Regia: Gennaro NUnziante
Con: Checco Zalone, Dino Abbrescia, Ivano Marescotti, Raul Cremona, Giulia MIchelini, Fabio Troiano.
Trama: Checco vive a Polignano a Mare e sogna di fare il cantante, al suo paese nessuno gli dà credito e nessuno se lo fuma, pure
la sua musa, la fidanzatissima Angela, dopo sette anni di fidanzamento, lo lascia perchè lo reputa un fallito. La madre e lo zio gli prospettano di tornare a lavorare in un cantiere edilizio o
di cambiare aria esortandolo a raggiungere il cugino Alfredo a Milano. Nel capoluogo lombardo Checco scopre la vita segreta di Alfredo e perde la testa per la bellissima e troppo colta Marika.
Tra leghisti e parrocchia, lavori saltuari e provini imbarazzanti arriva per Checco il momento di ritornare a casa, ma.....
Il Trailer:
Dopo i successi discografici e televisivi Checco Zalone, autentico fenomeno della comicità demenziale e 'troglodita' dell'ultimo
lustro, sbarca al cinema e fa, incredibilmente e sorprendentemente centro.
Checco recita se stesso e mette sulla pellicola una sorta di autobiografia della sua vita e della sua incredibile caccia al
successo, tra alti e bassi, trovate geniali, cadute di stile e momenti esilaranti, confeziona un piccolo gioiello.
Senza vere ambizioni 'culturali' Checco mette in scena alcune delle sue gag più riuscite, legandole alle sue prestazioni canori,
seguendo una trama che, per quanto semplice e forse non originale, lega alla perfezione i vari inserti donando al film un continuum narrativo che riporta alla mente gli esordi di Aldo, Giovanni
e Giacomo ed il loro celeberrimo 'tre uomini ed una gamba'.
Si ride di gusto, a tratti in modo irrefrenabile, nel seguire Checco confrontarsi con la religione, da menzionare l'intervento in
parrocchia sul falegname Giuseppe e l'impatto sul suo lavoro delle resurrezioni che semina suo figlio, con il tema delle famiglie gay, divertentissime le sue esternazioni a cena con Alfredo o
la canzone sugli 'uominisessuali' cantata nel locale gay.....
Speciale e tutto da ridere è poi il rapporto con il padre della bella Marika, leghista convinto, con la perla della cena con i
prodotti tipici pugliesi, una rivisitata trasposizione di ben più dotte e famose presentazioni ai genitori di fidanzati 'diversi' di cui è piena la storia del cinema.
In conclusione una bella favola moderna, che non può che concludersi con l'inevitabile happy end e l'altrettanto rituale ' e
vissero felici e contenti' , che regala 100 minuti di spensierato e spassoso divertimento.
E' nata una nuova stella del panorama comico italiano? Solo il futuro lo dirà, e pensare che tutto nacque con quel refrain
lanciato dalle radio ai tempi di Germania 2006: '... siamo una squadra fortissimi...' , che io ascoltai solo al ritorno dalla splendida cavalcata con gli azzurri....
Trama: ***
Scenografia: ***
Fotografia: ***
Colonna sonora: *****
Impressione generale: ***
1 Commenti · Commenta
Checco Zalone promosso a pieni voti! La sua comicità è irresistibile e straripante! Vengono riproposte le battute stampo 'zelig'; lingua italiano-meridionale storpiata, errori grammaticali, canzoni grottesche. Caricatura di se stesso, macchietta a 360°. Ed oltre a ridere a crepapelle, si riflette su molte tematiche: difficoltà dei giovani a raggiungere il successo, come può un gay dirlo a un genitore del sud,differenze di mentalità fra nord e sud,etc..
Bravo Checco!
Checco Zalone promosso a pieni voti! La sua comicità è irresistibile e straripante! Vengono riproposte le battute stampo 'zelig'; lingua italiano-meridionale storpiata, errori grammaticali, canzoni grottesche. Caricatura di se stesso, macchietta a 360°. Ed oltre a ridere a crepapelle, si riflette su molte tematiche: difficoltà dei giovani a raggiungere il successo, come può un gay dirlo a un genitore del sud,differenze di mentalità fra nord e sud,etc..
Bravo Checco!