Mercoledì, 02 Giugno 10, 09:52 M.
Dopo avermi presentato nell'intervista fiume un valoroso varesino come Capretti Giambattista, http://www.sevenpress.com/seven/articolo/52533 , capace di far grande Varese e l'Italia nel mondo eccoci a parlarvi di un varesino che sta riempiendo d'orgoglio la propria città in questi giorni e lo farà certamente ancora in futuro...è Ivan Basso, neo vincitore del Giro d'Italia 2010 conclusosi a Verona.
Il campione varesino che insieme al suo team incassera 850 mila euro complessivi (450 mila derivanti dai premi conquistati in corsa ed un bonus aggiuntivo di 400 mila euro direttamente dalla società) ha preso parte lunedi al Gran Premio Fontaneto Ravioli - Coppa Guffanti Formaggi svoltosi ad Arona.
La cittadina sul Lago Maggiore ha accolto la maglia rosa con un afflusso di pubblico che ha superato le diecimila unità e l'affetto della gente è stato davvero straordinario.
Ai margini della gara il campione varesino non ha celato le sue ambizioni in ottica Tour de France, seppur ammettendo che Contador in salita è attualmente il più forte in assoluto e che come cronoman lo spagnolo è tra i primi tre.
Ad Arona, al calar del sole, tra il pubblico c'e' anche Gilberto Simoni con intera famiglia al seguito. Tutto davvero magnifico nella località in provincia di Novara, per un evento che ha superato lo standard della perfezione. Poco parole anche sull'aspetto agonistico della gara, la prima svoltasi con la formula dell'eliminazione dove ad ogni passaggio sul traguardo due elementi lasciavano il plotone. Gli ultimi superstiti sono stati in ordine alfabetico Basso, Longoborghini, Nibali e Vanotti. Successo al messinese davanti a Vanotti e con il varesino a chiudere il quartetto. Nella seconda Ivan Basso era capace di vincere per distacco, rifilando 8" a Agnoli e mostrando più volte al pubblico la maglia simbolo del trionfo al Giro. Il suo indicarla era un chiaro modo di dedicarla.
Emozioni molto simili, anche se la cornice paesaggistica era notevolmente inferiore, ieri a Cavenago Brianza al "Campioni sotto le stelle - Gp Devero Hotel". Il pubblico accorso a migliaia ha assistito alla vittoria di Nibali, dopo che lo start era stato dato Ercole Baldini vincitore del Giro d'Italia 1958, il messinese capace di battere Damiano Cunego ed il compagno di squadra Basso.
Questa sera a Usmate Velate con la presenza della coppia d'oro della Liquigas andrà in scena il Gp Profed Italiana con inizio alle ore 17.30.
Roberto B.
Ps: A proposito di appuntamenti giornalieri non dimenticate questo : su http://www.oleole.it/blogs/sud-africa-2010-emozioni-mundial-
Un tuffo nell'atmosfera mondiale coi diversi colori dei diversi artefici di questo
comune progetto, in ordine alfabetico: Gaby, Gianluca, Giuseppe, Mariela, Roberto....
e le sorprese forse non sono ancora finite.
Domenica, 24 Gennaio 10, 12:57 P.
Roberto B. Jodetti
PS: SENZA TRALASCIARE QUANTO ESPOSTO NEL POST CHE INDICEVA IL SONDAGGIO PER IL BLOGGER DELL'ANNO, SONO LIETA DI ANNUNCIARVI IL VINCITORE CHE E' PER L'ANNO 2009 MARCOEROB. RINGRAZIO TUTTI I VOTANTI, TUTTI I BLOGGER ENTRATI IN CLASSIFICA E GLI ALTRI CHE COMUNQUE SCRIVON CON GRANDE PASSIONE. MI AUGURO CHE IL 2010 SEGNI RIENTRI, NUOVI ARRIVI E CRESCITE, CHE ARRICCHIRANNO TUTTI NOI. MI SCUSO CON FABIO, AIDA E SOGNO1POSTO E CON CHI LI HA VOTATI, MA QUESTI 3 BLOGGERS SONO STATI DEPENNATI DALLA CLASSIFICA IN QUANTO NON IN POSSESSO DEL REQUISITO
Giovedì, 24 Dicembre 09, 02:15 M.
Periodo di festa, momento in cui in alcuni campionati si decide di rispettare la sacralita'
di questi giorni, in altri si decide di arrendersi al freddo e alle intemperie e in altri ancora
(emblematico l’esempio della EPL) considerando il calcio come un grande spettacolo si approfitta
di queste giornate per riempire ancora maggiormente impianti gia' pieni e confortevoli (in effetti sotto Natale
per esempio i cinema sono presi d’assalto mentre gli stadi italiani sono chiusi ben prima di questa
ricorrenza).
A Natale, secondo solo all'ultimo dell'anno, ci saranno valanghe di sms :) di auguri sperando che questi
non vengano fatti come convenzione, ma con il cuore:):):).
Nel calcio e precisamente in quello olandese si e' verificata una valanga di goal. Protagonista l'Ajax
che un Babbo Natale un po' cattivo ha assegnato quale avversaria della mia Juventus per l'esordio
in Europa League.
I lancieri di Amsterdam sono andati a segno ben 14 volte contro i malcapitati avversari del WHC Wezep
squadra di terza serie olandese che si e' trovata opposta all'Ajax in Coppa d'Olanda.
Mattatore l'uruguagio Luis Suarez, questo nome seppur in quel caso si trattava di uno spagnolo apre
di sicuro un bel cassetto dei ricordi di Ludo, che ne realizza 6 chissa' se sara' capace di far entrare il suo
nominativo nel tabellino dei marcatori anche una sola volta ai prossimi Mondiali di calcio.
Ora basta parlare di calcio, a tutti voi cari amici tanti auguri di buon Natale e Felice Anno Nuovo.
Marco e Roberto.
Buon Natale e Felice Anno Nuovo :) Marco :) e Roberto :)
Merry Christmas and Happy New Year :) Marco :) e Roberto :)
Feliz Navidad y y Próspero Año Nuevo :) Marco :) e Roberto :)
Pozdrevlyayu s prazdnikom Rozhdestva is Novim Godom
Марко :) и Роберто :)
Sabato, 05 Dicembre 09, 12:55 M.
Eccoli qui i gruppi dell'attesissimo mondiale di calcio sudafricano, partiamo da una considerazione generale, nonostante le insidie che il sorteggio poteva riservare, non vi sono gruppi di ferro anzi vi è la possibilità concreta per nuove realtà calcistiche o vecchie decadute di presentarsi a braccetto delle teste di serie alla fase ad eliminazione dei mondiali. In questo articolo, senza ricordare il complicato e noioso metodo di sorteggio, analizzeremo girone per girone il responso dei bussolotti estratti a Città del Capo.
Gruppo A
La reale favorita di questo gruppo risulterà certamente la Francia, incertezza sulla seconda che potrebbe passare la fase eliminatoria. L'unico leggermente timoroso il tecnico del Marsiglia che ricorda che la verità potrà essere detta solo dal terreno di gioco, per il resto in Francia le personalità del mondo sportivo individuano i gruppi più facili sullo stesso piano in quelli contrassegnati dalla lettera A, F e H.
Favorita Francia. Per il secondo posto suddividiamo cosi le quote per il passaggio Sudafrica 40% - Messico e Uruguay 30%.
Amarcord: Nel 2002, quando la Fifa per la prima volta scelse un continente differente da quello europeo o quello americano (fino a quel momento proposti in alternanza) affidando l'organizzazione per la prima volta alle asiatiche Corea del Sud e Giappone (questo di Sud Africa 2010 sarà il primo mondiale di calcio nel continente africano), alla Francia capito sempre il Girone contrassegnato dalla lettera A e in esso erano presenti anche gli uruguaiani. Sia i sudamericani sia i francesi detentori del titolo conclusero la loro avventura iridata eliminati nella fase a gironi.
Gruppo B
L'Argentina e la Nigeria dovrebbero passare senza grandi difficoltà, la Grecia cercherà di fare la propria parte puntando più che altro sulla solidità difensiva e cercando il match da tre punti contro i coreani. Alla guida della nazionale argentina come arcinoto il "Pibe de Oro" che agli "albinceleste" ha regalato un titolo mondiale già da giocatore, decisamente complicato ripetersi da commissario tecnico, oltre alla ancora acerba leadership di Messi da risolvere per Diego Maradona il problema portiere e l'abbondanza di attaccanti, ma tutti con le medesime caratteristiche.
Favorita Argentina. Per il secondo posto cosi le quote per il passaggio Nigeria 60% -Grecia 30% Corea del Sud 10%.
Amarcord: Per entrambi gli episodi dell'Amarcord ci portiamo nel continente americano e precisamente negli Stati Uniti, il primo ricordo riguarda il mondiale di Usa 1994 nel girone di quel mondiale l'Argentina trova due delle tre rivali presenti anche in questo girone B. Allenata da Alfio Basile un offensivissima Argentina (in campo contemporaneamente Maradona, Caniggia, Balbo e Batistuta) il 21 giugno batte 4-0 la Grecia con tripletta di Batigol e rete favolosa di Maradona che poi urla alla telecamera ed al mondo!!!!
Il 25 giugno Maradona mostra al mondo che sarebbe pronto a conquistare un altro mondiale (senza il dubbio rigore assegnato alla Germania ad Italia 1990, il Pibe sarebbe stato in Usa in corsa per tre titoli iridati consecutivi di cui il primo soprattutto vinto quasi da solo) per l'Argentina è di nuovo vittoria, più sofferta perchè la Nigeria conferma la crescita (già all'epoca) del calcio africano ed in più trovava il goal del vantaggio in apertura con Siasia, ma Maradona ispira due volte Caniggia ed i sudamericani hanno la meglio 2-1. Diego Armando Maradona è di nuovo la stella assoluta del campionato del Mondo, ma il sorteggio lo chiama all'antidoping che rileva efedrina per lui il mondiale finisce li, per gli argentini finisce agli ottavi dove "il Maradona dei Carpazi" Gheorghe Hagi stoppa i sudamericani. L'incontro finisce 3-2 in favore della Romania, per gli europei doppietta di Dumitrescu e rete dello stesso Hagi, per i sudamericani a segno Batistuta e Balbo.
L'altro amarcord statunitense vede Argentina e Nigeria finaliste all'Olimpiade di Atlanta 1996 ed è un ricordo idelebile per gli africani, che nonostante si trovino due volte in svantaggio 1-0 (Lopez dopo 3 minuti) e 2-1 (Crespo al 50') riescono in entrambe le occasioni a ristabilire la parità prima al 28' con Babayaro, poi al 74' con Amokachi e al 89' trionfano grazie alla rete del 3-2 ad opera di Amuniche.
Prosegue l’analisi del sorteggio mondiale con il gruppo C, un gruppo che vede un italiano protagonista nella veste di allenatore, stiamo parlando del c.t. dell’Inghilterra Fabio Capello che era presente a Cap Town insieme all’altro italiano d’Inghilterra Baldini ed al leader laburista Lord Triesman. Girone facile, ma non facilissimo e Capello invita i suoi già da ora ad affrontare la competizione con il giusto approccio mentale, lanciando una stoccata anche all’Italia. Il tecnico friulano analizzando le avversarie sottolinea che molti giocatori statunitensi militano in Premier League, che l’Algeria è forte e piena di entusiasmo dopo aver eliminato l’Egitto e che la Slovenia in una recente amichevole ha impegnato la nazionale inglese da lui allenata che è riuscita ad ottenere la vittoria ma solo 2-1 (5 settembre 2009, Wembley, reti di Lampard su rigore al 31’, raddoppio inglese di Jermaine Defoe al 63’ e goal sloveno all’85’ con Zlatan Ljubijankic). I gironi facili a dire di Capello non esistono, ma non ha mancato di esprimere rammarico per non aver pescato la Nuova Zelanda. Al sorteggio ha partecipato da protagonista David Beckham (tra i sostenitori della candidatura inglese ad ospitare il Mondiale di Calcio nel 2018) nonostante il lutto familiare (scomparsa del nonno) chissà se Don Fabio gli darà un ruolo da calciatore per Sud Africa 2.010 o se lo Spyce Boy vivrà questa manifestazione solo da uomo immagine FIFA. Leader e miglior marcatore della storia per la Nazionale U.S.A. Landon Donovan, (41 reti con la maglia degli Stars & Stripes) appena sconfitto cosi come Beckham nella finale della MLS U.S.A., ha subito inviato sms al futuro milanista con cui ha un rapporto piuttosto burrascoso, ha una buona occasione per passare a braccetto con gli inglesi questo girone. Proveranno a contrastare questo pronostico l’Algeria per la quale sarà decisiva l’empatia tra allenatore e giocatori e degli stessi con il pubblico e buon ultima la Slovenia al secondo mondiale della propria storia, ma ancora con zero punti conquistati in una fase finale della massima rassegna calcistica mondiale.
Favorita Inghilterra. Per il secondo posto suddividiamo cosi le quote per il passaggio Stati Uniti d’America 60% - Algeria 25% e Slovenia 15%.
Amarcord: Ovviamente non ci soffermiamo sul recente precedente accennato da Capello, tra Inghilterra e Slovenia, ma andiamo a ricordare un precedente tra le due leaders del girone. Gli Stati Uniti conquistarono il loro miglior piazzamento mondiale proprio nella prima rassegna iridata di Uruguay 1930 dove ottennero la prima vittoria mondiale (3-0 al Belgio) e dove conquistarono il terzo posto a scapito degli jugoslavi, per molto tempo si parlò a sproposito di presenza cospicua di oriundi inglesi in quella nazionale, ma la storia incontrovertibilmente sancisce la natura yankees di quella selezione americana. Proprio gli americani inflissero nel 1950 la prima sconfitta ad un mondiale a coloro che si sono sempre proclamati maestri ed inventori del calcio. In Brasile nel 1950 dove il trionfo finale dell’Uruguay sui padroni di casa scatenò disperazione e suicidi in tutta la nazione, L’Inghilterra reduce da una vittoria per 6-1 contro il Resto d’Europa fu sconfitta 1-0 dalla nazionale statunitense grazie alla rete del giocatore di origini haitiane Joe Gaetjens, anche quella volta fu della partita anche un italiano, in quel caso con il ruolo di arbitro, trattasi di Dattilo che dichiarò: “Se non lo avessi visto, non ci avrei creduto”
Nel girone D composto da Germania, Serbia, Ghana ed Australia, che sulla carta mostra un livello tecnico complessivo inferiore solo al girone G, non ho dubbi su chi passerà il turno. Le due squadre che proseguiranno la corsa saranno Germania e Serbia con i serbi che se non mostreranno limiti caratteriali o le inspiegabili black out potranno anche giocarsi con i solidissimi tedeschi la vittoria del girone. Il Ghana viene indicato, insieme ad altre compagini africane, da molti tecnici italiani come formazione che potrà fare un ottimo mondiale e cerca di tentare Balotelli offrendogli un posto da titolare per la manifestazione sportiva più importante in assoluto (solo l’Olimpiade (non mi riferisco a quella calcistica) ha un fascino paragonabile o leggermente superiore), l’Australia vede le sue migliori stelle in parabola discendente, ma nella nuova metodologia di qualificazione(inserita nella zona asiatica invece che in quella oceanica) ha conquistato la qualificazione mostrando una crescita globale di squadra.
Favorita Germania. Per il secondo posto suddividiamo cosi le quote per il passaggio Serbia 85% - Ghana 15% e Australia 0%.
Amarcord: Per la Serbia e per la stessa Germania (unita) faremo riferimento a ricordi contrastanti tenendo in considerazione anche i precedenti disputati da Jugoslavia e Germania Ovest. I balcanici per ben due volte ai mondiali videro stoppare la loro corsa nei quarti di finale (che resta il miglior piazzamento di Serbia/Jugoslavia) dalla allora Germania Ovest (accadde nel 1954 e nel 1958) a livello europeo è nuovamente la Jugoslavia a vedersi stoppare in semifinale dalla Germania Ovest dopo essere stata in vantaggio 2-1 si vede raggiunta dai tedeschi sul 2-2 e sconfitta 4-2 dopo i tempi supplementari. La Jugoslavia terminerà quell’Europeo (1976) al quarto posto.
Roberto B. Jodetti
Giovedì, 15 Ottobre 09, 02:56 P.
La notte magica di Honduras che si qualifica ai Mondiali di calcio di Sud
Africa 2010

La notte del 14 di ottobre, quando da noi era già il 15, è stata magica per
Pavón, per tutto Honduras e per me che dietro allo schermo di un pc in diretta
streaming la ho vissuta per poi raccontarvela. Grandiosa, indescrivibile e
spettacolare, questa notte ha ribaltato quello che sembrava essere
l'incontrovertibile verdetto di pochi giorni fa, quando la prima sconfitta dei
catrachos nel loro fortino di San Pedro in Sula (l'unica della lunghissima
strada verso la qualificazione al mondiale composta di varie fasi) 3-2 contro
gli Stati Uniti sembrava aver fissato e cioè Honduras agli spareggi e Costa
Rica verso il terzo biglietto per diretto per il Sud Africa. Messico
(ripetutamente battuto da Honduras ed arrivato dietro ai catrachos nella
precedente fase trovando solo per il rotto della cuffia la qualificazione
all'esagonale e comunque occupando la posizione alle spalle degli honduregni) e
Stati Uniti d'America (avversari di Costa Rica che con Honduras si contendeva
nell'ultima giornata l'ultimo accesso diretto alla fase finale del Mondiale)
avevano strappato con una giornata d'anticipo la qualificazione al Mondiale. I
tifosi di Honduras dopo lo sconforto per la sconfitta che sembrava aver
lasciato alla Bicolor come unica possibilità di qualificazione lo spareggio con
la sconfitta tra Uruguay ed Argentina, hanno comunque invaso il paese amico di
El Salvador per dare il consueto caloroso apporto ai catrachos. Era il 18
minuto del secondo tempo quando David Suazo riesce a mettere la palla in mezzo,
inutile il tentativo di intervenire sulla sfera di Escobar e Montes, Carlos
Pavón di testa segna l'uno a zero in favore di Honduras.
El Salvador è in ginocchio e non riesce ad proporre nessuna valida controffensiva anzi rischia più volte, evitandolo per miracolo, di capitolare per la seconda volta dando
cosi al risultato un aspetto più rispondente all'andamento del match.
Il Costa Rica però vinceva 2-0 con i già qualificati ma non domi Stati Uniti
d'America, mantenendo grazie al uno-due di Ruiz tra il 21 e il 24 minuto i
preziosissimi 2 punti di vantaggio su Honduras.
Quando dal RFK Memorial Stadium arrivava la notizia che Bradley al 72' aveva
accorciato le distanze per gli Stati Uniti, si pensava con maggior rammarico
alla beffa della sconfitta alla quale Honduras era andato incontro pochi giorni
fa, e il pensare al risultato del Costa Rica era visto quasi come un rischio di
distrazione per i ragazzi di Rueda nel proprio match con El Salvador.
Al fischio finale al 90' minuto al Estadio Cuscatlán la Bicolor era quarta e
quindi avrebbe potuto giocarsi la ultima possibilità di qualificazione nello
spareggio con l'Uruguay. Incredibile come tutto possa cambiare in un solo
minuto e quando Radio America per prima ha annunciato la rete del 2-2 di
Bornstein al 90' la gioia dei catrachos può esplodere, quella rete significa
per gli honduregni seconda qualificazione della propria storia ad una fase
finale di un mondiale di calcio dopo quella di Spagna 1982.

Il quasi 25enne Jonathan Borstein (compirà gli anni il 7 novembre) condanna
Costa Rica allo spareggio contro l'Uruguay (hanno partecipato insieme alle
edizioni del 1990 e 2002) quale ultima possibilità per i centro-americani per
la terza partecipazione consecutiva alla fase finale di un mondiale di calcio,
e vale per il californiano la mia personale candidatura alla cittadinanza
onoraria di Honduras.
La festa oltre che in campo è esplosa a San Pedro Sula, Tegucigalpa, La Ceiba
e in tutto lo Honduras ed è durata fino a mattina, all'areoporto di ritorno da
El Salvador i catrachos sono stati accolti da 28.000 persone, inquantificabile
il numero di persone che li ha festeggiati nel giro d'onore in pullman.
La dichiarazione più frequente dei giocatori honduregni a fine partita diceva
"Questa qualificazione è arrivata grazie a Dio, questa qualificazione è per me,
per la mia famiglia, per il mio popolo, ce la meritiamo tutti"
Honduras ha concluso a 16 punti lo stesso numero di punti di Costa Rica ma
con una migliore differenza reti che gli ha permesso di qualificarsi (anche lo
scontro diretto che non è stato il criterio di scelta arrideva ad Honduras,
sconfitto 2-0 in Costa Rica ma vittorioso 4-0 in San Pedro Sula).
Ora dopo la festa e con un sorriso che nulla mai potrà cancellare il pensiero
va al 4 dicembre quando a Città del Capo verranno designati i gironi della fase
finale del campionato del Mondo nel quale per la seconda volta gli honduregni
potranno vedere quale partecipante la Bicolor.
Le 23 squadre già qualificate, delle 32 che saranno ai nastri di partenza del
mondiale di calcio Sud Africa 2010, sono le già citate nazionali di Messico,
Stati Uniti d'America, Honduras a cui si aggiungono le europee Danimarca,
Germania, Spagna, Inghilterra, Serbia, Italia, Olanda, Svizzera e Repubblica
Slovacca, le africane Ghana, Costa d'Avorio e Sudafrica, le asiatiche
Giappone, Corea del Sud, Corea del Nord e in rappresentanza dell'Australia. A
queste si aggiungeranno tramite spareggio la vincente di Costa Rica (a cui
facciamo gli auguri, capiamo benissimo la loro sofferenza attuale) e sempre con
il metodo del ripescaggio il 50% di questo elenco di nazionali: Portogallo,
Grecia, Slovenia, Russia, Bosnia, Ucrania, Francia, Irlanda, Nuova Zelanda e
Bahrein.
Altra buona notizia per Honduras, la sua pattuglia europea potrebbe
innalzarsi di numero, Melvin Valladares, attuale giocatore del Real España,
avrà la possibilità di provare per il Tottenham, dove già gioca l'altro
centrocampista catracho Wilson Palacios, con cui ha già preso l'aereo che li
sta portando da trionfatori a Londra.
Con l'immagine del lungo abbraccio tra capitan Amado Guevara e Carlos Pavón
dal 1992 protagonisti dei momenti belli e di quelli difficili della Bicolor, un
abbraccio che ha tutto il sapore di un'impresa indimenticabile, Vamos
Honduras!!!!
Classifica finale Esagonale zona Nord-Centro America e Caraibi per la
qualificazione ai mondiali di calcio Sud Africa 2010:
| Squadra | Punti | Giocate | Vinte | Pari | Perse | Gol fatti | Gol subiti | Diff. Reti |
| Stati Uniti (qualificati) | 20 | 10 | 6 | 2 | 2 | 19 | 13 | 6 |
| Messico (qualificato) | 19 | 10 | 6 | 1 | 3 | 18 | 12 | 6 |
| Honduras (qualificato) | 16 | 10 | 5 | 1 | 4 | 17 | 11 | 6 |
| Costa Rica (ai playoff) | 16 | 10 | 5 | 1 | 4 | 15 | 15 | 0 |
| El Salvador | 8 | 10 | 2 | 2 | 6 | 9 | 15 | -6 |
| Trinidad&Tobago | 6 | 10 | 1 | 3 | 6 | 10 | 22 | -12 |
On villa cortese-conegliano