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Sabato, 12 Giugno 10, 01:39 P. · Commenti (11)
Nella fredda sera sudafricana, a Rustenburg si aprono i giochi nel girone C per l'incontro forse più atteso e temuto (per le minacce terroristiche raccolte da tempo) della prima fase, di fronte l'Inghilterra di Capello che si presenta tra le più accreditate alla vittoria finale come mai prima, e gli Usa, attesi alla riconferma dopo la strepitosa Confederations Cup del 2009 persa con il Brasile dopo il 2-0 del primo tempo.
Lo stadio, l'unico tra i dieci del mondiale con la pista, presenta il tutto esaurito con la solita calorosissima e foltissima rappresentanza di fans britannici, cui fa da contraltare un altrettanto colorato ed appassionto manipoli di tifosi a telle e strisce.
INGHILTERRA (4-4-2): Green; Johnson, Terry, King (dal 1' s.t. Carragher), A. Cole; Lennon, Lampard, Gerrard, Milner (dal 30' p.t. Wright-Phillips); Heskey (dal 34' s.t. Crouch), Rooney. (James, Hart, Dawson, J. Cole, Warnock, Barry, Upson, Defoe, Carrick). All.: Capello.
STATI UNITI (4-4-2): Howard; Cherundolo, DeMerit, Onyewu, Bocanegra; Donovan, Bradley, Clark, Dempsey; Altidore (dal 42' s.t. Holden), Findley (dal 32' s.t. Buddle). (Guzan, Hahnemann, Spector, Beasley, Gomez, Bornstein, Torres, Edu, Goodson, Feilhaber). All.: Bradley.
Neppure il tempo di assestarsi in campo che i sudditi di sua maestà sono già in gol, a compimento di una perfetta triangolazione Heskey serve Gerrard che si avventa sulla sfera e di esterno batte imparabilmente Howard,
siamo appena al 4° minuto.
Inevitabile il pensiero corre alla prevedibile goleada dei bianchi, che continuano a spingere sospinti dal tifo dei loro fans, ma non sono dello stesso avviso gli americani che non si scompongono più di tanto ed iniziano a ribattere colpo su colpo ben guidati da Donovan e Dempsey, con i due attaccanti, Altidore e Findley, che mettono spesso in difficoltà una difesa inglese tutt'altro che irreprensibile, ci provano in sequenza, Altidore, Dempsey, Onyewu e Donovan, senza però mai trovare lo specchio della porta.
I bianchi fanno la loro partita ma hanno il torto di essere poco determinati a chiudere il match, quasi si specchiano per vedere quanto son belli e minacciano Howard solo con una bella incursione di Lennon, su cui si salva in affanno la retroguardia americana, e con un affondo di Heskey anticipato da Howard che si infortuna dopo lo scontro.
Come un fulmine a ciel sereno, al 40° arriva il pareggio del team USA, Dempsey riceve palla al limite dell'area, la controlla, si gira e lascia partire un tiro abbastanza innocuo che batte a terra sorprendendo Green che, disorientato, manca la presa e si fa scavalcare dalla sfera che poi, cerca, invano e goffamente, di riprendere senza riuscirvi, papera clamorosa e 1 a 1.
Nella ripresa gli inglesi, ancora sotto shock, faticano a prendere possesso del pallino del gioco, Lampard e Gerrard non costruiscono azioni degne di nota, mentre gli esterni Lennon e Wright-Phillips non incidono più di tanto.
Team Usa , con il morale a mille controlla con apparente facilità e non disdegna di rendersi pericoloso in avanti con azioni in velocità ben supportato da un Donovan sempre più autoritario.
Dopo un occasione per Rooney invalidata da un offside e una gettata alle ortiche da Heskey che, lanciato da solo verso l'area, tira maldestramente permettendo la facile presa di Howard, si vede per la prima ed unica volta Lampard che con un tiro da fuori costringe Howard a deviare oltre la trasversale, sul succesivo corner è poi Johnson a calciare incredibilmente a lato da ottima posizione.
Ma è degli americani l'azione più pericolosa della ripresa, al 65°, quando Altidore si invola sulla fascia, vince il duello di forza con Carragher e, entrato, in area batte dalla corta distanza, Green si fa perdonare l'errore del primo tempo riuscendo a deviare contro il palo.
Dopo le scintille di metà tempo la partita si affloscia un po', team Usa si accontenta di controllare, evitando di scoprirsi, mentre gli inglesi vanno un po' in confusione, cercano di andare sulla forza, quando proprio lì è il punto forte degli avversari.
Il match si riaccende nel finale quando, con l'ingresso in campo di Crouch, i bianchi provano il forcing finale, si accendono alcune mischie paurose, in cui si erge a protagonista Onyewu.
Finisce dunque con un pareggio che rappresenta un po' una sorpresa ma che rispecchia fedelmente l'andamento della gara, mai l'Inghilterra ha dato la sensazione di essere dominante, anzi, a dirla tutta, mi pare che di bel calcio gli uomini di Capello ne hanno regalato ben poco, e dire che il gol lampo di Gerrard li aveva spianato la strada, molte stars hanno deluso ad iniziare da Rooney che si è visto poco e quasi mai ha inciso sotto porta, la difesa ha convinto poco, il centrocampo ha giocato più di bastone che di fioretto, con Heskey centravanti e Green in porta la vedo un po' dura vincere il mondiale!!!
Per Team Usa invece solo note positive, la squadra dopo la doccia fredda del gol iniziale non si è mai scomposta, ha disputato la sua onesta partita difendendo con attenzione e tempismo e ripartendo sempre con pericolosità, confermando i progressi del calcio a stelle e strisce.
I migliori: nell'Inghilterra Gerrard e Lennon, nel team Usa Donovan e Altidore.
Per chi è interessato, consiglio la lettura, nella versione in inglese del nostro blog, del resoconto sul match realizzato dalla nostra Gabry:
http://www.oleole.com/blogs/sud-africa-2010-emozioni-mundial-/posts/england---usa-1-1
Buona lettura!
11 Commenti · Commenta
direi che questa volta l'esito della guerra d'indipendenza è stato rimandato.
ho visto la partita, concordo su tutto.
mi fa sempre una certa impressione "strana" vedere gli USA giocare a calcio. è come vedere i norvegesi ballare il tango ...
Bellissimo articolo,
con ottima scelta delle
foto
Date un'occhiata al mio
su Villa e quello sul girone H,
dandomi le vostre opinioni sotto
forma di commenti al di sotto di
essi, grazie
Chi volesse regalarmi una gioia
leggendo e commentando i miei
articoli qui, ma avesse poco
tempo.... la soluzione c'e'
non dovete impazzire a cercarli
sulla destra ci sono i tags, premete
su Honduras o David Villa ed eccovi
a disposizione i miei lavori
Buona domenica a tutti Roberto
Rispondi a alberto74:
ciao Alberto, mi sa che hanno imparato discetamente a ballare il tango....
Brasile 0% (0 votes)
Spagna 13% (2 votes)
Inghilterra 20% (3 votes)
Argentina 20% (3 votes)
Germania 0% (0 votes)
Italia 47% (7 votes)
Olanda 0% (0 votes)
Francia 0% (0 votes)
COSI SCARSO QUESTO BRASILE?
IO HO VOTATO ARGENTINA, MA IN PARTE
PER SCARAMANZIA.
Rispondi a marcoerob:
grazie rob, corro a leggerlo....una fatica mandare su le foto qui a rimini ho un pc ko e quello di riserva è di una lentezza disarmante mi ci è voluta un'ora a mandarle su, da paura!!!
Rispondi a gfloriano:
Davvero complimenti, mi è sembrato
di rivivere in 5 minuti, i 90 di gioco
se lo sapevo prima avrei potuto dedicare
85 minuti in + allo studio
Chi volesse regalarmi una gioia
leggendo e commentando i miei
articoli qui, ma avesse poco
tempo.... la soluzione c'e'
non dovete impazzire a cercarli
sulla destra ci sono i tags, premete
su Honduras o David Villa ed eccovi
a disposizione i miei lavori
Buona domenica a tutti Roberto
GIUSEPPE SE HAI UN SECONDO LIBERO,
DOPO AVER LETTO, PASSI NEL NOSTRO
CANALE SECONDARIO DI COMUNICAZIONE?
sono sempre graditissimi
per il canale secondario, no problem
capita
A proposito di scommesse a quanto "bancheresti"
un mio articolo commentato da tutti i partecipanti a questo progetto?
Io lo "bancherei", a 1.000.000
Mi consolo essendo tra i selzionati
Roberto
Rispondi a gfloriano:
si.. mi sa anche che tra un po ce lo vengono ad insegnare ...
partita vivace decisa dal povero Green, da ex-portiere mi dispiace sempre vedere certe papere... però può sempre dare la colpa al pallone