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Domenica, 15 Febbraio 09, 10:37 M. · Commenti (10)
Una settimana fa ero a Twickenham ad assistere alla vendemmiata dei bianchi della rosa contro una derelitta ed impresentabile squadra azzurra, conclusa con un umiliante 36-11.
Oggi la partita me la guardo al caldo sul divano di casa, sono rientrato da londra alle 23 di ieri sera, i commentatori ci introducono al match del riscatto fornendo un'importante informazione metereologica, spira un forte vento di tramontana, che spirerà nel primo tempo contro i verdi.
Tutto esaurito al Flaminio, la cui capienza, grazie a tribune mobili nelle curve, è stata aumentata fino a 32.000 unità, solita grande emozione al momento degli inni, si parte con Griffen, richiamato dopo 16 mesi in nazionale, dopo il disastroso esordio come mediano di mischia di Bergamascvo in Inghilterra, McLean completa la linea mediana.
Si parte e si vede subito che con un mediano di mischia vero le cose possono andare più fluidamente, nonostante i 10 minuti presi al primo minuto per un placcaggio al collo da Masi, passiamo in vantaggio con un bel calcio della nostra apertura, gli irlandesi, frenati dal vento, non possono mettere l'ovale in aria e costretti a giocare sempre alla mano, palesano insoliti errori di controllo, tant'è che ancora McLean trasforma un piazzato per il 6-0, tutto va a meraviglia, inizio a credere che forse oggi ci siamo, macchè al 20, puntuale, ecco la solita 'cazzata' azzurra, vinciamo bene una touche nei 22 avversari, l'ovale corre veloce tra le mani, peccato che a un certo punto le mani che vanno sull'ovale siano di un britannico, Bowe, che non crede ai suoi occhi, per l'inatteso cadeaux e si invola per ottanta metri di solitaria fuga, invano inseguito da Robertson, che, nel tentativo di placcaggio alla disperata si infortuna e deve lasciare il campo all'esordiente Bacchetti, meta verde trasformata da O'Gara per il sorpasso 6-7.
La botta psicologica è grosssa, ma non crolliamo di schianto, anzi ancora McLean, implacabile, punisce l'ennesimo fallo difensivo irlandese e torniamo avanti 9-7.
Qui si decide il match, O'Gara, che fino a quel momento non è proprio riuscito a giocare, sbagliando tutti i calci di spostamento tentati, si fa ribattere un calcio da Masi e lo atterra senza l'ovale, punizione ed espulsione per 10 minuti, la posizione non è particolarmente difficile ma inopinatamente McLean, proprio sul più bello, sbaglia.
Il pericolo scampato galvanizza i verdi che si riversano in attacco, su una touche nei 5 metri azzurri Perugini si fa cogliere in fallo e si becca il giallo dal troppo fiscale, nei nostri confronti, arbitro inglese White, inizia un assedio che dura 5 minuti sulla nostra linea di meta, placchiamo tutto di più, come ai bei tempi di Berbizier, e, quando sembra fatta, visto che siamo riusciti a respingere gli avversari oltre i 22, un riciclo perfetto su un placcaggio sbagliato, permette a Fitzgerald di piazzare intoccato in mezzo ai pali proprio quando il cronometro segna 40.00, per Stringer è facile piazzare per il parziale a fine tempo di 14-9.
Il secondo tempo non è una partita ma un supplizio, un'infinita tortura lunga 40 minuti, in cui una squadra, l'Irlanda gioca alla mano ed al piede, e, l'altra, l'Italia, difende, difende e mai riesce a proporre un'azione offensiva, inevitabile che si aprano falle un po' ovunque, le mete arrivano puntuali, in successione marcano Wallace, Fitzgerald e O'Driscoll, con O'Gara implacabile cecchino sia nel piazzato che nelle trasformazioni fino a fissare il punteggio finale sul definitivo ed impietoso 9-38.
Che dire? 40 minuti non bastano, il Sei Nazioni in questo momento mi sembra di un livello esageratamente superiore al nostro attuale livello, in attacco le idee sono poche e l'esecuzione lascia parecchio a desiderare, in difesa, nonostante qualche passo avanti si commettono sempre errori imbarazzanti e si placca in modo poco deciso permettendo quasi sempre agli avversari di superare il primo impatto e riciclare l'ovale per il sostegno.
Penso che il tempo di Mallet sia agli scoccioli, ridateci un francese o perchè no Troncon!
10 Commenti · Commenta
Le hai scattate tu queste 2 meravigliose foto?
Mi passi tutte le altre che hai fatto
con il canale alternativo?
Idem per quelle che hai fatto durante
Italia Brasile!!!!
Come è andato il viaggio di ritorno!
Rob.
Io ho avuto un discreto week end
allietato anche dai tuoi articoli.
Tra le news trovi anche i miei articoli
sui 2 eventi inglesi, gradita lettura,
voto e commento.
Perdono Giuseppe
Ora leggo con attenzione
l'articolo, studio un sacco,
poi il musical, poi il giornale,
poi le relazioni sociali ed arrivo
alla domenica sera cotto
Ho visto le foto degli azzurri
messi sotto e ho pensato al
match contro gli Inglesi
invece abbiamo perso anche
contro gli Irlandesi
Mi sono fatto perdonare la gaffe
votando tutte le tue foto di oggi
la mia preferita, il Millenium Bridge
old style, per favore mi invii le foto
sportive del tuo soggiorno londinese
via e.mail grazie Rob.
Si parte e si vede subito che con un mediano di mischia vero le cose possono andare più fluidamente, nonostante i 10 minuti presi al primo minuto per un placcaggio al collo da Masi, passiamo in vantaggio con un bel calcio della nostra apertura, gli irlandesi, frenati dal vento, non possono mettere l'ovale in aria e costretti a giocare sempre alla mano, palesano insoliti errori di controllo, tant'è che ancora McLean trasforma un piazzato per il 6-0, tutto va a meraviglia, inizio a credere che forse oggi ci siamo, macchè al 20, puntuale, ecco la solita 'cazzata' azzurra, vinciamo bene una touche nei 22 avversari, l'ovale corre veloce tra le mani, peccato che a un certo punto le mani che vanno sull'ovale siano di un britannico, Bowe, che non crede ai suoi occhi, per l'inatteso cadeaux e si invola per ottanta metri di solitaria fuga, invano inseguito da Robertson, che, nel tentativo di placcaggio alla disperata si infortuna e deve lasciare il campo all'esordiente Bacchetti, meta verde trasformata da O'Gara per il sorpasso 6-7.
Ma perchè siamo cosi autolesionisti!!!!
e
Il secondo tempo non è una partita ma un supplizio, un'infinita tortura lunga 40 minuti, in cui una squadra, l'Irlanda gioca alla mano ed al piede, e, l'altra, l'Italia, difende, difende e mai riesce a proporre un'azione offensiva, inevitabile che si aprano falle un po' ovunque, le mete arrivano puntuali, in successione marcano Wallace, Fitzgerald e O'Driscoll, con O'Gara implacabile cecchino sia nel piazzato che nelle trasformazioni fino a fissare il punteggio finale sul definitivo ed impietoso 9-38.
Più o meno quanto ho sofferto io a guardare
la mia Juve fermata dai pali
e da quel disgraziato di Pazzini
e a guardare al gelo per 82 minuti
i miei compagni dalla panchina
al gelo con sveglia domenicale
prima delle 7 a.m.
Sul derby scriveranno già molto
in tanti io mi limito a raccogliere
pareri dall'estero ecco il primo tratto
dal mio muro:
AllyRosaa wrote: | meno di 30 secondi fa
hahahaa sii
ho visto la partita "derby"! l'inter non era molto migliore, e il gol era con la mano di adriano, che merda x milan, ma non mi piacciono molto anche loro
allora come stai?
Le hai scattate tu queste 2 meravigliose foto?
Mi passi tutte le altre che hai fatto
con il canale alternativo?
Idem per quelle che hai fatto durante
Italia Brasile!!!!
Come è andato il viaggio di ritorno!
Rob.
Io ho avuto un discreto week end
allietato anche dai tuoi articoli.
Tra le news trovi anche i miei articoli
sui 2 eventi inglesi, gradita lettura,
voto e commento.
Perdono Giuseppe
Ora leggo con attenzione
l'articolo, studio un sacco,
poi il musical, poi il giornale,
poi le relazioni sociali ed arrivo
alla domenica sera cotto
Ho visto le foto degli azzurri
messi sotto e ho pensato al
match contro gli Inglesi
invece abbiamo perso anche
contro gli Irlandesi
Mi sono fatto perdonare la gaffe
votando tutte le tue foto di oggi
la mia preferita, il Millenium Bridge
old style, per favore mi invii le foto
sportive del tuo soggiorno londinese
via e.mail grazie Rob.
Si parte e si vede subito che con un mediano di mischia vero le cose possono andare più fluidamente, nonostante i 10 minuti presi al primo minuto per un placcaggio al collo da Masi, passiamo in vantaggio con un bel calcio della nostra apertura, gli irlandesi, frenati dal vento, non possono mettere l'ovale in aria e costretti a giocare sempre alla mano, palesano insoliti errori di controllo, tant'è che ancora McLean trasforma un piazzato per il 6-0, tutto va a meraviglia, inizio a credere che forse oggi ci siamo, macchè al 20, puntuale, ecco la solita 'cazzata' azzurra, vinciamo bene una touche nei 22 avversari, l'ovale corre veloce tra le mani, peccato che a un certo punto le mani che vanno sull'ovale siano di un britannico, Bowe, che non crede ai suoi occhi, per l'inatteso cadeaux e si invola per ottanta metri di solitaria fuga, invano inseguito da Robertson, che, nel tentativo di placcaggio alla disperata si infortuna e deve lasciare il campo all'esordiente Bacchetti, meta verde trasformata da O'Gara per il sorpasso 6-7.
Ma perchè siamo cosi autolesionisti!!!!
e
Il secondo tempo non è una partita ma un supplizio, un'infinita tortura lunga 40 minuti, in cui una squadra, l'Irlanda gioca alla mano ed al piede, e, l'altra, l'Italia, difende, difende e mai riesce a proporre un'azione offensiva, inevitabile che si aprano falle un po' ovunque, le mete arrivano puntuali, in successione marcano Wallace, Fitzgerald e O'Driscoll, con O'Gara implacabile cecchino sia nel piazzato che nelle trasformazioni fino a fissare il punteggio finale sul definitivo ed impietoso 9-38.
Più o meno quanto ho sofferto io a guardare
la mia Juve fermata dai pali
e da quel disgraziato di Pazzini
e a guardare al gelo per 82 minuti
i miei compagni dalla panchina
al gelo con sveglia domenicale
prima delle 7 a.m.
Sul derby scriveranno già molto
in tanti io mi limito a raccogliere
pareri dall'estero ecco il primo tratto
dal mio muro:
AllyRosaa wrote: | meno di 30 secondi fa
hahahaa sii
ho visto la partita "derby"! l'inter non era molto migliore, e il gol era con la mano di adriano, che merda x milan, ma non mi piacciono molto anche loro
allora come stai?