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Il figlio più piccolo

Sabato, 06 Marzo 10, 06:48 M. · Commenti (3)

la locandina de il figlio più piccolo

Regia: Pupi Avati

Con: Christian De Sica, Laura Morante, Luca Zingaretti, Sidney Rome, Nicola Nocelli, Massimo Bonetti.

Trama: Tutto inizia sui colli bolognesi con il matrimonio tra Luciano e la bella Fiamma, mentre sullo sfondo ci sono i due figli Paolo e Baldo. Luciano però, appena arrivato il Professor Bollino, se va con lui per mai tornare all'avita famiglia, usata solo per iniziare la scalata al potere e alla ricchezza. Quando però intrallazzi e ricatti non bastano più e la galera, proprio nel momento in cui sta per celebrarsi un nuovo matrimonio di convenienza in stile Holliwood, sembra ormai inevitabile, Luciano, ispirato dal Prof. Bollino, si gioca la carta del figlio piccolo, Baldo, che pur non avendolo mai quasi visto lo adora, come la madre, e gli cede tutte le sue aziende, ma......

Il trailer:

 

Il nuovo film di Pupi Avati, esce dl tema del nostalgico ricordo di bei tempi andati, conditi in salsa bolognese, per andare ad indagare sul malcostume imperante in questa Italia dove regnano ancora sovrani l'intrallazzo e il ricatto, l'apparenza e l'inganno.

Si tratta di un film duro che non concede nulla allo spettacolo, che indaga l'animo umano per esteriorizzarne i lati negativi e quelli, pochi positivi, gli attori si muovono recitando delle parti ben definite, che riescono a fondersi in un'amalgama ben realizzato che colpisce duro allo stomaco senza lasciar adito a speranze, o, tanto meno, a lieti fini.

Tutto ruota attorno al denaro e al potere, abbozzando a quel sottobosco di loschi figuri che popolano un ambiente dove nulla è quel che sembra, dove uno specchio trasfigura la realtà, riflettendone la maschera che si vuole trasmettere all'esterno.

laura morante

Sicchè alla fin egli unici personaggi positivi sono i semplici, quelli che credono a prescindere, che vivono in un loro mondo fatto di visioni ed aspettative tutte loro, che ben si prestano ad essere usate e manipolate a proprio piacimento dagli squali che s'aggirano nella società che conta.

Convincenti le interpretazioni di Christian De Sica, finalmente libero dai suo clichè natalizi, e qui alle prese con un ruolo drammatico a tutto tondo, di Luca Zingaretti, che svestiti i panni di Montalbano, indossa quelli dell'ex seminarista Prof. Bollino, vero stratega ed anima nera della scalata di Luciano alle stanze che contano.

luca zingaretti è il prof bollino

Una garanzia Laura Morante, bella e brava, nel suo ruolo di   ex-moglie che continua ad amare a prescindere, una bella sorpresa Nicola Nocelli, il figlio ingenuo e un po' sempliciotto, con i suoi sogni di films improbabili, che riesce ad uscire indenne da una situazione drammatica,triste invece la presenza di una Sidney Rome, vinta dal tempo, che sgretola in noi il ricordo di una bellezza ormai definitivamente perduta.

Un film che mi ha convinto a metà, nuovo, per le tematiche di Avati, ma neppure così innovativo ed originale per i temi trattati, è di quest'autunno Matrimoni che in uno degli episodi tratta le medesime tematiche con tanto di irruzione della polizia al matrimonio da favola....

de sica e il matrimonio

Trama: **

Scenografia: **

Fotografia: ***

Colonna sonora: ***

Impressione generale: **

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Argomenti:
Postato da gfloriano | Commenti (3)

3 Commenti · Commenta

fabio73
fabio73 Ha scritto: 17.05CET | Mar 7, 2010

IL film lo trovo invece originale, rispetto a "Matrimoni" che tu hai citato, la scena è simile, però il film è totalmente diverso. Hanno in comune il tema moderno del matrimonio facciata, però mentre in "Matrimoni" è tutto in chiave comica, in questo film il registro è altamente drammatico. Sono messi a nudo tutte le ipocrisie e i giochetti di potere per raggiungere la ricchezza, evadere il fisco; è messa in piazza l'Italietta delle società finte, dei raggiri alla legge, dei furbetti di quartierino. Ma la cosa più eclatante, e che è un vero e proprio pugno allo stomaco allo spettatore, è che si arriva persino a fregare un proprio figlio! Nonostante sia infarcito di valori negativi, qualche nota positiva c'è nel film; alla fine le persone più semplici, nella loro grandissima ingenuità riescono ad essere le più felici, e quando tutto sembra precipitare, riescono comunque a non detestare persone prive di scrupoli, a mantenere i propri sogni.Il finale non lo trovo così tragico, certo i 'cattivi' rimaranno sempre tali, tuttavia i 'buoni' riescono a non venire danneggiati come poteva inizilmente sembrare, ed inoltre, il 'cattivo' subisce la giusta punizione, ed il 'buono' alla fine è anche contento di ospitare il cattivo.....

gfloriano
gfloriano Ha scritto: 20.20CET | Mar 7, 2010

ne prendo atto, a me comunque il film ha lasciato l'amaro in bocca e non mi è piaciuto
:\ :( 8O

alberto74
alberto74 Ha scritto: 22.56CET | Mar 7, 2010

senza aver visto il film io do 1 stella per il principio che "il frutto non cade mai lontano dall'albero".. =D
quello che mi stupisce sono le vostre opposte visioni, a breve me lo guardo, mi avete incuriosito 8O

fabio73
fabio73 Ha scritto: 17.05CET | Mar 7, 2010

IL film lo trovo invece originale, rispetto a "Matrimoni" che tu hai citato, la scena è simile, però il film è totalmente diverso. Hanno in comune il tema moderno del matrimonio facciata, però mentre in "Matrimoni" è tutto in chiave comica, in questo film il registro è altamente drammatico. Sono messi a nudo tutte le ipocrisie e i giochetti di potere per raggiungere la ricchezza, evadere il fisco; è messa in piazza l'Italietta delle società finte, dei raggiri alla legge, dei furbetti di quartierino. Ma la cosa più eclatante, e che è un vero e proprio pugno allo stomaco allo spettatore, è che si arriva persino a fregare un proprio figlio! Nonostante sia infarcito di valori negativi, qualche nota positiva c'è nel film; alla fine le persone più semplici, nella loro grandissima ingenuità riescono ad essere le più felici, e quando tutto sembra precipitare, riescono comunque a non detestare persone prive di scrupoli, a mantenere i propri sogni.Il finale non lo trovo così tragico, certo i 'cattivi' rimaranno sempre tali, tuttavia i 'buoni' riescono a non venire danneggiati come poteva inizilmente sembrare, ed inoltre, il 'cattivo' subisce la giusta punizione, ed il 'buono' alla fine è anche contento di ospitare il cattivo.....

gfloriano
gfloriano Ha scritto: 20.20CET | Mar 7, 2010

ne prendo atto, a me comunque il film ha lasciato l'amaro in bocca e non mi è piaciuto
:\ :( 8O

alberto74
alberto74 Ha scritto: 22.56CET | Mar 7, 2010

senza aver visto il film io do 1 stella per il principio che "il frutto non cade mai lontano dall'albero".. =D
quello che mi stupisce sono le vostre opposte visioni, a breve me lo guardo, mi avete incuriosito 8O

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