Martedì, 10 Maggio 11, 12:45 P.
Semifinale di ritorno di Coppa italia al Barbera di Palermo, di fronte i rosanero, forti del 2 a 2 ottenuto a San Siro, ed il Milan neocampione d'Italia.
La grande attesa della città è testimoniata dagli oltre 33.000 spettatori che affollano le tribune e regalano un'atmosfera da grandi occasioni, c'è pure la fanfara dei bersaglieri che suona l'inno italiano, in quanto quest'anno la Coppa è denominatà 'Dell'Unità d'Italia'.
Non ce la fanno Ibrahimovic, Zambrotta e Boateng, Gattuso è fuori invece per squalifica, rientra invece dal primo minuto Pirlo.
Mercoledì, 20 Aprile 11, 01:51 P.
Semifinale d'andata di Coppa d'Italia a San Siro tra Milan e Palermo, non c'è il grande pubblico per questa partita comunque importante, evidentemente la possibilità di un ipotetico double non attira più di tanto i fans rossoneri.
Milan: Amelia; Oddo, Thiago Silva, Papastathopoulos, Antonini; Seedorf (57' Emanuelson), Pirlo, Flamini; Boateng (83' Gattuso); Ibrahimovic, Cassano (63' Robinho). All. AllegriNel MIlan si rivede Ibrahimovic, squalificato in campionato, ma utilizzabile in Coppa, bastano tre minuti allo svedese per andare in rete, preciso l'assist dalla fascia di Oddo, e puntuale il piatto volante di Ibra sul secondo palo che non dà scampo a Sirigu.
Il MIlan gioca bene, con...
Leggi il Post »Lunedì, 21 Febbraio 11, 05:59 M.
La 26° giornata di campionato propone partite interessanti a cominciare dai due anticipi del sabato. Nel primo dobbiamo registrare l'ennesima prestazione di un Bologna gagliardo e brillante al punto giusto, che facendo proprie le parole del suo presidente onorario Gianni Morandi, impegnato in una nota gara canora, fa squadra intorno a tecnico, dirigenti e pubblico sempre piu' partecipe delle sorti del club. Viene a capo solo alla fine di un Palermo mai in partita, lo fa con il carneade Paponi, che all'ultimo respiro inzucca in modo perentorio l'ennesimo traversone che Rubin dalla fascia sinistra indirizza nell'area rosanero. Ci pare doveroso fare i complimenti a questo ragazzo, rimasto per mesi all'ombra di tribune e panchine, senza prendere mai un soldo, e senza mai lamentarsi. Consigliato a suo tempo da Malesani di cercare spazio in formazioni che gli avrebbero garantito minutaggi diversi, la giovane punta ha voluto con lavoro e dedizione dimostrare che poteva essere utile alla causa. Quando Malesani toglie Ramirez per dare spazio a Paponi, il brusio di stupore misto a delusione era evidente. Neanche il piu' ottimista dei tifosi immaginava un tale epilogo. Complimenti a Paponi, ma complimenti soprattutto a Malesani, che avendo il polso dello spogliatoio sempre ben chiaro in testa, ha visto nello sguardo della punta gli occhi della tigre, lo ha mandato in campo...
Leggi il Post »Sabato, 19 Febbraio 11, 02:08 P.
Una serata tiepida, dopo una giornata quasi primaverile, accoglie Bologna e Palermo in un Dallara che regala una splendida cornice di pubblico, complice anche la giornata della bandiera, che coincide con il secondo anniversario della morte di Giacomo Bulgarelli.
Le due compagini sono incappate domenica scorsa in due inopinate e clamorose sconfitte che hanno interrotto una serie positiva che le aveva issate in posizioni di classifica importanti.
Gli infortuni e le squalifiche decimano soprattutto le difese, all'ultimo istante nei rosanero dà forfait anche Miccoli, sostituito da Hernandez.
Leggi il Post »Sabato, 22 Gennaio 11, 09:38 M.
Una pioggia sferzante e fastidiosa accoglie al loro ingresso in campo Palermo e Brescia per l'anticipo della XX giornata.
Lombardi reduci dall'importante successo ottenuto domenica scorsa contro il Parma, Siciliani che invece sono tornati dalla Sardegna con una netta sconfitta che ha palesato gli ormai soliti e ricorrenti problemi di maturità e di personalità, difetti ormai consolidati dei rosanero.
PALERMO (4-3-2-1): Sirigu;
Cassani, Munoz, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic, Nocerino; Pastore, Ilicic; Miccoli.
A disposizione: Benussi, Darmian, Andjelkovic, Kasami, Liverani, Kurtic, Maccarone. All. Rossi.
BRESCIA (4-3-3): Arcari; Martinez (51' Zambelli), Zebina, Mareco, Berardi; Konè, Cordova, A. Filippini (89' Taddei); Possanzini (65' Hetemaj), Caracciolo, Lanzafame.
A disposizione: Leali, Dellamano, Baiocco, Feczesin. All. Beretta.
Sabato, 11 Dicembre 10, 09:47 M.
Al Barbera va in scena uno dei due posticipi pomeridiani, quello tra Palermo e Parma, i rosanero reduci dalla sconfitta, maturata al 94°, contro il Napoli al San Paolo, i ducali dalla bella vittoria interna con l'Udinese.
I siciliani cercano dunque di riprendere il discorso bruscamente interrotto al San Paolo per riagganciare il trenino Champions, ma lo devono fare con qualche assenza di troppo, soprattutto in difesa, gli emiliani di contro vogliono dare continuità al loro momento positivo, 10 punti nelle ultime 5 uscite.
Palermo (3-4-2-1) Sirigu; Bovo, Muñoz, Goian, Balzaretti; Rigoni (72′ Liverani), Bacinovic, Nocerino; Ilicic, Pastore
(46′ Pinilla); Miccoli (81′ Kasami) (a disp. Benussi, Glik, Garcia, Maccarone). All. Rossi
Parma (4-3-3) Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli, Pisano; Morrone (79′ Bojinov), Dzemaili, Candreva; Angelo, Crespo, Giovinco (a disp. Pavarini, Dellafiore, Paci, Feltscher, Zé Eduardo,
Pereira). All. Marino (in panchina Mezzini)
Si comincia dopo il minuto di raccoglimento per la sco...
Leggi il Post »Lunedì, 06 Dicembre 10, 12:34 P.
Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Grava, Cannavaro, Aronica; Maggio, Pazienza (77' Yebda), Gargano, Dossena; Hamsik, Lavezzi (72' Dumitru); Cavani. A disp. Iezzo; Cribari, Santacroce; Vitale; Zunigas. All. Mazzarri
Palermo (3-4-2-1): Sirigu; Munoz, Goian, Bovo; Cassani, Migliaccio, Nocerino, Balzaretti; Ilicic, Pastrore; Miccoli (64' Maccarone). A disp. Benussi; Rigoni, Garcia; Liverani, Kasami; Pinilla. All. Rossi
Ammoniti: 20' Goian, 53' Grava, 81' Aronica, 90' Cassani
Reti: 95' Maggio
Arbitro: Morganti (assistenti: Copelli e Manganelli)
Scendono in campo al San Paolo le sorprese di quest'anno, i due attacchi scoppiettanti di inizio stagione. Avvio di partita equilibrato. Pian piano il Napoli prende il sopravvento trascinato dai suoi tifosi. Al 9' gran tiro di Maggio con Sirigu che fa il miracolo. Pressione in area rosanero con palloni filtranti ma senza grossi pericoli. Al 33' primo tiro del Palermo con Miccoli...
Leggi il Post »Domenica, 28 Novembre 10, 12:36 P.
Il programma della XIV giornata si chiude con il posticipo serale del Barbera, la partita forse più attesa, equilibrata ed interessante di tutto il turno, tra l'arrembante Palermo di Zamparina e la ritrovata Roma di Ranieri.
La cornice di pubblico è quella delle grandi occasioni, non ci sono pioggia e neve che hanno afflitto i coraggiosi spettatori presenti oggi in tanti campi, ma soffia un gelido vento che altera le traiettorie della sfera.
Palermo (4-3-2-1): Sirigu; Balzaretti, Bovo, Munoz (46′ Goian), Cassani; Nocerino, Bacinovic, Migliaccio; Ilicic, Pastore (Liverani); Miccoli. All.: Delio Rossi.
ROMA (4-3-1-2): Julio Sergio; Cassetti, Juan, Mexes, Riise; Pizarro (62′ Baptista), De Rossi, Simplicio; Menez (Cicinho); Totti, Borriello. All. Ranieri
La Roma parte lancia in resta e si rende subito pericolosa in apertura con una sberla dal limite di Riise, respinta da S...Leggi il Post »Mercoledì, 10 Novembre 10, 09:42 M.
San Siro ospita questa sera il match forse più intigante ed atteso della serata e dell'intera XI giornata, di fronte Milan e Palermo, entrambe reduci da due meritate vittorie, appena domenica scorsa, ed attese, domenica prossima, dai derby con Inter e Catania.
I rossoneri, pur ricorrendo al turnover, sono chiamati a dare continuità alla nuova striscia positiva, iniziata dopo la sconfitta interna con la Juventus, mentre i rosanero, fermati 4 volte consecutive al palo, 2 in campionato e 2 in Europa League, devono, di contro, dimostrare che la vittoria con il Genoa è stato il segnale di una pronta e convinta reazione.
Tra i tanti temi che la sfida offre, a parte la recente tradizione positiva dei siciliani a Milano, c'è senz'altro quello di vedere all'opera due dei giovani più interessanti e bravi dell'orbe terracqueo: Pato e Pastore, protagonisti fin qui di un campionato con molte luci, e qualche ombra, in gran...
Leggi il Post »Lunedì, 08 Novembre 10, 12:42 P.
Pastore & Co. tornano a sorridere: il Palermo riassapora contro il Genoa la vittoria dopo quattro scivoloni consecutivi (Europa League compresa)
Delio Rossi conferma il consueto modulo 4-3-2-1 con Ilicic e Pastore sulla trequarti a supporto di Pinilla. Match che si preannuncia subito frizzante quello del Barbera: entrambe le squadre mettono la partita sul piano del gioco offensivo, le maglie delle difese sono larghissime, le chances da rete non possono che piovere copiose. Dopo due pali il cileno segna al 42’ il gol che porta in vantaggio i rosanero.
Si va a riposo sull’1-0 per i rosanero, e allora Gasperini decide di dare più equilibrio: dentro Veloso per l’evanescente Rudolf. E’ sempre il Palermo però a destare le migliori impressioni: il pressing rosanero infatti mette molto in difficoltà i portatori di palla genoani e spesso...
Leggi il Post »Domenica, 31 Ottobre 10, 10:53 M.
Toccata e fuga al Barbera per la Lazio.
Squadra di Reja che si presenta in campo dopo aver assistito, nel “buen ritiro” siciliano, alla sconfitta del Milan ad
opera dei bianconeri che toglie pressione ai laziali in vista di questo primo match di una serie che stabilirà la reale caratura degli uomini di Lotito. E’la prima volta per i biancocelesti nel dover affrontare una partita in questo orario atipico per avvicinarsi al meglio gli ultimi
due allenamenti si sono svolti alle 13.30, la sveglia è giunta alle ore 9, mentre la prima colazione "rinforzata"(così la ha definita il tecnico della capolista), è iniziata mezz’ora più
tardi, i giocatori hanno potuto consumare cibo a volontà, tra queste pietanze: dagli spaghetti al pomodoro, al riso in bianco; dal prosciutto cotto e crudo, alla bresaola. Per
concludere con una crostata alla frutta e caffè. Dopo aver dato tutto in campo alle 14.15, i biancocelesti hanno programmato il secondo pranzo, questo con portata unica
“contingentata” si tratterà di pasta in bianco. Lungo lavoro per l’apparato digerente dei laziali, ma forse più dura per le altre, milanesi in primis, sapere la Lazio in vetta indipendentemente
dal risultato d...
Venerdì, 22 Ottobre 10, 07:25 M.
Buon profeta fù chi parlo della maledizione del 4-0, speriamo si sia esaurita in questa nottataccia di Europa League che ha visto la Juventus non andare oltre l'1-1 esterno contro il Salisburgo.
Calcio austriaco certamente non tra i più floridi di talenti basti dire che per avere due calciatori austriaci di discreto valore negli ultimi anni, in un recente sondaggio nel paese delle Aquile Nere come miglior due austriaci del recente passato vengono indicati Polster e Garics.
La Juve se vuol pensare positivamente può ricordare un recente girone eliminatorio di Champions Leaugue disputato dal Liverpool, ieri uscito indenne nonostante numerose e pesanti assenze dal San Paolo, che dopo aver conquistato 0 punti in 3 partite aveva comunque centrato nelle successive tre la qualificazione alla fase finale.
Il pensiero negativo e forse realistico per le tre prestazioni fornite in Europa League può essere riassunto nelle parole di Del Neri: "Se giochiamo cosi possiamo dire addio a questa competizione".
Leggi il Post »Lunedì, 18 Ottobre 10, 05:45 M.
La settima giornata del corrente campionato di Serie A va in archivio con la soddisfazione personale che arriva dalle vittorie di Lazio e Udinese.
I capitolini mantengono a sorpresa il primo posto solitario in classifica, mentre i friulani abbandonano l'ultimo posto che da oggi è occupato dalla Fiorentina, fermata dalla terza vittoria targata Svizzera di cui è stata protagonista la Sampdoria.
La Lazio scaramanticamente o forse non troppo conta i punti necessari all'automatica salvezza, la Sampdoria dimostra come in un attimo tutto possa cambiare....
....questo ciò che ha colpito me, ma per molti questa sarà la giornata dei grandissimi e spettacolari goal d'autore....
Venerdì, 24 Settembre 10, 02:22 M.
La partita del 23 settembre a Torino ha messo sotto le luci della ribalta il giocatore che pare essere uno dei predestinati del calcio mondiale: Javier Matias Pastore.
Il giovane argentino ha entusiasmato con le sue giocate mai banali, ma sempre utili alla squadra, pur nella spettacolarità e fantasia delle esecuzioni.
Si sprecano i paragoni per lui, da quello antico con Kakà di cui sembrava poter essere il naturale erede, grande è stato infatti l'interesse del Milan nei suoi confronti, a quello più recente con Zinedine Zidane che ricorda per la leggiadria nei movimenti e per il modo in cui accarezza la sfera.
Dopo un anno di ambientamento nel nostro calcio, dove non sono mancati momenti difficili, con l'avvento di Delio Rossi in panchina il giocatore è esplose crescendo visibilmente di partita in partita, trasmettendo la sensazi...
Leggi il Post »Giovedì, 23 Settembre 10, 11:48 P.
La storia ciclicamente si ripete, ma va da se che noi tifosi bianconeri speravamo, prima di
vedere all’opera per la prima volta la nostra squadra del cuore, in un congruo intervallo prima di dover addizionare sconfitte su sconfitte con l’aggravante di un gioco poco
gradevole. Udine non ci aveva illusi, lo
avevamo detto nell’articolo che una rondine non fa primavera, certo ci attendevamo un match difficile contro il Palermo, ma pretendevamo che il match fosse difficile anche per i
siciliani.
Il Palermo invece va in vantaggio dopo solo due giri di lancette e la Juve non riesce nemmeno momentaneamente a rimontare, finendo sconfitta con il punteggio di 3-1, apre la serie dei gol il
talento Pastore, provare a prenderlo sarebbe stata un’ottima idea di mercato, Ilicic e Bovo. Inutile, se non a livello personale, la rete della bandiera marcata all’87’ da Iaquinta.
Partenza choc per la Juve che dopo due minuti è già sotto, con l'entusiasmante vittoria di Udine nel dimenticatoio: Pastore ribatte in rete una conclusione respinta da Storari, che conferma la
mia impressione di portiere che tocca o para quasi tutto ma trattiene raramente, di Pini...
Giovedì, 23 Settembre 10, 02:14 P.
Concluso il primo dei turni infrasettimanali previsto dal calendario, la serie A archivia la quarta giornata proponendo una classifica con l’Inter non solo in testa al campionato, ma che addirittura allunga il vantaggio sulle avversarie date tra le favorite alla vigilia. In una giornata da incubo per Roma, Milan e Juventus (in tre racimolano la miseria di un punto sui nove teorici), è l'Inter ad aver ingranato la quarta: quattro gol al Bari ancora imbattutto, seppure con una difesa improvvisata, doppiette di Etòo (su rigore) e di Milito (primi gol di stagione per lui), un gioco piacevole e redditizio la propongono come protagonista del campionato, anche in considerazione del deludente rendimento delle avversarie dirette.
Otto punti di vantaggio sulla Roma, squadra in evidente crisi di nervi, messasi in evidenza soprattutto per le
isterie di Mexes e per le sconcertanti dichiarazioni del suo allenatore e dei suoi dirigenti. Non manca il valore tecnico alla squadra, palesemente condizionata a Brescia dalle assenze
importanti e da alcune decisioni sbagliate della terna arbitral...
Domenica, 19 Settembre 10, 06:02 M.
PALERMO (4-3-2-1): Sirigu, Cassani, Munoz, Bovo, Balzaretti, Nocerino, Bacinovic (71' Liverani), Migliaccio, Pastore, Ilicic (81' Pinilla), Hernandez (76' Maccarone). A disposizione: Benussi, Darmian, Garcia, Kasami. All. Rossi.
INTER (4-2-3-1): Julio Cesar, Maicon, Lucio, Samuel, Chivu, Zanetti, Cambiasso, Pandev, Stankovic (78' Santon), Eto'o, Milito (76' Muntari). A disposzione: Castellazzi, Cordoba, Materazzi, Mariga, Coutinho. All. Benitez
ARBITRO: Romeo (ASSISTENTI: Rosi e Grilli)
AMMONITI: 68' Bovo, 71' Cassani
Leggi il Post »Domenica, 12 Settembre 10, 05:50 M.
Il primo anticipo ad ora di pranzo regala emozioni e gol, un bell'aperitivo per il pranzo da consumare nel pomeriggio.
Ecco dunque le nostre rituali pagelle sul match.
BRESCIA (4-3-1-2):
Sereni 8; il miglior giocatore del match, quando è sottoposto ad un fuoco di fila di tiri si esalta, questa è la giornata tipo, strepitosa la parata nel recupero su Pastore che salva il risultato e mette il sigillo finale ad un match superbo...insuperabile!
Berardi 6, cerca di mantenere la posizione, si applica solo alla fase difensiva dove per'altro fa una topica che lancia Maccarone solo davanti a Sereni...tenero!
Bega 6, gioca con attenzione, non senza errori, puù dare sicuramente di più...incerto!
Martinez 6,5, ottima prova del difensore sempr...
Leggi il Post »Domenica, 12 Settembre 10, 04:27 M.
E' lo stadio Rigamonti di Brescia ad avere l'onore di inaugurare la serie di posticipi dell'ora di pranzo, una delle novità della stagione di Serie A, la giornata di sole evidentemente invoglia a passare un paio d'ore all'aperto ed il colpo d'occhio è all'altezza dell'occasione.
Esordio in casa per la neo-promossa Brescia che deve saggiare le velleità del nuovo Palermo di Rossi, sempre più giovane.
BRESCIA (4-3-1-2): Sereni; Berardi, Bega, Martinez, Dallamano; Hetemaj, Cordova (85’ Filippini), Baiocco; Diamanti
(53’ Kone); Eder (73’ Possanzini), Caracciolo. A disp.: Arcari, De Maio, Zambelli, , Budel. All.: Iachini.
PALERMO (4-3-2-1): Sirigu; Cassani, Munoz, Bovo, Balzaretti; Migliaccio (77’ Ilicic), Liverani (69’ Bacinovic), Nocerino; Pastore, Kasami (46’ Maccarone); Hernandez. A disp.: Benussi, Darmian,
Glik, Rigoni. All.: Rossi.
Le rondinelle partono a spron battuto mentre i rosanero sembrano ancora in fase di risveglo mattutino, al primo affondo Brescia in vantaggio, DellaMano prende palla sulla trequarti, avan...
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