Regia: Luca Lucini
Con: Luca Argentero, Renato Pozzetto, Moran Atias, Gabriella Pession, Michele Placido, Filippo NIgro, Carolina
Crescentini.
La trama: a Roma si intrecciano le storie di quattro improbabili coppie, arrivate al momento del fatidico si, Alopa, figlia
dell'ambasciatore indiano e Nicola, figlio di un contadino pugliese, devono riuscire a convincere i familiari sulla cerimonia nuziale, Sabrina, conduttrice televisiva fallita, e Attilio,
finanziere sull'orlo del fallimento, con collusioni mafiose, cercano di risalire la china organizzando ' il matrimonio del secolo', Salvatore, aiuto cuoco precario, e Chiara, cameriera incinta,
senza il becco d'un quattrino devono riuscire ad organizzare una cerimonia con tutti i parenti di lui, ben 72, infine Fabio, integerrimo ed imbranato pubblico ministero, tutto casa e lavoro,
deve affrontare il matrimonio tra suo padre, l'ultrasettantenne Renato, e Giada, avvenente ed inquietante massaggiatrice....
Il trailer:
Il regista Luca Lucini, in questa divertente pellicola, ci propone quattro tra le situazioni matrimoniali più in voga del
momento: il matrimonio multietnico, quello di convenienza, quello supervip e quello riciclato, riuscendo a cucirle in un abito sartoriale, non certo da grande magazzino.
E lo fa con mestiere, garbo e leggerezza che regalano a questo film quel respiro internazionale che ne fa un prodotto non
assimilabile alle trite e ritrite commediole italiane, usa e getta, che appena usciti dal cinema sono già dimenticate, tanto son banali e simili a sè stesse, ma un'opera da esportazione che si
inserisce di buon diritto in quel filone comico sentimentale di hollywoodiana creazione, così difficile ed indigesto alle nostre latitudine.
La sceneggiatura, scritta a più mani da Fabio Bonifazi, Fausto Brizzi e Marco Martani, riesce a far coesistere, anzi meglio, a
fondere il variegato cast di attori di primo piano, nei ruoli chiave, e di ottimi caratteristi, in quelli secondari mestieranti, evitando l'escamotage, non sempre gradevole del film ad
episodi.
Il regista, senza tema di voler essere originale a tutti i costi, costruisce un film perfetto dal punto di vista formale
utilizzando tutti gli strumenti a sua disposizione e ci regala così una realtà formalmente perfetta fatta di ambienti luminosi, musica che accompagna sottolineando, personaggi scolpiti negli
stereotipi, ma per questo vivi e credibili, fotografato in città luminose che diventano locations ideali per l'ambientazione delle diverse storie.
Alla fine tutti i personaggi esprimono le loro vere anime, così umane, dove alle apparenze quasi sempre corrispondono ben altri
intimi sentimenti.
Una menzione particolare alla coppia Argentero-Placido, davvero eccellenti nel loro rincorrersi in bravura.
Un prodotto tutt'altro che banale ed autoriali, anzi davvero divertente e da vedere e riproporre, la strada pare quella giusta,
da vedere se si si vuol passare un bel sabato sera in divertito relax, comodamente assisi in una poltrona di una multisala.
Trama: ***
Sceneggiatura: ****
Fotografia: ***
Colonna sonora: ***
Impressione generale: ****
5 Commenti · Commenta
Anche x me il giudizio su questo film è estremamente positivo. Comicità frizzante, commedia brillante, film di grasse risate. Rappresenta molto bene diverse tipologie di coppie moderne, con una comicità viscerale, non banale e volgare, in più, voglio aggiungerci, finalmente un film che rappresenta le cose come stanno, non vede la vita come una FAVOLA, dove esiste sempre e solo l'amore, ma rappresenta pienamente i compromessi che spesso oggi si vivono. E cmq non si può certo dire che sia un film amaro, anzi. Un film schietto, che però riesce a far gioire e ridere delle piccole furbizie quotidiane che riescono a farci sopravvivere
sono completamente in accordo con te, pane al pane e vino al vino, basta con il political correct e la favoletta dove tutto è bello e sono tutti buoni, qui ognuno si fa spudoratamente gli affaracci suoi per trarne il massimo tornaconto personale....
Già, e fin quì non sarebbe neanche una novità... il bello di questo film però è anche che, anche se ognuno si fà gli affaracci suoi, non x questo è un personaggio negativo e ci possono guadagnare cmq anche gli altri
Grande
Ricordati caro Fabio del tuo "impegno"
ti aspetto da me C.
Anche x me il giudizio su questo film è estremamente positivo. Comicità frizzante, commedia brillante, film di grasse risate. Rappresenta molto bene diverse tipologie di coppie moderne, con una comicità viscerale, non banale e volgare, in più, voglio aggiungerci, finalmente un film che rappresenta le cose come stanno, non vede la vita come una FAVOLA, dove esiste sempre e solo l'amore, ma rappresenta pienamente i compromessi che spesso oggi si vivono. E cmq non si può certo dire che sia un film amaro, anzi. Un film schietto, che però riesce a far gioire e ridere delle piccole furbizie quotidiane che riescono a farci sopravvivere
sono completamente in accordo con te, pane al pane e vino al vino, basta con il political correct e la favoletta dove tutto è bello e sono tutti buoni, qui ognuno si fa spudoratamente gli affaracci suoi per trarne il massimo tornaconto personale....
Già, e fin quì non sarebbe neanche una novità... il bello di questo film però è anche che, anche se ognuno si fà gli affaracci suoi, non x questo è un personaggio negativo e ci possono guadagnare cmq anche gli altri
Grande
Ricordati caro Fabio del tuo "impegno"
ti aspetto da me C.