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Bentornato in Italia: Alberto Aquilani - Juventus -

Venerdì, 20 Agosto 10, 03:40 P. · Commenti (5)

E' della tarda serata del 20 agosto la notizia dell'accordo raggiunto tra Liverpool e Juventus per il passaggio in bianconero di Alberto Aquilani con la formula del prestito con diritto di riscatto a favore della Juventus, fissato in 16 milioni di eur, il giocatore romano dovrebbe essere a Torino lunedì per le  rituali visite mediche e per la firma del contratto.

aquilani in giallorosso

Dunque, dopo i tanti tentativi finiti con un buco nell'acqua negli anni passati, questa sembra essere la volta buona, la squadra bianconera ha finalmente quel centrocampista dai piedi buoni e con spiccate doti di regia che da tanto, troppo, tempo mancava nei ranghi juventini.

Bisogna infatti risalire ai tempi di Emerson e Vieira per trovare centrocampisti con queste caratteristiche. La nuova dirigenza bianconera è riuscita dunque, almeno sulla carta, a colmare quelle evidenti lacune che hanno afflitto la Juventus dal suo ritorno in serie A, dopo lo scandalo di calciopoli, cioè la mancanza di un regista e delle ali.

Puntualmente, in questa sessione estiva di mercato, sono arrivati in rapida successione Pepe, Martinez, Lanzafame e Krasic. Del Neri ha potuto dunque avere tutti gli esterni che gli servono per il suo sperimentato 4-4-2. L'ultimo tassello rimasto vuoto era perciò quello del regista arretrato, stante la conclamata incapacità di Felipe Melo nell'impostare il gioco.

Ed ecco il colpo a sorpresa: Aquilani. L'ex centrocampista della Roma proverà a rilanciarsi nella squadra bianconera e, allo stesso tempo, a dare un svolta qualitativa ad un centrocampo che, da troppo tempo, soffre la mancanza di un ragionatore con i piedi educati.

Che sia davvero questa la svolta che i tifosi speravano per rilanciare le ambizioni di successo della Juventus?...

Alberto Aquilani è nato a Roma il 7 luglio 1984.

Cresciuto nelle giovanili della Roma, ha esordito in Serie A a 18 anni, il 10 maggio 2003 in Roma-Torino (3-1).

Nella stagione 2003-2004 è stato ceduto in prestito alla Triestina in Serie B, dove ha collezionato 41 presenze mettendo a segno 4 reti e contribuendo in maniera decisiva al buon nono posto raggiunto.

Tornato alla Roma, ha trovato spazio sia nell'anno funesto dei quattro allenatori (Prandelli, Völler, Delneri, Conti) sia nella stagione successiva.

Inizia ottimamente la stagione 2006-2007, mettendo a segno una doppietta nella finale di Supercoppa Italiana persa contro l'Inter (4-3 dts). È nuovamente determinante nella vittoria della Roma a San Siro contro il Milan: il suo assist di rabona per il brasiliano Mancini varrà il gol del 2-1 ad opera di Francesco Totti.

Il 25 novembre successivo, nel momento migliore della sua stagione, dopo un contrasto in allenamento con il compagno Taddei, ha subito una lesione collaterale mediale al ginocchio destro che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per un periodo molto più lungo del previsto: rientrerà solo sei mesi dopo. Vince la Coppa Italia.

Il 19 agosto 2007 con la vittoria della Supercoppa italiana ai danni dell'Inter, ottiene il suo secondo trofeo. Nella stagione 2007-2008 segna due gol nelle prime due giornate di campionato, contro Palermo e Siena, entrambi con tiri potenti da fuori area. Il 2 ottobre patisce l'ennesimo infortunio: durante la partita Manchester United-Roma di UEFA Champions League Aquilani si procura una lesione muscolare, che lo tiene fuori dai campi da gioco per oltre tre mesi. Dopo una faticosa e problematica riabilitazione torna a giocare a gennaio 2008. Vince nuovamente la Coppa Italia il 24 maggio 2008, ancora una volta contro l'Inter nella finale unica allo Stadio Olimpico.

Nella prima giornata del campionato 2008-2009 segna il primo gol della Roma nella nuova stagione, contro il Napoli. Nel corso del campionato una serie di problemi fisici lo tengono spesso lontano dal terreno di gioco: il 22 ottobre si infortuna nella partita di UEFA Champions League contro il Chelsea e torna in campo, come nella stagione precedente, a gennaio. A marzo scende in campo contro l'Arsenal nei minuti finali, ma non gioca più per il resto della stagione. Alla fine di maggio 2009 firma un rinnovo triennale del contratto con la Roma. 

aquilani in reds

L'8 agosto 2009 si trasferisce in Inghilterra al Liverpool, con cui firma un contratto quadriennale per 20 milioni di euro più bonus legati ai risultati. Dopo aver recuperato da un infortunio alla caviglia, il 28 ottobre esordisce con il Liverpool giocando in Coppa di Lega contro l'Arsenal all'Emirates Stadium. Il 9 novembre esordisce anche in Premier League subentrando nella gara contro il Birmingham City. Nella sua prima partita da titolare, giocata in casa il 26 dicembre 2009 contro il Wolverhampton, quando viene sostituito il pubblico gli regala una standing ovation. Il 15 marzo 2010 Alberto realizza la sua prima rete con i "Reds", nell'incontro di Premier League Liverpool-Portsmouth 4-1. Il 29 aprile 2010 segna il suo primo gol in Europa League con la maglia del Liverpool nella partita di ritorno della semifinale contro l'Atletico Madrid, persa ai supplementari. Poi al 89' viene sostituito per El Zhar e il pubblico dell' Anfield Road gli regala un'altra standing ovation.

Ha vestito la maglia azzurra in tutte le nazionali giovanili, dall'Under-15 all'Under-21. Nel 2003 si aggiudica il titolo europeo con l'Under-19, nel 2004 è uno dei giocatori di riserva della Nazionale Under-21 vincitrice dell'Europeo U-21. Deve saltare per un infortunio muscolare l'Europeo U-21 del 2006.

aquilani in azzurro

Esordisce in Nazionale il 15 novembre 2006, a 22 anni, entrando nel secondo tempo di Italia-TurchiaBergamo. Dopo aver recuperato da un lungo infortunio, nel 2007 (1-1), partita amichevole giocata a prende parte da protagonista all'Europeo Under-21. In Olanda mette a segno 2 reti e viene inserito dalla UEFA nel Dream Team del torneo, ma gli Azzurrini vengono eliminati al primo turno. 

Il ct Roberto Donadoni, che lo aveva fatto esordire, lo inserisce nella lista dei 23 convocati per l'Europeo 2008, dove viene impiegato nell'ultimo match della fase a gironi contro la Francia e nei quarti di finale, da titolare, contro la Spagna, che elimina l'Italia ai calci di rigore.

Il ct Marcello Lippi, tornato a guidare la Nazionale, lo conferma nel gruppo degli Azzurri. Il 15 ottobre2008 allo Stadio Via del Mare di Lecce segna le sue prime reti in Nazionale, realizzando una doppietta decisiva in Italia-Montenegro (2-1), partita valida per le qualificazioni al Mondiale 2010.

 

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Postato da gfloriano | Commenti (5)

5 Commenti · Commenta

Fedele
1. Fedele Ha scritto: 12.48CEST | Aug 21, 2010

Ora Pranzo,
poi me lo gusto:)
buon week end a tutti

gfloriano
2. gfloriano Ha scritto: 14.24CEST | Aug 21, 2010

Rispondi a Fedele:

Ora Pranzo,
poi me lo gusto:)
buon week end a tutti

buon pranzo e buon wek end a te Fedele
:D :P =D

Luca22
3. Luca22 Ha scritto: 20.36CEST | Aug 21, 2010

non saprei, non mi convince. Certamente i piedi sono più fini di Melo,Marchisio e Sissoko però non ha mai entusiasmato per la sua continuità e prestazioni. Speriamo che Del Neri lo rilanci bene perchè potrebbe essere il regista del dopo Pirlo ;)

Zebro
4. Zebro Ha scritto: 14.37CEST | Aug 28, 2010

e grazie era sempre infortunato !!!...

gfloriano
5. gfloriano Ha scritto: 14.53CEST | Aug 28, 2010

Rispondi a Zebro:

e grazie era sempre infortunato !!!...

Aquilani è un patrimonio del calcio italiano, speriamo che possa tornare integro e forte, gli azzurri hanno bisogno di lui a centrocampo... :D

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