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Milan - Udinese 3 - 2

Venerdì, 12 Febbraio 10, 02:30 P. · Commenti (0)

Dopo il periodo disastroso conseguente alla sconfitta nel derby che ha portato i rossoneri a ben 11 lunghezze dai cugini, il Milan anticipa, in previsione del difficile incontro di Champions League contro il Manchester United di martedì prossimo, il suo impegno di campionato, avversario di turno quella stessa Udinese, capace 20 giorni fa di espugnare San Siro ed estromettere i milanesi dalla Coppa Italia.

Tra assenze e scelte Leonardo sceglie un Milan con un 4-3-3: Dida; Abate, Nesta, T.Silva (dal 40' p.t. Bonera), Favalli; Gattuso, Pirlo, Ambrosini; Mancini (dal 13' p.t. Pato), Huntelaar, Ronaldinho (dal 32' s.t. Beckham). (Abbiati, Jankulovski, Flamini, F.Inzaghi).

De Biasi, dopo le due vittorie che hanno ridato respiro e tranquillità all'ambiente friulano, schiera l'UDINESE con un 4-3-3: Handanovic; Isla, Coda, Zapata, Pasquale; Sammarco (dal 27' s.t. Pepe), Inler (dal 16' s.t. Lodi), Asamoah; Sanchez, Floro Flores (dal 27' s.t. Geijo), Di Natale. (Belardi, Cuadrado, Badu, Lukovic).

Il match è subito interessante con i rossoneri che partono bene, vogliosi di scrollarsi di dosso la negatività  e la mancanza di vittorie e già al 7° passano in vantaggio sugli sviluppi di un corner, Gattuso a centro area serve Ronaldinho che conquista la linea di fondo e pennella un cross al bacio su cui Huntelaar si fa trovare pronto sul primo palo, troppo facile per il cacciatore fare centro da due metri.

gioia huntelaar

L'Udinese, per nulla scossa, gioca bene, difende forse troppo schiacciata dietro, ma riparte abilmente con veloci azioni dove facilmente riesce a creare la superiorità sulle fasce, in rapida successione vanno al tiro Isla, Sanchez e Di Natale che però non trovano lo specchio della porta.

Il Milan risponde trascinato da un siderale Ronaldinho, che prima serve Ambrosini il cui traversone al centro è salvato in extremis da Coda, poi disegna con Huntelaar un preciso triangolo lanciando Pato, subentrato all'acciaccato Mancini già al 13°, solo davanti ad Handanovic, il papero supera il portiere e segna, il segnalinee lo pizzica però in offside millimetrico, infine, ricevuta palla a centrocampo, senza guardare, sventaglia un lancio di 30 metri per lo scatto di Pato che arriva davanti al portiere, viene contrato dal recupero di un difensore, ma è veloce a buttarsi sulla palla vagante e a depositarla nella rete sguarnita al 39° per il 2 a 0 Milan.

il gol di pato

Nel finale di tempo molte cose da annotare, si ferma per un problema muscolare Thiago Silva, sostituito da Bonera,  quindi ci prova Pirlo su punizione dal limite che Handanovic devia in corner e, proprio al 47°, su una rapida ripartenza ospite Di Natale supera Favalli e disegna una traiettoria precisa verso il centro dell'area dove Floro Flores anticipa di testa Gattuso indirizzando verso centro porta, Dida combina uno dei suoi soliti pasticci e anzichè respingere comodamente, abbozza un'improbabile presa con il risultato di accompagnare la sfera in rete per il 2 a1 che chiude il tempo.

Il Milan esce contratto dagli spogliatoi e l'Udinese ne approfitta per prendere in mano il pallino del gioco, soffrono i rossoneri dietro ma i friulani si rendono pericolosi solo con due tiri da fuori di Asamoah che non impensieriscono Dida.

La partita sembra in ghiaccio al  57° quando, sugli sviluppi di una punizione dalla fascia di Ronaldinho, la sfera deviata da Ambrosini, giunge a centro area dove Huntelaar è rapidissimo a girarsi e a fulminare Handanovic per il suo secondo gol personale e terzo dei rossoneri.

Gli ospiti accusano il colpo ed il Milan sfiora ancora il gol con Huntelaar che servito da Pirlo colpisce di ginocchio spedendo la sfera a lato e con Gattuso, pescato da Dinho solo in area, che si fa respingere il tiro da distanza ravvicinata da un mezzo miracolo di Handanovic.

Risponde l'Udinese con Di Natale che prima, di testa, obbliga Dida ad un intervento plastico in tuffo, poi, lanciato verso l'area da uno sciagurato retropassaggio di Beckham, supera anche Dida in uscita ma si allarga troppo permettendo alla difesa di salvare.

Il finale è tutto un brivido, prima è Pato da buona posizione a tirare in diagonale, Handanovic si salva alla belle e meglio con la sfera che danza pericolosamente sulla linea di porta, poi, all'87° è Di Natale ad eludere la trappola dell'off side e a battere Dida con un bel tiro a giro per il gol numero 17 del suo campionato.

Il Milan teme la beffa e fatica a contenere l'assalto finale degli ospiti ma, con il triplice fischio di Cieli, arriva la meritata vittoria dei rossoneri che tornano al successo dopo quasi un mese.

I rossoneri danno confortanti segnali di ripresa, l'approccio al match è quello giusto, la voglia di fare tanta, ma ancora troppe le amnesie difensive e la perdita di contatto dal match è sempre dietro l'angolo, giocando con questa eggerezza si possono anche segnare tanti gol, ma si concedono agli avversari troppe occasioni facili.

i tre protagonisti rossoneri

Importanti i ritorni di Nesta, più che discreta la sua prova, di Pato subito in gol anche se palesemente ancora lontano dai suoi standard, confortante la prova di Huntelaar, bravo e letae sotto rete, anche se meno al servizio della squadra rispetto all'acciaccato Borriello, sontuosa la prestazione di Ronaldinho che ha dispensato perle calcistiche ogni volta che ha toccato palla.

il sorriso di dinho

L'Udinese gioca la sua onesta partita senza accorgimenti tattici particolari, crea molto, ma concretizza poco, non riesce a tradurre in nitide occasioni le innumerovoli superiorità numeriche create e subisce gol per gravi mancanze di reattività dei suoi difensori.

I migliori: nel Milan Ronaldinho ed Huntelaar, nell'Udinese Di Natale ed Isla. 

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Postato da gfloriano | Commenti (0)
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