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Mercoledì, 23 Giugno 10, 05:48 M. · Commenti (0)
Chi lo avrebbe detto, alla vigilia dei mondiali, che Inghilterra - Slovenia di oggi, al Nelson Mandela Bay Stadium di Port Elizabeth, sarebbe stata decisiva ai fini del passaggio del turno per i bianchi sudditi di Sua Maestà?!
Presentatasi come una delle favoritissime per la vittoria finale, dopo un immacolato ed esaltante girone di qualificazione (disputato in verità però contro squadre di rango non eccelso, per non dire basso), dopo i due pareggi contro USA e Algeria deve staccare il biglietto per gli ottavi contro la Slovenia, che può aspettare, cosa che sa far meglio, in virtù dei suoi 4 punti, che la collocano provvisoriamente in testa al girone.
La settimana dopo la vergognosa prestazione contro l'Algeria si è persa tra accuse pesanti da parte dei graffianti tabloid, dichirazioni pesanti dei politici e della federazione, tra malumori interni allo spogliatoio ed uscite non proprio felici di alcuni, Terry, facendo di quasta vigilia una delle più difficili che abbia mai dovuto affrontare il navigato conducator Fabio Capello, che è il primo a non riconoscere i suoi giocatori e a sentirsi traditi dal loro discutibile approccio alla rassegna iridata.
Lo splendido stadio di Port Elizabeth, uno dei più belli del mondiale, così civettuolo con le sue vele che reggono la copertura, posto in riva al mare è praticamente un lembo d'Albione nelle lontane terre dell'Africa del Sud, tanti sono i fans inglesi e i loro vessilli bianchi e rossi, sono solo un manipolo i 'montanari' sloveni che però non fanno mancare il loro calore ai propri beniamini, alle soglie di un sogno.
SLOVENIA (4-4-2): Handanovic; Brecko, Suleric, Cesar, Jokic; Birsa, Koren, Radosavljevic, Kirm; Ljubijankic (62′ Dedic), Novakovic. Ct: Kek.

I bianchi, oggi in rosso come nelle occasioni più delicate, iniziano molto contratti e timorosi, ne approfitta la Slovenia che può difendere alta ed affacciarsi pericolosamente dalle parti di James, il primo tiro verso la porta è di Birsa al 6°, para a terra il portiere.
Finalmente si vede in avanti anche l'Inghilterra con una bella punizione di Lampard dai 28 metri, bloccata a terra sa Handanovic.
Il gioco è farraginoso, igli inglesi paioni attanagliati dalla paura, le stars faticano a trovare le giocate giuste, poi dopo una doppia occasione slovena sugli sviluppi di un corner con James che salva abbrancando in presa un insidioso tiro dal limite, l'Inghilterra passa.
Al 23° Milner sulla fasci scodella un perfetto cross tagliato ad uscire su cui Handanovic non esce e Jermaine Defoe si avventa di punta,
in anticipo su Suler ed insacca nonostante il maldestro tentativo di parata del portiere.
Finalmente libera psicologicamente l'Inghilterra conquista campo ed inizia a punzecchiare con continuità la retroguardia slovena grazie alle iniziative di Milner che piazza un altro bel cross su cui stavolta salva in uscita Handanovic, e con Lampard che serve Defoe, pronto il tiro respinto miracolosamente da Handanovic, che si ripete poi con un prodigioso salvataggio in due tempi su un tiro a giro dello stesso Lampard, servito da Rooney.
La Slovenia, tranquilla per il pareggio che sta maturando sull'altro campo, evita di scoprirsi, ma non ha la cattiveria ed il furore agonistico giusti, per cercare con convinzione il pareggio, impegnando James una volta sola con una punizione a spiovere dalla trequarti.
Ad inizio ripresa doppia occasione inglese, prima respinge Handanovic su un corner battuto a sorpresa, poi Defoe, solo a 7 metri dal portiere, colpisce d'esterno spedendo la sfera a fil di palo.
L'Inghilterra, con la mente finalmente libera e senza pressione, gioca un quarto d'ora di gran carriera disegnando manovre rapide e precise che mandano in tilt il dispositivo difensivo sloveno.
Sull'ennesima azione di calcio d'angolo Terry colpisce duro e preciso da 5 metri, si supera Handanovic che toglie letteralmente la sfera dalla porta, pochi istanti e Lampard trova Rooney, solissimo in area, che controlla e spara un gran tiro su cui Handanovic si supera deviando, con la punta delle dita, la sfera che si va a schiantare contro il palo.
La Slovenia fatica a difendere e ancor di più ad offendere, tanto che si vede solo per un paio di punizioni dai trenta metri di Birsa, facilmente controllate da James.
La grande occasion arriva però al 68° ed è triplice, prima è Novakovic a farsi rimpallare il tiro, la ribattuta è presa da Dedic che esplode a colpo sicuro un missile, salvato sulla linea da Johnson, la sfera giunge a Birsa che da 10 metri non sa far meglio che sparare a lato, incredibile!
Il finale è confuso e nervoso, l'Inghilterra cala fisicamente, la Slovenia prova a buttare il cuore oltre l'ostacolo, si accendono alcun emischie pericolose, ma la difesa inglese regge senza troppi affanni.
Sull'ultimo salvataggio alla disperata di un difensore inglese si spengono le speranze di pareggio degli sloveni, finisce 1 a 0 per l'Inghilterra che passa agli ottavi, ma la beffa si materializza quando le squadre si scambiano le maglie e festeggiano insieme, da Pretoria arriva la notizia del gol di Landon Donovan, al 91°, che regala agli USA il primo posto nel girone e beffa in modo atroce gli sloveni.
L'Inghilterra se non completamente guarita, è tuttavia riemersa dalle sue ataviche paure riuscendo a scrollarsi di sosso ansie ed insicurezze, ma solo dopo il gol liberatorio di Defoe, costruisce tante occasioni , senza riuscire a mettere definitivamente al sicuro il risultato, e rischiando addirittura di subire il pari, dunque la festa è solo inglese.
Per la Slovenia una beffa atroce dopo una partita che avrebbe potuto giocare con più coraggio e mentalità offensiva, adagiandosi troppo presto su una sconfitta di misura che l'avrebbe comunque promessa, poi però è arrivato Donovan e ha spento la luce, resta comunque l'ottimo mondiale giocato dai ragazzi sloveni, puniti dalla sorte, più che da reali demeriti.
I migliori: nell'Inghilterra Defoe e Milner, nella Slovenia Handanovic e Birsa.
On Addio Enzo