparto
      offensivo, sia sui continui incubi vissuti nelle ripartenze. Ogni volta che i rosanero ripartivano ti assaliva il terrore di subire il gol, situazione peraltro già vissuta sia con lo stesso
      tecnico (vedi partita nel trofeo Tim), sia dai due predecessori, che pure applicavano schemi diversi. Senza filtro a centrocampo e, non essendo velocissimi, i difensori sono andati in grande
      sofferenza, spesso costretti al fallo ed al cartellino conseguente. Insicurezza anche nel&#039;estremo difensore, da valutare bene se concausa od effetto della prima. In attacco le note più positive
      anche da chi, come Forlan si è distinto per un enorme lavoro di sacrificio sull&#039;esterno. E&#039; un goleador di razza anche lui che, unitamente a Mlito, Pazzini e lo stesso Castaignos, non ci
      dovrebbero far rimpiangere la partenza di Etòo. Si diceva della corretta analisi della partita da parte del tecnico, speriamo che riesca a trovare le giuste soluzioni ad i problemi da lui
      stesso evidenziati.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Come uno chef il buon Gasp deve utilizzare gli ingredienti che ha a disposizione per preparare il piatto migliore possibile. Secondo me ha voluto iniziare con troppa presunzione, partendo dal
      dolce. Un dolce ottimo ma, date le circostanze, a noi assai indigesto.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110912130425496288.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Una grandissima cassata, non saprei definire diversamente la partita di ieri sera.&amp;nbsp;
    &lt;/p&gt;</description>
    <pubDate>Mon, 12 Sep 2011 04:02:30 -0700</pubDate>
  </item>
  <item>
    <title>RICORDANDO GIACINTO.</title>
    <link>http://www.oleole.it/blogs/interisti-lucani-nel-mondo/posts/ricordando-giacinto</link>
    <guid>http://www.oleole.it/blogs/interisti-lucani-nel-mondo/posts/ricordando-giacinto</guid>
    <description>&lt;p&gt;
      Piccolo omaggio all&#039;amato campione e bandiera neroazurra.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110904130224850.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      un vero simbolo della nostra Inter vincente.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110904130210477401.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Tra i momenti indimenticabili nella storia dell&#039;Inter&amp;nbsp;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      un gol - qualificazione da brividi contro il Liverpool
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110904130240404442.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      che avrebbe portato alla conquista dell&#039;ambita coppa.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110904130256119565.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Storico capitano della nazionale italiana contribuì alla conquista dell&#039;Europeo 1968.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110904130332816563.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Le sue indiscusse doti e capacità sportive lo hanno portato poi ad inserirsi nei ranghi dirigenziali con una crescita continua fino al raggiungimento dell&#039;incarico più prestigioso.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110904130354887304.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Il testimone ideale della sua grande personalità è adesso alla sua famiglia, ai suoi figli che, seppur in ambito diverso, non mancano di tenere alto un nome così prestigioso.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110904130408951283.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Ciao Giacinto, pr sempre nei nostri cuori.
    &lt;/p&gt;</description>
    <pubDate>Sun, 4 Sep 2011 04:00:34 -0700</pubDate>
  </item>
  <item>
    <title>UNA SETTIMANA CON LA PECHINESE.</title>
    <link>http://www.oleole.it/blogs/interisti-lucani-nel-mondo/posts/una-settimana-con-la-pechinese</link>
    <guid>http://www.oleole.it/blogs/interisti-lucani-nel-mondo/posts/una-settimana-con-la-pechinese</guid>
    <description>&lt;p&gt;
      Debellata la terribile influenza che ci ha visti per una settimana protagonisti in quel di Pechino. Clima favorevole ai nostri colori,
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110808144223543509.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      con tifosi entusiasti della squadra e del presidente,
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110808143654753632.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      pomeriggi culturali&amp;nbsp; per il lancio del fumetto su intercampus,
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110808143722607835.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      serate mondane con l&#039;immancabile stilista che si professa interista fin dalla nascita o a cena dall&#039;ambasciatore.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110808143753698012.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Quale occasione migliore per l&#039;uscita ufficiale della seconda maglia. Molto bella e tradizionale direi. Un pò meno le foto apparse sul sito, a parte la qualità,&amp;nbsp; con evidenti gaffes a
      ripetizione.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Prima comparsa una foto di gruppo con le orecchie di Etòo,
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-2011080814390980753.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      poi sostituita,
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110808143828492273.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      poi ancora una con il solo camerunense (meglio evitare equivoci e far sapere che era presente).
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110808143845800368.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Diverse le conferenze stampa di tecnico e calciatori vari, con le imperdibili dichiarazioni di sempre in queste circostanze. Dopo l&#039;atteso ritorno del figliol prodigo
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110808144041774316.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      una settimana volata così, tra un impegno cultural . mondano ed un altro, alla ricerca di un consenso in un paese che manifesta grande interesse per il calcio.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110808143607106439.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Nel calcio esiste, al di là di tutte le strategie innovative, una legge semplice semplice. Il consenso di una squadra si ottiene ed aumenta con i risultati sportivi.&amp;nbsp;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      A margine, sul finire della settimana, sembra ci sia stata anche una partita.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Si giocava nel Nido d&#039;Uccello ed in effetti, sperando che cresca quanto prima,&amp;nbsp; la cosa più interessante della partita è stata proprio la nuova nidiata.&amp;nbsp;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110808143542600710.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;</description>
    <pubDate>Mon, 8 Aug 2011 04:47:53 -0700</pubDate>
  </item>
  <item>
    <title>INTER A DUBLINO: DALLA BIRRA ALLA GASSOSA.</title>
    <link>http://www.oleole.it/blogs/interisti-lucani-nel-mondo/posts/inter-a-dublino-dalla-birra-alla-gassosa</link>
    <guid>http://www.oleole.it/blogs/interisti-lucani-nel-mondo/posts/inter-a-dublino-dalla-birra-alla-gassosa</guid>
    <description>&lt;p&gt;
      Dopo l&#039;abbuffata di birra del sabato sera, facile prevedere una domenica con il mal di testa. Al massimo una gassosa, giusto per bere qualcosa.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Queste partite sono utili per valutare l&#039;andamento della preparazione e vanno valutate come varie tappe di avvicinamento, non come un traguardo. L&#039;obiettivo da raggiungere è la competitività
      della squadra in campionato ed in Champions, tornei piuttosto lontani da venire, ed in quest&#039;ottica vanno a mio avviso fatte le analisi, altrimenti si rischierebbero continui stravolgimenti di
      giudizi, del tutto inutili ed anzi dannosi per l&#039;equilibrio della squadra. Ma sicuramente in società queste cose le sanno bene.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      La particolare formula del torneo di Dublino ci ha visto impegnati a ventiquattro ore di distanza contro due squadre molto più avanti di noi nella preparazione (seppure di diversa caratura),
      con un turnover ovviamente forzato e tenendo da conto non tanto il risultato quanto il miglioramento delle condizioni generali. Di contro le due avversarie hanno potuto schierare due squadre
      praticamente diverse nelle loro due partite, tenendo conto dell&#039;avversario. Il City sabato aveva facilmente avuto ragione dei modesti calciatori della rappresentativa locale (che comunque
      avevano resistito per tutto il primo tempo) utilizzando solo un paio dei presunti titolari e preservando gli altri per la gara contro l&#039;Inter. Noi invece, che già avevamo sostenuto un grosso
      dispendio di energie contro il Celtic, causato anche dall&#039;inferiorità numerica per tutto il secondo tempo,&amp;nbsp; siamo stati costretti a schierare ancora dei baby primavera o addirittura a
      rischiare alcuni giocatori per la seconda gara consecutiva nell&#039;arco di un giorno.Va aggiunto che l&#039;espulsione di Motta nella gara di sabato, seppure frettolosa e forse ingiusta, ha di fatto
      stravolto il turnover studiato a tavolino prima delle due gare, complicando un poco i piani.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Non vi nascondo che vedere dal primo minuto in campo Chivu e Ranocchia, utilizzati appieno il giorno prima, Deky (già impegnato per circa un&#039;ora) gli stessi&amp;nbsp; Sneijder ed Etòo, che&amp;nbsp;
      avevano giocato solo il secondo tempo, inizialmente mi aveva messo addosso un pò di ansia. Una partita vista a mani giunte, nella speranza che nessuno avesse problemi fisici. Sospiro di
      sollievo quando hanno lasciato il campo senza problemi apparenti, anche se nel finale caracollavano in campo. Chivu si era proprio fermato non riuscendo più a correre. Emblematico il terzo gol,
      preso allo scadere, con i giocatori tutti fermi sulle gambe.&amp;nbsp;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      La partita ci ha visto veramente in sofferenza, a mio avviso, nella sua fase iniziale. Gli inglesi, padroni delle fasce, arrivavano con facilità disarmante a creare pericoli alla nostra
      retroguardia anche con un&amp;nbsp; Silva che&amp;nbsp; spadroneggiava a tutto campo creandoci non pochi grattacapi. L&#039;arbitro ha annullato per fuori gioco tre gol, giustamente valutati aggiungo, ma
      noi ci eravamo fatti infilare con troppa facilità.&amp;nbsp;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Gasperini è corso ai ripari, sostituendo un frastornato Crisetig col più esperto Muntari (non utilizzato Obi, si è preferito non rischiarlo&amp;nbsp; a causa di qualche problemino) e da quel punto
      la gara si è fatta equilibrata, con le due squadre intente a fronteggiarsi senza una prevalenza netta dell&#039;una sull&#039;altra.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      A rompere l&#039;equilibrio nel finale di tempo, un bel gol di Mario che stacca di testa più in alto di tutti su corner ed infila il rientrante Julio. A proposito un bentornato a Julione, apparso in
      buona forma. Peccato per quel suo errore di deconcentrazione che poi ha consentito il gol del City. Perchè sembrava che le due squadre attendessero solo il fischio per il thè caldo, quando
      Julio con una rimessa incauta regalava il pallone prorio sui piedi di Mario. Grande giocata dell&#039;ex nerazzurro che si liberava dell&#039;avversario e saettava di sinistro verso la porta e grande
      risposta di Julio che deviava in angolo. Angolo che appunto dava il gol al City.&amp;nbsp;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Al rientro è subito gol ancora del City con palla recuperata su errore dei ns centrocampisti e Dzeko che infilava il portiere su ottimo assist di Silva. Miglior uomo in campo il giovane
      spagnolo che tecnicamente ha poco da invidiare ad altri talenti famosi ed è parso in crescita anche come personalità in una squadra in cui l&#039;anno scorso faticava a ritagliarsi un suo ruolo ben
      definito.&amp;nbsp;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      L&#039;Inter tenta la rezione, esce Deky ormai stremato, entrano Pazzini e Castaignos, esce un Alvarez poco appariscente e parso un tantino fermo sulle gambe. La squadra si fa più intraprendente,
      creando anche un paio di occasioni da gol. Una deviazione di Caldirola su punizione di Sneijder viene istitivamente deviata dal portiere inglese con grande reattività ed ancora un bel colpo di
      testa di Pazzini&amp;nbsp; trova il portiere pronto alla parata. Il finale è praticamente inutile, anche il City ricorre a diversi cambi ed i nostri non ne hanno proprio più, favorendo come detto
      il terzo gol.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Di negativo sicuramente il risultato, per quel che vale, come detto in premessa, anche se appare eccessivamente punitivo nei nostri confronti. Sotto tono la prestazione di alcuni dai quali ci
      si attendeva qualcosa di più, in particolare mi riferisco ad Alvarez, parso a disagio sulla sinistra e comunque con meno brillantezza fisica rispetto a precedenti prestazioni. Sta probabilmente
      pagando il grosso lavoro di questi giorni e lo attendiamo con fiducia perchè tecnicamente ha già mostrato di avere doti interessanti.&amp;nbsp; Qualche incertezza difensiva di troppo, soprattutto
      quando centrocampisti ed esterni non riuscivano a controllare al meglio le loro zone, favorendo troppo facilmentegli inserimenti degli avversari. Parso ancora indietro lo stesso Etòo, ma per
      lui come per Sneijder va considerato l&#039;impiego per 45&#039; e 90&#039; nell&#039;arco delle due gare, con probabile scelta di dosare al massimo sforzi particolari, giocando un pò in ordinaria amministrazione,
      come suol dirsi. Ancora una buona impressione dal giovane Castaignos che ha dato subito maggior vivacità in avanti, meglio secondo me sulla sinistra che sulla destra.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Di positivo va valutata la crescita di esperienza dei ragazzi e soprattutto la tenuta atletica di alcuni giocatori. Segnale di una preparazione che viene ben assimilata dal gruppo, a differenza
      di quanto avveniva lo scorso anno quando ricordiamo tutti la famosa sindrome del bicipite femorale. Due infortunati eccellenti, Viviano e Nagatomo, per episodi traumatici non imputabili alla
      preparazione.&amp;nbsp;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Con questi uomini ci si avvicina a Pechino, dove una gara dal sapore forte, il derby, arriva troppo presto. Ci arriviamo con maggiori difficoltà dei rivali che potranno contare sulla loro
      formazione titolare dello scorso anno senza aver cambiato tecnico e schemi. Faremo fatica sicuramente, ma non penso che partiamo già battuti. Anche quella partita non andrà vista come un
      traguardo finale ma come una tappa di avvicinamento.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110801122414209499.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;</description>
    <pubDate>Mon, 1 Aug 2011 02:26:21 -0700</pubDate>
  </item>
  <item>
    <title>INTER: A DUBLINO A TUTTA BIRRA.</title>
    <link>http://www.oleole.it/blogs/interisti-lucani-nel-mondo/posts/inter-a-dublino-a-tutta-birra</link>
    <guid>http://www.oleole.it/blogs/interisti-lucani-nel-mondo/posts/inter-a-dublino-a-tutta-birra</guid>
    <description>&lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110730221129176780.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Nella spettacolare cornice dell&#039; Aviva Stadium di Dublino una bella partita tra Celtic ed Inter, dal carattere tutt&#039;altro che amichevole. Una volta le chiamavano amichevoli pre-campionato ma ,
      a giudicare anche dalla precedente esperienza contro i turchi del Galatasaray, sembrano partite dure e tirate. Se non altro si comincia a vivere sin da subito il vero clima delle partite del
      nostro campionato.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Una bella prestazione dell&#039;Inter, con diverse note positive, senz&#039;altro superiori a qualche problemino emerso ed ancora da correggere e limare.&amp;nbsp; Unica nota veramente stonata l&#039;infortunio
      di Yuto, una lussazione alla spalla destra causata da un movimento innaturale del braccio. Speriamo si rimetta al più presto.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Intanto per la seconda partita consecutiva la squadra non ha subito reti. Particolare non da trascurare se si considera il nuovo assetto difensivo predisposto da Gasperini ed il poco tempo di
      lavoro finora dedicato.In attacco, oltre i due gol segnati da Castaignos e Pazzini, altre occasioni con azioni rapide ed assai incisive, fallite solo di un soffio. E sulla carta in questa
      squadra mancherebbero ancora diversi titolari.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110730231921266016.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Come preannunciato in conferenza stampa alla vigilia Gasperini mischia un pò le carte, con il chiaro intento di far crescere di condizione fisica la squadra, dando spazio a chi aveva giocato un
      pò meno e presentando in campo per la prima volta dal ritiro il recuperato Motta. Cabina di regia per lui e prestazione che, dopo un avvio ovviamente difficile, cominciava a farsi sentire. Un
      vero peccato la sua espulsione per doppio giallo, in una gara che peraltro aveva visto diversi falli degli scozzesi non sanzionati. Un arbitraggio troppo permissivo inizialmente con i giocatori
      del Celtic, ha invece punito con eccessiva severità i nostri, causandone anche un pò di nervosismo eccessivo. Ovviamente il calciatore deve imparare a controllarsi in queste evenienze, essendo
      fuori da ogni logica che si lasci la squadra in inferiorità numerica per ripicche personali. Questa un&#039;altra nota negativa della partita.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Tra l cose negative, trovandoci in tema, da segnalare qualche incertezza di troppo in difesa, che ha offerto occasioni da gol importanti agli avversari. Tra le prove non proprio positive, a mio
      avviso, quella di Santon, parso in regresso rispetto alle precedenti prestazioni. Scarsa copertura in fase difensiva, soprattutto nel primo tempo, e mancanza di giusta personalità nel tentare
      le sortite in avanti, con pallone facilmente perso contro l&#039;avversario. Un pò meglio comunque nel secondo tempo.&amp;nbsp;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Note positive dalle prestazioni&amp;nbsp; di diversi singoli, soprattuto nel primo tempo. Nel secondo con la squadra in dieci e con sostituzioni fatte almeno in apparenza come da programma
      preventivo, si è badato soprattutto alla difesa ed a tentare qualche sortita in ripartenza, andando anche vicino al gol.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Note postitive da Castellazzi, autore di alcuni interventi tra i pali veramente notevoli. Una gran bella notizia a neanche una settimana dalla tremenda botta rimediata contro i turchi. A volte
      ci sono portieri che, per un colpo alla testa, diemnticano di essere portieri. Stai a vedere che per lui si è innescato il processo inverso.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Note positive dal giovane Castaignos, autore di una splendida rete e di una bella gara sulla fascia sinistra, degna di un veterano. Il ragazzo, già fattosi notare nelle precedenti esibizioni,
      pare in crescita fisicamente e molto voglioso di mettersi in mostra. Ha giocato solo un tempo. L&#039;inizio è promettente.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Note positive da Pandev,&amp;nbsp; anche lui impiegato solo nel primo tempo. Ha sfornato tre assist al bacio sui piedi dei compagni (suo quello del primo gol) e si è ben comportato sulla fascia,
      sia dando una mano in fase difensiva, sia nel proporsi in avanti allorchè il suo convergere verso il centro favoriva i tagli in verticale di Pazzini e Castaignos. Anche per lui si è notata una
      buona crescita, anche se sembra aver ancora bisogno di lavoro atletico per raggiungere&amp;nbsp; una forma fisica ottimale.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Note positive dal giovanissimo Faraoni. Entrato a freddo per sostituire Yuto ha pagato un pò di emozione iniziale, per salire poi man mano di tono. Nel finale di partita interessanti alcuni
      suoi inserimenti in avanti con un&#039;occasione che lo ha visto addirittura tentare il tiro in porta (peccato, Pazzini smarcato avrebbe potuto metterla dentro).
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Complessivamente buona la partita dei difensori, che hanno giocato praticamente tutta la partita, tranne Andrea uscito a 5&#039; dalla fine. Qualche errore commesso un pò dall&#039;uno e un pò
      dall&#039;altro, però sembra crescere l&#039;intesa tra i tre. Per assurdo meglio nel secondo tempo, nonostante l&#039;uomo in meno. Nel finale un Walter Samuel semplicemente monumentale.&amp;nbsp;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      A centrocampo si diceva della prestazione che andava in crescendo per Motta, rovinata dall&#039;espulsione. Poco da dire, se a posto fisicamente Motta è un grande regista. Parso un pò in difficoltà
      fisica Deky, anche se si è battuto con la sua solita generosità, orgoglioso della fascia al braccio.&amp;nbsp;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Complessivamente una squadra parsa in crescita, che ad ogni gara successiva mostra di proporre cose nuove, soprattutto in avanti e che sembra estremamente efficace nelle ripartenze improvvise.
      Si vede il lavoro del tecnico, una persona veramente molto seria che sta dedicandosi con impegno ed amore alla costruzione della squadra. Se riesce ad avere un buon rapporto con il gruppo,
      penso che ne otterremo tutti&amp;nbsp; grosse soddisfazioni. Ovviamente una mano dovranno dargliela&amp;nbsp; anche i senatori, ancora in vacanza, se è vero che vogliono il bene della squadra,
      accantonando magari inutili orgogli personali.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Era prevista pioggia a Dublino, invece il tempo ha retto al meglio. Un cielo sereno sui nostri. E&#039; quello che ci auguriamo, sperando che le nuvole incombenti del calciomercato si diradino al
      più presto.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Una vittoria da salutare con un brindisi, ovviamente a tutta birra.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110730231403123422.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;</description>
    <pubDate>Sat, 30 Jul 2011 13:34:04 -0700</pubDate>
  </item>
  <item>
    <title>ARRIVA LA MAGLIA.</title>
    <link>http://www.oleole.it/blogs/interisti-lucani-nel-mondo/posts/arriva-la-maglia</link>
    <guid>http://www.oleole.it/blogs/interisti-lucani-nel-mondo/posts/arriva-la-maglia</guid>
    <description>&lt;p&gt;
      Pubblicate sul sito Inter le foto della nuova maglia nerazzurra per la stagione 2011 - 2012. Per la presentazione, a differenza di quanto avvenuto nelle precedenti stagioni,&amp;nbsp; nessuna
      cerimonia ufficiale pubblicizzata, probabilmente anche a causa dell&#039;assenza dei calciatori (però negli anni scorsi si era atteso l&#039;inizio del ritiro). Testimonial della nuova maglia Wesley
      Sneijder e PazzoPazzini.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110708145817435130.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Un piccolo ritorno al passato con un disegno un pò vintage.&amp;nbsp; Con l&#039;augurio che sia indossata da campioni vincitori.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110708150134959616.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      La nuova maglia, già proposta in vendita su interstore, mostra quest&#039;anno due simboli di vittoria, quello della coppa Italia e quello del Mondiale.&amp;nbsp;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Oltre le righe orizzontali più strette, si evidenzia per la nuova maglia un colletto molto elegante con chiusura a due bottoni.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110708145856347000.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Ottenuta dal riciclaggio di 14 bottiglie di plastica, scopriamo che viene prodotta in Bangladesh. Certo in Italia non sarebbero mancati posti dove trovarne in abbondanza di materiale da
      riciclare.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Bella e pratica anche la tenuta da allenamento proposta dalle foto, con Pazzini protagonista.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110708145837842061.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      Bella o meno la ameremo. come ameremo chi la indosserà.&amp;nbsp; L&#039;importante sarà sempre quel simblo magico che mai smetterero di amare.
    &lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;img src=&quot;http://www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp374/blogimg_3063_74760-20110708150957567891.jpg&quot; /&gt;
    &lt;/p&gt;</description>
    <pubDate>Fri, 8 Jul 2011 05:53:19 -0700</pubDate>
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