Sabato, 30 Ottobre 10, 03:08 M.
di: _nero
Chiunque sa che agli uomini di mare non deve essere dato da mangiare pesce. Chiunque. Tranne evidentemente il cuoco e il dietologo dell'Inter, che in un impeto di ortodossia religiosa decidono nel giorno di un match tanto importante per i nostri corsari spompati di fornire solo di pagasio e altre amenità di carne bianca ai nostri eroi. I risultati si vedono subito: la carenza di ferro, emoglobina e proteine rende i nostri arrembanti pirati confusi e privi di lucidità, malinconici in un certo senso. L'unico che - da buon musulmano - si spiana un intero rotolo di carne tritata e compattata di quelli che si usano nei kebabari di ogni città che si rispetti, condito di cipolle intere, patatine, salsa yogurt e...
Leggi il Post »Venerdì, 29 Ottobre 10, 01:29 P.
Eduardo come Dida, Muntari come Cambiasso. E Rafa sorride per 3 punti importantissimi per la classifica ottenuti in una delle serate meno brillanti e convincenti da quando siede sulla nostra panchina.
Sarà la Champions, saranno le tante assenze, saranno gli infortuni che hanno colpito duro anche stasera ma questa Inter è molto lontana da quella che ha dominato la scorsa stagione e che qui a Marassi diede una lezione di calcio indimenticabile.
Più lenta, più prevedibile, più molle, meno compatta, sicuramente più fortunata perchè anche quando sembra sul punto di crollare resta, non si sa come, in...
Leggi il Post »Venerdì, 29 Ottobre 10, 11:32 M.
Genoa: 1 Eduardo; 3 Dainelli 16 Ranocchia,13 Kaladze; 2 Chico, 77 Milanetto, 7 Rossi, 4 Criscito; 18 Rafinha, 9 Toni, 20 Mesto.
A disposizione: 73 Scarpi, 5 Tomovic, 22 Destro, 23 Modesto, 24 Moretti, 25 Boakye, 36 Zuculini.
Allenatore: Gian Piero Gasperini
Inter: 1 J.Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 39 Santon; 4 Zanetti, 19 Cambiasso; 88 Biabiany, 10 Sneijder, 29 Coutinho; 9
Eto'o.
A disposizione: 12 Castellazzi, 2 Cordoba, 11 Muntari, 22 Milito, 23 Materazzi, 27 Pandev, 40 Nwankwo.
Allenatore: Rafael Benitez
Arbitro: Luca Banti (sez. arbitrale di...
Venerdì, 29 Ottobre 10, 05:00 M.
di SIMONE NICOLETTI
PRESENTAZIONE DEL MATCH
Cadde in ottobre anche nel 2009 la trasferta di Marassi contro il Genoa. E fu una di quelle giornate in cui Mourinho, Moratti e i tifosi capirono che nessuno ci avrebbe strappato lo scudetto dal petto.
Non potevamo allora predire il rallentamento del girone di ritorno, la rimonta della Roma, soprattutto il cambio di modulo in ottica Champions che sconvolse positivamente la nostra stagione.
A Genova senza Eto'o, Milito e Motta l'Inter dominò in lungo e in largo, schiantando Gasperini, novello Gasperson, esaltando Balotelli prima punta,...
Leggi il Post »Mercoledì, 10 Marzo 10, 12:42 M.
I PAREGGI?NON SONO PREOCCUPATO
"Non sono preoccupato per i 4 pareggi in 5 partite. Ci sono pareggi e pareggi, quelli maturati per colpa degli arbitri e quelli maturati per colpa nostra. Preferisco un pari come quello contro il Genoa, in una gara onesta, in cui abbiamo giocato bene e avremmo meritato anche di portare a casa la vittoria"
NON SONO MANCATO
"Ma io non gioco, non segno, non paro. Se la squadra gioca bene, con l’atteggiamento giusto, non c’è bisogno dell’allenatore in panchina per vincere. Quando serve il tecnico? Quando mancano...
Leggi il Post »Martedì, 09 Marzo 10, 05:24 M.
IL SOGNO DI PINILLA. "Sarebbe il massimo lavorare con Mourinho. Ringrazierò sempre Branca e il presidente Moratti per avermi portato in Italia, ho un debito nei loro confronti che prima o poi spero di ripagare. Rispetto a sette anni fa sono un'altra persona, prima vivevo il calcio solo come un gioco mentre adesso ho capito che bisogna essere professionisti. Il pallone e la famiglia oggi sono tutta la mia vita, studio ogni giorno per potermi migliorare come i miei modelli Batistuta, Zamorano e Sheva. Ora mi sento pronto anche per l'Inter". Il calcio è strano: non molti mesi fa Mauricio Pinilla, dopo essere finito a giocare a Cipro nell'Apollon Limassol e non essere riuscito a sfondare neppure lì,...
Leggi il Post »Lunedì, 08 Marzo 10, 03:43 M.
L'AVVERTIMENTO DI MORATTI. "Mi sembra che l'Inter non sia partita con il nervo giusto, con il carattere giusto. Molte volte non ti viene, ed è così che è accaduto nel primo tempo. La ripresa è stata migliore, ma un tempo non basta per vincere una partita. Testa al Chelsea? Non credo. Mancano ancora dieci giorni a quella partita e non penso fosse questo il problema o comunque non lo so. Credo però che si sia affrontata la gara con meno carattere del solito. L'assenza di Mou? È chiaro che conti. Certamente il suo dinamismo si trasmette direttamente sui giocatori in campo molto più facilmente dalla panchina. Non credo si trattasse di un grande allungo, ma sarebbero stati certamente dei punti in più. Poi, alla fine, si faranno i conti e...
Leggi il Post »Lunedì, 08 Marzo 10, 02:15 M.
"Non si può giocare sempre al massimo della determinazione, ecco cosa è successo questa sera. Una gara nata così, senza troppa verve, da parte nostra e anche da parte del Genoa. Forse perchè faceva freddo. È ovvio che sarebbe stato meglio fare bottino pieno, però può capitare una gara non brillante. Anche gli impegni dei nostri giocatori con le rispettive nazionali possono aver inciso, insieme al fatto che cominciano a essere tante le gare che ci portiamo sulle spalle, si può sentire della stanchezza, è normale. Comunque lo ripeto, può capitare una gara meno intensa delle altre. Non possiamo sempre essere al cento per cento, accettiamo il verdetto del campo. Si sente pure la mancanza di...
Leggi il Post »Lunedì, 08 Marzo 10, 12:23 M.
Diciamocelo: i segnali c'erano tutti.
Motta che fa il malato immaginario; la divisa del centenario che ormai ha sinceramente fatto il suo tempo; Preziosi che fa il nostro addetto stampa. Le ultime epifanie sono clamorose: Mourlino in skybox è adagiato su un cuscino e ben al calduccio sotto una copertina nerazzurra; e le nostre due concorrenti per il titolo non vanno oltre lo 0-0 dandoci un'ottima scusa per pareggiare senza remore.
Per ottanta minuti in campo ci sono solo delle figurine: da un lato il Genoa più orrendo che si sia visto negli ultimi cinque anni; dall'altro un Colosso smunto, un Calimero che sembra un paraplegico, un'Olandesina a corrente alternata,...
Leggi il Post »Domenica, 07 Marzo 10, 03:12 P.
IL MIGLIORE
LUCIO. Suazo non spaventa, basta Samuel ad annullarlo. Il brasiliano gli da' una mano, chiude a doppia mandata l'area, anticipa gli avversari e riparte. Si conferma indispensabile e uno dei pochi che mantiene uno standard elevato di rendimento. Voto 6,5
JULIO CESAR. Il Genoa piace fino alla trequarti, poi spesso si perde e non riesce a concretizzare. Il portiere brasiliano è chiamato alla respinta solo per le conclusioni da fuori di Mesto. Voto 6
MAICON. Gasperini gli piazza Mesto come un anno fa sulle...
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