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Bologna - Sampdoria 1 - 1

Domenica, 14 Marzo 10, 12:48 P. · Commenti (1)

Dopo la festa alla Virgin di sabato sera la sveglia di questa mattina è tutt'altro che antelucana, dalle fessure delle persiane penetrano soffici raggi di luce e quando spalanco le finestre un bel sole, finalmente primaverile, invade le stanze e porta un po' di calore.

Fatta colazione al bar e piazzate le solite scommesse, puntualmente perdenti, aspetto Fabio che sostituisce Luca, di turno in ospedale, alla mezza  partiamo alla volta del Dallara, con sosta rituale alla Langusta, io vado di polpo con patate e porri e di gnocchi ai frutti di mare, Fabio, bontà sua, di insalata di mare e grigliata mista.

Dopo il freddo e la neve della settimana passata, la giornata è finalmente calda ed un sole luminoso ci accoglie in un Dallara che, a parte un ridotto numero, di comunque caldi ed appassionati fans doriani, è tutto rossoblu, splendida e suggestiva è infatti la coreografia che accoglie l'ingresso in campo delle squadre.

la bulgarelli splendida

Le due squadre in grande salute, pienamente in linea per il raggiungimento dei rispettivi obiettivi stagionali, promettono un match a viso aperto.

Colomba schiera il BOLOGNA con un 4-4-1-1 con: Viviano; Raggi, Portanova, Britos, Lanna; Buscè, Guana, Mudingayi, Modesto (27’ st Casarini); Adailton (38’ st Gimenez); Zalayeta (33’ st Succi).

Del Neri risponde proponendo la SAMPDORIA con un 4-4-2 con: Storari; Zauri, Lucchini, Gastaldello, Ziegler; Semioli (31’ st Padalino), Palombo, Poli, Guberti (1’ st Mannini); Pozzi (27’ pt Cassano A.), Pazzini.

La Sampdoria parte bene e costruisce nei primi minuti una bella occasione con Pazzini, pescato in ottima posizione in area, che strozza però il tiro facilitando la liberazione rossoblu, il Bologna sale progressivamente di tono ed inizia a produrre interessanti trame di gioco, ben orchestrato da Guana che lancia a turno sulle fasce Modesto e Buscè, mentre le due punte conquistano abilmente la profondità mettendo in seria difficoltà la retroguardia doriana.

Il Bologna manca però nella cattiveria sottoporta e così è Zalayeta, per ben due volte a colpire i legni, prima la traversa, poi il palo, ma sempre fermato dalla bandierina del segnalinee per off sides millimetrici.

La Sampdoria perde presto Pozzi, sostituito dal rientrante Cassano, che inizialmente fatica ad entrare nel match con il conseguente inaridimento della manovra offensiva ospite.

Nel finale di tempo l'occasione più bella capita al Bologna sui piedi di Adailton, che, splendidamente imbeccato da Buscè dalla linea laterale, sotto misura, non centra incrediblimente lo specchio della porta.

La ripresa si apre come era finita la prima frazione di gioco con il Bologna che ci prova e la Sampdoria che resta sulle sue, molto guardinga, e neppure troppo interessata a proporsi in fase offensiva.

Al 52° splendida azione in velocità dei rossoblu con Buscè che fugge sulla fascia e, dal fondo, centra per l'accorrente Adailton che, incredibilmente a due passi da Storari, riesce a deviare con il corpo oltre la traversa.

una fase del gioco

La partita, forse per effetto del primo caldo primaverile, scende improvvisamente di tono, le squadre sembrano quasi paghe del pareggio, la manovra degli emiliani perde di fantasia e di intensità, le due punte lentamente escono dal match e la noia piomba sovrana sul Dallara.

Quando tutti ormai non aspettano altro che il fischio finale, all'85°, nell'unica sortita offensiva della Sampdoria di tutto il secondo tempo, Mannini, dal fondo, mette un cross radente che supera Viviano e che viene alzato, sulla linea di porta, da Lanna oltre la trasversale.

Cassano batte rapidamente per Mannini che, trovata la linea di fondo, scodella al centro dove Gastaldello, lasciato incredibilmente solo a centro area, non ha problemi a ribadire in rete in spaccata, 1 a 0 all'86°.

festa doriana

Una mazzata per l'intero stadio e per i giocatori rossoblu che si sentono quasi scippati, veemente la reazione emiliana che si concretizza in un paio di mischie nell'area ligure, sbrogliare in extremis dai difensori, ma proprio al 90°, un traversone dalla fascia sinistra di Lanna viene mancato da innumerevoli teste e piedi  e giunge all'altezza del secondo palo dove l'ex di turno, Raggi, indisturbato, non ha problemi a controllare e battere da due passi Storari con un tiro secco che si infila tra palo e portiere e gonfia la rete facendo esplodere d'entusiasmo il Dallara.

la gioia del tifo rossoblu

Finisce così con un pareggio giusto per quanto si è visto in campo con due squadre che si sono affrontate a viso aperto nel primo tempo e che invece hanno tirato i remi in barca, complice  un generale calo fisico, nella ripresa, ma che proprio nel momento più statico e noioso del match hanno saputo regalare 5 minuti di adrenalina pura ai 20.000 presenti.

I migliori: nel Bologna Buscè e Portanova, nella Sampdoria Palombo e Gastaldello. 

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Postato da gfloriano | Commenti (1)

1 Commenti · Commenta

fabio73
fabio73 Ha scritto: 23.00CET | Mar 15, 2010

Se avesse vinto la Samp sarebbe stato profondamente ingiusto, ha fatto poco e niente x tutta la partita.

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