« Post precedente Prossimo Post »

Six Nations: Italia - Francia 8 - 50, Inghilterra - Scozia 26 - 12, Galles - Irlanda 15 - 17

Sabato, 21 Marzo 09, 10:10 M. · Commenti (18)

Al Flaminio di Roma ultima partita del Sei Nazioni per gli azzurri.......per fortuna è finita!

Questa era per  l'Italia la decima partecipazione alla massima manifestazione rugbistica dell'emisfero nord, sicuramente è stata la più sconfortante ed umiliante delle noste preseze nel torneo, ci si aspettava finalmente il salto di qualità ed invece, complice forse il cambiamento di alcune regole, proprio nelle situazioni in cui gli azzurri avevano i loro punti di forza, abbiamo dovuto assistere ad una serie di debacles, che definire vergognose è già dir poco.

Ennesimo ed inevitabile cucchiaio di legno per i nostri, una sola partita, quella contro un Galles, imbottito di riserve per essere sinceri, giocata allo stesso livello degli avversari, e quattro sfide in cui i ragazzi sono usciti giustamente e meritatamente tra i fischi.

Che gli avversari siano più forti lo si vede in campo, che si perda quando l'avversario è superiore lo si accetta di buon grado, ma vedere che manca lo spiritus pugnandi, l'abnegazione, la voglia di gettare il cuore oltre l'ostacolo, quello proprio gli sportivi ed appassionati non lo posson€o accettare di buon grado, se non si salva neanche l'onore e la bandiera, non ti puoi lamentare se la gente ti fischia e non ti applaude.

Io ho visto dal vivo l'esordio a Twickenham, dove spero di tornare nei prossimi anni, ebbene premesso che è stata una giornata magica ed emozionante per l'atmosfera, la cornice, il contesto, se dovessi parlare dell'evento partita, ebbene dovrei dire di aver buttato nel cesso le 75 sterline del biglietto, più le 240 del viaggio aereo, perchè 100 secondi, tanto è durata la partita, sono troppo pochi per giustificare la spesa. 

Come me i 7.000 che c'erano a Twickenham, i 6.000 di Murrayfield e i 30.000 delle tre partite giocate al Flaminio, si chiedono se i ragazzi in maglia azzurra hanno davvero capito quanto entusiasmo ci sia intorno a loro, quanta passione, quanti sacrifici, quanto amore.....non chiediamo molto ci sembra: una vittoria ogni tanto, dare il cuore e l'anima sempre!!!!

In tutti gli altri sport tifosi e stampa italiana non avrebbero concesso così tanto per avere indietro così poco, il rugby come interesse oggi nel nostro paese è secondo solo al calcio, ha portato ad appassionarsi per esso tanti, soprattutto giovani egiovanissimi, che neppure sapevano esistesse una palla ovale,  tanti munifici sponsors si sono affacciati in questo mondo magico, ma si sa la gente nello sport vede un motivo di divertimento, di evasione, di gioia e di svago, ma chi non si stuferebbe di vedere sconfitte e sconfitte e ancora sconfitte? e soprattutto quando, come quest'anno le sconfitte sono senza onore ed addirittura umilianti e mortificanti, quando pensate che la gente resterà a guardarle? cercherà uno svago ed una passione diversi è inevitabile!

Perdere in casa con la Francia 50-8, subendo 7 mete e realizzandone una sola, peggior sconfitta con i cugini transalpini dal lontano 1967 ( un 60-13 a Tolone), dopo la precedente collezione di batoste con Inghilterra, Irlanda, Scozia e Galles, è il direi naturale bad end di un torneo iniziato male, proseguito male e finito peggio.

Mancato completamente l'approccio al match, la squadra, confermatissima dopo la 'bella' sconfitta con il Galles,  è parsa molle, apatica, confusa, incapace di calarsi mentalmente nel match, disattenta in fase difensiva con le prime tre mete subite tra il 26° ed il 32° ( Chabal,

chabal cola in meta come un tir

Trinh-Duc,

la meta di trin-duc

Medard),

l'azione della seconda meta

quando il match era ancora equilibrato e fermo sul 3-6, dopo i calci di Parra al 7° e al 14° e di Marcato al  24° ( con un errore del nostro estremo al 18°), per errori personali banali e gravi ( due mancate prese di Griffen su upanunder), fallosa ed imprecisa nelle fasi chiave del gioco, cioè in mischia chiusa ed in touche, incapace di concretizzare quelle poche situazioni di vantaggio nei 22 metri avversari.

La ripresa è stato un lungo supplizio aperto con l'ennesima meta regalata, al 41°,

heymans vola verso la quarta meta

quando Mauro Bergamasco ha sbagliato una facile trasmissione sui 22 metri permettendo ad un quasi incredulo Heymans di andare a schiacciare,  indisturbato, in mezzo ai pali.  Ancora Parra con un piazzato e  Domingo con  una meta di mischia hanno portato ilvantaggio a 40-3 al 54°.

L'unico lampo azzurro in una giornata tetra è al  56° quando Marcato recupera un suo calcetto, apre per Mauro Bergamasco che affonda e trasmette l'ovale per Parisse che finalmente, per la prima ed unica volta nel torneo, varca la linea di meta avversaria, Marcato sbaglia la trasformazione e si resta 40-8.

esultano i nostri per la meta di parisse

Le ultime due mete francesi, la prima viziata da un netto avanti, sono ancora di Medard al 69° ,

esulta medard

e di Malzieu al 75°, imbarazzante la resa della difesa azzurra.

Scende finalmente, col fischio finale di un confuso ed impreciso Roland, il sipario sulla partecipazione tutta da dimenticare dell'Italia al sei nazioni 2009.

Nel giorno della Milano - Sanremo, vinta al fotofinish da Cavendish, usando una famosa espressione di Bartali: 'Lè tutto da rifare....'

Sintomatiche le parole finali di un Dondi amareggiatissimo ed infuriato, che proprio non ha digerito la resa senza condizioni dei nostri, rassicuranti le parole nei confronti del Mister Mallet, ma urge un intervento deciso e drastico, aridatece Berbizier...............!!!! 

irresistibile chabal

Inghilterra - Scozia  26 - 12

A Twickenham davanti a 75.000 spettatori si è giocata Inghilterra - Scozia, valida ai fini dell'assegnazione della Calcutta Cup, primo tempo con gli scozzesi che partono meglio e passano subito in vantaggio con un calcio di Paterson, poi è l'ala inglese  Monye a fermare Evans lanciato da solo verso la linea di meta inglese. A questo puntoi bianchi scendono in cattedra e danno spettacolo con azioni alla mano veloci e ripetute con fasi su fasi che distruggono la difesa scozzese ed arrivano le mete di Monye al 22°

ugo monye vola in meta

e di Flutie al 29°,

la meta di flutie

Flood con un calcio al 40° fissa sul 15-3 al riposo.

La ripresa parte ancora con un calcio di Flood per il 18-3, poi i leoni inglesi si addormentano e gli scozzesi iniziano a risalire passo passo, un calcio dietro l'altro  ( due di Paterson ed uno di Goodman), fino ad arrivare al 18-12.

Il finale è però nuovamente tutto bianco, i leoni inglesi ripartono all'attacco ed è Care con un drop a dare nuovi punti agli inglesi, infine arriva, addirittura in 14, la meta finale di Tait a fissare il punteggio finale sul 26 a 12.  

Galles - Irlanda  15 - 17

Il match clou è però l'ultimo della giornata quello che si disputa a Cardiff, al Millennium Stadium,  pieno come più non può essere, una marea rossa e verde, gioiosamente fusa, sulle imponenti tribune di uno degli stadi più belli e suggestivi del mondo.

In palio ci sono il titolo del toeneo ed il grande slam, il vantaggio è per gli Iralndesi che partono da una differenza punti favorevole, quindi al Galles non basta vincere, lo deve fare con almeno 13 punti di scarto.

Il momento degli inni, cantati a squarciagola dalle due tifoserie,  fa ulteriormente salire l'emozione e la suggestione, ma per fortuna si parte ed è subito una battaglia a tutto campo, nessuno è disposto a cedere un centimetro in difesa, tutti ne vogliono guadagnare con tutte le forze uno in attacco.

Al 2° minuto O'Gara sbaglia un calcio da buona posizione, strano per un cecchino come lui, evidentemente la tensione è alta, troppo grande la posta in palio.

Si attacca e si difende con gagliardia e forza inimmaginabili, il ritmo è forsennato, non c'è un attimo di tregua, nessuno si tira indietro, falli in zone neutre, quasi mai in zone pericolose, così bisogna aspettare il 32° per il primo calcio a favore del Galles, calcia Stefen Jones e l'ovale è in mezzo ai pali per il 3-0 Galles.

La reazione irlandese non preoccipa i dragoni, che continuano l'assalto e al 40° ancora  STefen Jones centra i pali su punizione per il 6-0 con cui si va al riposo, con il Galles che è a metà dell'opera.

Dagli spogliatoi ritorna in campo un'Irlanda molto più determinata e sicura, che non bada più solo a controllare e difendersi, perchè va bene vincere il torneo, ma farlo con il grande slam ha tutto un altro sapore...

La partita si decide nei primi dieci minuti della ripresa quando i verdi con un'azione di forza e progressione con il vecchio conducator O'Driscoll riescono a varcare la linea di meta gallese, solo dopo aver visto alla tv l'arbitro conferma la segnatura,

la meta in mezzo ai pali di o'driscoll

facile la trasformazione di O'Gara in mezzo ai pali, passano appena due minuti e Tommy Bowe si avventa su un upanuder e vola in diagonale per quaranta metri resistendo al ritorno dei difensori e schiacciando in mezzo ai pali, un gioco da ragazzi la trasformazione di O'Gara per l'incredibile 14-6  Irlanda.

bowe corre in meta e schiaccia

Il Galles barcolla ma non crolla, sosspinto dallo splendido pubblico di casa si butta nella metacampo avversaria, mette in difficoltà gli irlandesi costringendoli a commettere molti falli a terra, Stefen Jones è implacabile e centra da posizioni non semplici altri due calci di punizione portando i suoi sotto di due punti sul 12-14, Ci prova anche Hanson da 57 metri, l'ovale è in mezzo ai pali, ma gli mancano 5 metri per superarli.

Le ultime forti emozioni sono tutte concentrate negli ultimi 5 minuti, al 75°, al termine di un'arrembante e prolungata azione di attacco, è Stefen Jones, con un preciso drop in mezzo ai pali, a portare avanti i suoi, esplode il Millennium, vada non vincere il torneo, ma nessuno deve passare a Cardiff!

I verdi non ci stanno, vincere il Six Nations per la prima volta è ormai sicuro, ma farlo perdendo renderebbe amaro il successo, eccoli dunque ad assaltare i 22 metri avversari e poi i 10 metri ed i 5, i gallesi devono difendere forte ma non possono fare fallo, l'ovale arriva al 77° passato a O'Gara che, nonostante la pressione di un difensore, riesce con un drop perfetto a centrare i pali per il nuovo sorpasso sul 17-15.

o'gara esulta per il drop della vittoria

I dragoni hanno orgoglio infinito, raccolgono le ultime stille di energia, riescono ad arrivare nella metacampo avversaria e ad ottenere una punizione, è l'80° la partità finirà comunque con il calcio, 48 sono i metri dall'acca, la rincorsa di Jones è volitiva e sicura, l'impatto è perfetto, l'ovale parte e vola, vola, preciso verso il centro dei pali, arriva a 10 metri, a 5, ma non c'è più energia e l'ovale, come un'anatra abbattuta, piove docile nelle mani di un difensore a due metri dai pali.

L'arbitro fischia la fine, il Galles è in ginocchio, è festa irlandese in campo e sugli spalti, è finalmente arrivata la vittoria, tanto cercata negli anni passati, ed arrivata quest'anno quando i pronostici non erano con i ragazzi in verde, e , ciliegina sulla torta, con il meritatissimo  grande slam a distanza di ben 61 anni dall'ultima volta.

Onore all'irlanda, che ha strameritato la vittoria, e grazie a tutti i protagonisti che anche in questa edizione ci hanno regalato grandi emozioni, arrivederci all'edizione del 2010, sugli schermi di Sky e magari dagli spalti di uno dei grandi templi.....  

Ti piace questo blog? Aiutalo a farsi conoscere: Facebook Diggicon Reddit Delicious
Argomenti: Italia, Francia
Postato da gfloriano | Commenti (18)

18 Commenti · Commenta

marcoerob
marcoerob Ha scritto: 17.32CET | Mar 21, 2009

Questa era per l'Italia la decima partecipazione alla massima manifestazione rugbistica dell'emisfero nord, sicuramente è stata la più sconfortante ed umiliante delle noste preseze nel torneo, ci si aspettava finalmente il salto di qualità ed invece, complice forse il cambiamento di alcune regole, proprio nelle situazioni in cui gli azzurri avevano i loro punti di forza, abbiamo dovuto assistere ad una serie di debacles, che definire vergognose è già dir poco.

Ecco appena avevo letto il titolo e capito cosi il risultato come prima domanda ti avrei chiesto se anche tu lo giudicavi il peggior Sei Nazioni dell'Italia....

marcoerob
marcoerob Ha scritto: 17.33CET | Mar 21, 2009

...ed un'analisi sulle ragioni, mi hai anticipato.
Rob.

Però ci spieghi quali regole sono cambiate penalizzando l'Italia, grazie in anticipo.

marcoerob
marcoerob Ha scritto: 17.34CET | Mar 21, 2009

Riverland Rafting ?????
8O Rob.

gfloriano
gfloriano Ha scritto: 17.35CET | Mar 21, 2009

regole sul gioco a terra, sulle touche, sulle rack, non si può fare più il carrettino che era la cosa che ci riusciva meglio....

marcoerob
marcoerob Ha scritto: 17.36CET | Mar 21, 2009

le prime tre mete subite tra il 26° ed il 32° ( Chabal, Trinh-Duc, Medard),

HANNO COSI POMPATO LA LORO DIFFERENZA CON I CALCIATORI ECT, SARANNO DIVERSI ALCUNI DEI TIFOSI CHE FREQUENTANO QUESTO MONDO, MA
I RUGBISTI AZZURRI ORA PER UN DECENNIO
DOVREBBERO STARE ZITTI E LAVORARE.

gfloriano
gfloriano Ha scritto: 17.36CET | Mar 21, 2009

si mio collega è titolare di riverland rafting se ti interessa puoi fare una bella discesa di un fiume....

marcoerob
marcoerob Ha scritto: 17.37CET | Mar 21, 2009

L'unico lampo azzurro in una giornata tetra è al 56° quando Marcato recupera un suo calcetto, apre per Mauro Bergamasco che affonda e trasmette l'ovale per Parisse che finalmente, per la prima ed unica volta nel torneo, varca la linea di meta avversaria, Marcato sbaglia la trasformazione e si resta 40-8.

Il cosidetto lampo è avvenuto sul 40-3 se la matematica e la conoscienza dei punteggi non
mi inganna e se non si trasforma nemmeno in
assenza di tensione :( Rob.

gfloriano
gfloriano Ha scritto: 17.38CET | Mar 21, 2009

infatti zitti e pompare, che fanno pena e si lamentano se li fischiamo e che vogliono essere applauditi per ste prestazioni di m...a?! guarda come giocano inghilterra e scozia, ma soprattutto alle 18.30 guarda wales-ireland

marcoerob
marcoerob Ha scritto: 17.38CET | Mar 21, 2009

Sintomatiche le parole finali di un Dondi amareggiatissimo ed infuriato, che proprio non ha digerito la resa senza condizioni dei nostri, rassicuranti le parole nei confronti del Mister Mallet, ma urge un intervento deciso e drastico, aridatece Berbizier...............!!!!

SE rimpiangevo che fosse sempre al Flaminio
quest'anno ringrazio che sia cosi ho risparmiato
dei soldi che sarebbero andati buttati.
Rob.

gfloriano
gfloriano Ha scritto: 17.41CET | Mar 21, 2009

infatti è il motivo per cui negli ultimi due anni non sono amdato al flaminio, se na vanno 100/150 eur per una giornata per vedere ste batoste, ultima volta tre anni fa vidi francia-italia 45-3, ma fu l'unica mal giocata perchè quell'anno vincemmo, unica volta nel torneo due volte

gfloriano
gfloriano Ha scritto: 17.41CET | Mar 21, 2009

a piu tardi rob...ah ho aggiunto pure le foto nell'articolo

marcoerob
marcoerob Ha scritto: 17.54CET | Mar 21, 2009

Viste :)

marcoerob
marcoerob Ha scritto: 23.45CET | Mar 21, 2009

Quest'anno oltre a non vincere
non ci siamo nemmeno andati vicini
e chi ha seguito non ha potuto nemmeno
ammirare grandi prestazioni degli avversari
cosi poco stimolati dalla ns. scarsa resistenza
la volta che siamo andati vicini, non dico a vincere ma a non perdere è stata favorita dal
punteggio basso e dal fatto che gli altri hanno schierato la terza squadra :\

mediterraneo87
mediterraneo87 Ha scritto: 15.15CET | Mar 22, 2009

no, non mi dite che ora si parla anche di rugby su questo sito :? è uno sport che non mi è mai piaciuto. Poi, mi il cucchiaio di legno è strameritato, dato che la Nazionale Italiana di Rugby è al primo posto solo quando si tratta di fare gli sbruffoni ed è piena di "naturalizzati"

gfloriano
gfloriano Ha scritto: 09.21CET | Mar 23, 2009

eh si caro Nazzareno adoro il rugby quasi quanto il calcio, ti consiglio, come esperienza di sport al massimo dei suoi valori, di andare al Flaminio a vedere un match del sei nazioni, vedrai ch edopo ti appassionerai..... :o :D

BasileuS
BasileuS Ha scritto: 13.59CET | Mar 24, 2009

complimenti, sei un maestro.
non sono granchè esperto, mi limito talvolta a vedere qualche incontro di cartello proposto in tv.
mi sembra uno sport che, pur nella durezza degli scontri, si possa proporre come esempio di lealtà, soprattutto per i più giovani.
in quanto ai risultati sportivi del movimento italiano non sarei troppo ottimista, nonostante, come da te ben sottolineato, si siano fatti sforzi notevoli.
a mio modesto avviso è uno sport che incarna in modo mirabile lo spirito di sacrificio e la volontà di lottare, doti che purtroppo non ritrovo nei ragazzini di oggi che vogliono intraprendere una attività sportiva.
ogni nuovo movimento sportivo deve necessariamente programmare la propria crescita puntando sui piccolissimi atleti che vogliano anche solo avvicinarsi con partecipazione attiva allo sport.
in tale ottica fa da freno anche lo spirito di emulazione del piccolo atleta, immancabilmente condizionato dal grosso risalto dato dai media ai campioni ultramilionari di altre discipline.
spero che questo mio intervento non faccia calare il gradimento per il tuo post.
ciao.

gfloriano
gfloriano Ha scritto: 14.07CET | Mar 24, 2009

Ciao Basileus, grazie per i complimenti innanzi tutto.
Il tuo intervento è assolutamente apprezzabile e condivisibile in toto, hai perfettamente individuato ed inquadrato e la filosofia e lo spirito che alimentano questo sport bellissimo, ma nello stesso tempo anche quelli che sono i problemi del movimento nel nostro paese, è vero che in questi 10 anni i tesserati sono creciuti esponenzialmente alla maggior visibilità di cui è andato godendo, ma ancora manca una programmazione seria del movimento dal basso, non si può salire dal vertice per costruire le fondamenta....Speriamo bene perchè assistere allo spettacolo del rugby in tv e soprattutto allo stadio, esperienza che ti consiglio veramente, è davvero entusiasmante, e lo dice uno fanatico di calcio...
Ciao e a presto
:D :o :P

marcoerob
marcoerob Ha scritto: 22.56CET | Mar 25, 2009

Mamma mia che bella l'ultima foto
il nr. 10 irlandese che essendo piu
distante dall'obiettivo sembra Giovino
in mezzo a due colossi gallesi.
Ma dei 2 rossi si vede lo sconforto
e del verde si percepisce anche di
spalle anche se è solo un istante
fermato su pellicola una gioia senza
fine.
Bravissimo Giuseppe.

marcoerob
marcoerob Ha scritto: 17.32CET | Mar 21, 2009

Questa era per l'Italia la decima partecipazione alla massima manifestazione rugbistica dell'emisfero nord, sicuramente è stata la più sconfortante ed umiliante delle noste preseze nel torneo, ci si aspettava finalmente il salto di qualità ed invece, complice forse il cambiamento di alcune regole, proprio nelle situazioni in cui gli azzurri avevano i loro punti di forza, abbiamo dovuto assistere ad una serie di debacles, che definire vergognose è già dir poco.

Ecco appena avevo letto il titolo e capito cosi il risultato come prima domanda ti avrei chiesto se anche tu lo giudicavi il peggior Sei Nazioni dell'Italia....

marcoerob
marcoerob Ha scritto: 17.33CET | Mar 21, 2009

...ed un'analisi sulle ragioni, mi hai anticipato.
Rob.

Però ci spieghi quali regole sono cambiate penalizzando l'Italia, grazie in anticipo.

marcoerob
marcoerob Ha scritto: 17.34CET | Mar 21, 2009

Riverland Rafting ?????
8O Rob.

gfloriano
gfloriano Ha scritto: 17.35CET | Mar 21, 2009

regole sul gioco a terra, sulle touche, sulle rack, non si può fare più il carrettino che era la cosa che ci riusciva meglio....

marcoerob
marcoerob Ha scritto: 17.36CET | Mar 21, 2009

le prime tre mete subite tra il 26° ed il 32° ( Chabal, Trinh-Duc, Medard),

HANNO COSI POMPATO LA LORO DIFFERENZA CON I CALCIATORI ECT, SARANNO DIVERSI ALCUNI DEI TIFOSI CHE FREQUENTANO QUESTO MONDO, MA
I RUGBISTI AZZURRI ORA PER UN DECENNIO
DOVREBBERO STARE ZITTI E LAVORARE.

gfloriano
gfloriano Ha scritto: 17.36CET | Mar 21, 2009

si mio collega è titolare di riverland rafting se ti interessa puoi fare una bella discesa di un fiume....

marcoerob
marcoerob Ha scritto: 17.37CET | Mar 21, 2009

L'unico lampo azzurro in una giornata tetra è al 56° quando Marcato recupera un suo calcetto, apre per Mauro Bergamasco che affonda e trasmette l'ovale per Parisse che finalmente, per la prima ed unica volta nel torneo, varca la linea di meta avversaria, Marcato sbaglia la trasformazione e si resta 40-8.

Il cosidetto lampo è avvenuto sul 40-3 se la matematica e la conoscienza dei punteggi non
mi inganna e se non si trasforma nemmeno in
assenza di tensione :( Rob.

gfloriano
gfloriano Ha scritto: 17.38CET | Mar 21, 2009

infatti zitti e pompare, che fanno pena e si lamentano se li fischiamo e che vogliono essere applauditi per ste prestazioni di m...a?! guarda come giocano inghilterra e scozia, ma soprattutto alle 18.30 guarda wales-ireland

marcoerob
marcoerob Ha scritto: 17.38CET | Mar 21, 2009

Sintomatiche le parole finali di un Dondi amareggiatissimo ed infuriato, che proprio non ha digerito la resa senza condizioni dei nostri, rassicuranti le parole nei confronti del Mister Mallet, ma urge un intervento deciso e drastico, aridatece Berbizier...............!!!!

SE rimpiangevo che fosse sempre al Flaminio
quest'anno ringrazio che sia cosi ho risparmiato
dei soldi che sarebbero andati buttati.
Rob.

gfloriano
gfloriano Ha scritto: 17.41CET | Mar 21, 2009

infatti è il motivo per cui negli ultimi due anni non sono amdato al flaminio, se na vanno 100/150 eur per una giornata per vedere ste batoste, ultima volta tre anni fa vidi francia-italia 45-3, ma fu l'unica mal giocata perchè quell'anno vincemmo, unica volta nel torneo due volte

gfloriano
gfloriano Ha scritto: 17.41CET | Mar 21, 2009

a piu tardi rob...ah ho aggiunto pure le foto nell'articolo

marcoerob
marcoerob Ha scritto: 17.54CET | Mar 21, 2009

Viste :)

marcoerob
marcoerob Ha scritto: 23.45CET | Mar 21, 2009

Quest'anno oltre a non vincere
non ci siamo nemmeno andati vicini
e chi ha seguito non ha potuto nemmeno
ammirare grandi prestazioni degli avversari
cosi poco stimolati dalla ns. scarsa resistenza
la volta che siamo andati vicini, non dico a vincere ma a non perdere è stata favorita dal
punteggio basso e dal fatto che gli altri hanno schierato la terza squadra :\

mediterraneo87
mediterraneo87 Ha scritto: 15.15CET | Mar 22, 2009

no, non mi dite che ora si parla anche di rugby su questo sito :? è uno sport che non mi è mai piaciuto. Poi, mi il cucchiaio di legno è strameritato, dato che la Nazionale Italiana di Rugby è al primo posto solo quando si tratta di fare gli sbruffoni ed è piena di "naturalizzati"

gfloriano
gfloriano Ha scritto: 09.21CET | Mar 23, 2009

eh si caro Nazzareno adoro il rugby quasi quanto il calcio, ti consiglio, come esperienza di sport al massimo dei suoi valori, di andare al Flaminio a vedere un match del sei nazioni, vedrai ch edopo ti appassionerai..... :o :D

BasileuS
BasileuS Ha scritto: 13.59CET | Mar 24, 2009

complimenti, sei un maestro.
non sono granchè esperto, mi limito talvolta a vedere qualche incontro di cartello proposto in tv.
mi sembra uno sport che, pur nella durezza degli scontri, si possa proporre come esempio di lealtà, soprattutto per i più giovani.
in quanto ai risultati sportivi del movimento italiano non sarei troppo ottimista, nonostante, come da te ben sottolineato, si siano fatti sforzi notevoli.
a mio modesto avviso è uno sport che incarna in modo mirabile lo spirito di sacrificio e la volontà di lottare, doti che purtroppo non ritrovo nei ragazzini di oggi che vogliono intraprendere una attività sportiva.
ogni nuovo movimento sportivo deve necessariamente programmare la propria crescita puntando sui piccolissimi atleti che vogliano anche solo avvicinarsi con partecipazione attiva allo sport.
in tale ottica fa da freno anche lo spirito di emulazione del piccolo atleta, immancabilmente condizionato dal grosso risalto dato dai media ai campioni ultramilionari di altre discipline.
spero che questo mio intervento non faccia calare il gradimento per il tuo post.
ciao.

gfloriano
gfloriano Ha scritto: 14.07CET | Mar 24, 2009

Ciao Basileus, grazie per i complimenti innanzi tutto.
Il tuo intervento è assolutamente apprezzabile e condivisibile in toto, hai perfettamente individuato ed inquadrato e la filosofia e lo spirito che alimentano questo sport bellissimo, ma nello stesso tempo anche quelli che sono i problemi del movimento nel nostro paese, è vero che in questi 10 anni i tesserati sono creciuti esponenzialmente alla maggior visibilità di cui è andato godendo, ma ancora manca una programmazione seria del movimento dal basso, non si può salire dal vertice per costruire le fondamenta....Speriamo bene perchè assistere allo spettacolo del rugby in tv e soprattutto allo stadio, esperienza che ti consiglio veramente, è davvero entusiasmante, e lo dice uno fanatico di calcio...
Ciao e a presto
:D :o :P

marcoerob
marcoerob Ha scritto: 22.56CET | Mar 25, 2009

Mamma mia che bella l'ultima foto
il nr. 10 irlandese che essendo piu
distante dall'obiettivo sembra Giovino
in mezzo a due colossi gallesi.
Ma dei 2 rossi si vede lo sconforto
e del verde si percepisce anche di
spalle anche se è solo un istante
fermato su pellicola una gioia senza
fine.
Bravissimo Giuseppe.

Lascia un commento




(Non vuoi più vedere questo messaggio la prossima volta? Registrati per avere un account.)