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Nasce la partnership sevenpress.com e dadd.eu

Sabato, 05 Marzo 11, 06:08 M.

Apprendo la notizia dall'amico Roberto e dato che questo è un blog ad alta % di frequentazione giovanile non posso fare che darne notizia.

Fonte: http://www.facebook.com/pages/Sevenpresscom-Il-Portale-Sportivo-della-Liguria/161235807256453

E' nato così, con un semplice scambio di mail e una conversazione telefonica, l'accordo di partnership tra il portale sportivo www.sevenpress.com e il progetto D-A.D-D, sigla che significa 'Drivers against drug and drunk'.

Da anni la testata sportiva nata in Liguria si occupa di tutte le discipline regionali, allargando sempre più i propri orizzonti al resto del territorio nazionale e anche internazionale, non solo sportivo.

Dadd, invece, è un’iniziativa mirata a sensibilizzare i giovani di età compresa tra i 13 e i 35 anni contro l’abuso di droga e alcool, utilizzando testimonial d’eccezione, come i piloti e i motociclistici d’elite. A loro è stato affidato il compito di una campagna informativa che percorre, a tappe, tutta la penisola con i maggiori rally nazionali e il Campionato italiano di velocità per le moto. La vera fase operativa del progetto, promossa da Creo Marketing Sport Communications, Unasp e US Acli Siracusa, Maverick Rally Team e Gomme Service Team Brunetti, in accordo con la FIPE, Federazione italiana pubblici esercizi, prevede una serie di incontri nei locali notturni e nelle discoteche per lanciare lo slogan “Io guido, non bevo”. Un'opportunità per tutti i giovani di essere sfidati dagli stessi piloti, che illustreranno le pericolose conseguenze della guida sotto effetto di alcool o droghe, con l'invito a cimentarsi in pista per provare l’emozione di una gara sportiva con precise regole di guida. Il progetto di D-A.D-D. nasce nel luglio 2007, e andrà avanti sicuramente fino al Motorshow di Bologna del dicembre 2012, con fase finale con uno stand dedicato alla campagna e ai partners dell’iniziativa, oltre agli sponsor. Da quest'anno il progetto esce dai confini nazionali, allargandosi al karting e all'offshore. E' per questo che sevenpress.com ha deciso di entrare a far parte di questo progetto, con lo spirito di chi vuole aiutare la gente a capire il valore e il senso della vita, la propria e quella degli altri, spesso messi in pericolo per atteggiamenti irresponsabili al volante.

Quindi…ricordatevi, anzi ricordati, dico proprio a te: "Io guido, non bevo!".

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Postato da Cpozzi | Commenti (11)

Il Napoli tritura la Juve! Cavani superlativo assoluto!

Domenica, 09 Gennaio 11, 03:27 P.

Il Napoli travolge la Juventus per 3-0 in una partita che fa la fotocopia ad il pessimo match dell'Olimpico di Torino quando l'avversario era stato il Parma.

Tante le analogie, un goal annullato, una Juve disintegrata anche se l'implosione comincia più tardi ed ha un unico nome sul tabellino dei marcatori Edison Cavani.

 

La tripletta di questo straordinario uruguagio decide il posticipo della diciannovesima giornata di campionato. Ora il Napoli rappresenta il rivale più pericoloso per la capolista Milan, distante quattro lunghezze dagli uomini di Mazzarri. Unico altro rientro possibile nei giochi è quello dell'Inter di Moratti. Spiace ripetersi, ma nel 2011 i fantasmi della scorsa stagione sembrano essere tornati prepotentemente alla ribalta: La crisi Juventus è aperta.

In avvio il tecnico friulano prova a sorprendere Mazzarri schierando dal primo minuto il neo acquisto Toni in fianco ad Amauri, ma i bianconeri mostrano fin da subito enormi difficoltà a fare gioco sulle fasce e quindi non riescono ad innescare Krasic sulla corsia di destra e Pepe su quella di sinistra, rendendo inutili due "Torri". La Juventus è lenta e prevedibile, il Napoli adora questo ritmo per poterlo cambiare a piacimento mettendo sempre in allarme la pericolante retroguardia bianconera.

Il vantaggio arriva presto, al 20', ma è abbastanza meritato per i partenopei, che trovano la rete del vantaggio con un colpo di testa di Cavani abile a cercare l'angolino su cross di Maggio dalla destra.

La Juventus reagisce d'orgoglio edal 24’ Toni pareggia di testa su corner di Pepe, ma il gol è annullato per il braccio largo dell’ex attaccante della Roma (una decisione che resta discutibile anche dopo una serie infinita di replay).

Purtroppo questo resterà quasi l'unico rintocco dell'attacco della Juventus. Il Napoli prende il controllo del gioco e raddoppia al 26' con Cavani che di testa ridicolizza Traoré battendo per la seconda volta Storari sempre con una conclusione molto angolata.

Del Neri non sa dare maggior grinta ne maggior ordine tattico, fa due cambi ma non cambia il match. L'inserimento di Del Piero per Amauri, non permette al capitano che 8 minuti di tempo per riportare i suoi sulla retta via, in quanto al 53' arriva il tris dei campani, firmato ancora una volta dall’implacabile Cavani, che ancora di testa, incredibile!!!Anche da un fuoriclasse perchè oramai Edison lo è!!!Tre goal cosi simili... il cross questa volta di Hamsik, castiga per la terza volta Storari.

E’ il colpo di grazia per la Juve che permette al Napoli di controllare il match ed ai tifosi di fede partenopea o neutrali di godersi l'emozionantestanding ovation per il nuovo eroe del San Paolo.

Roberto Bojeri

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Postato da marcoerob | Commenti (3)

Napoli: Gli obiettivi di mercato per l'obiettivo Champions League (Anche Inler tra i desideri dei partenopei)

Giovedì, 06 Gennaio 11, 04:21 M.

Eccoci a parlare del Napoli più bello e più forte del dopo Maradona, i tifosi partenopei hanno tre idoli incontrastati che guidano la squadra di Mazzarri ad un rendimento entusiasmante. I già "azzurri" Marek Hamsik

d) Omaggio a Napoli, ai suoi tifosi, ai suoi campioni

e Ezequiel Lavezzi

c) Omaggio a Napoli, ai suoi tifosi, ai suoi campioni

da molti chiamato semplicemente "El Pocho"

b) Omaggio a Napoli, ai suoi tifosi, ai suoi campioni

ed il nuovo arrivo proveniente dal piccolo Uruguay, capace di sfornare centinaia di calciatori professionisti nonostante una popolazione inferiore ai 3.500.000 di abitanti, e dalla calda piazza di Palermo: Edison Cavani.

Cavani in maglia Celeste

l'atleta di Cristo non ancora 23enne (compleanno il 14 febbraio) vanta già oltre 100 presenze nella Serie A nostrana ed è vicino alle 50 reti segnate nel nostro campionato di cui già dieci con la maglia del Napoli.

Un Napoli che seppur occupa già la seconda piazza della classifica, a soli tre punti dalla capolista Milan, ha ulteriori intenzioni di rafforzarsi sul mercato ed è una delle società più attive come andiamo ad illustrarvi in questo articolo. Il presidente De Laurentiis abilissimo nel proprio lavoro nella comunicazione dote che per ora non si è portato in ambito sportivo ha deciso di fare ulteriori regali al pubblico del San Paolo ed agli appassionati del Napoli presenti ad ogni latitudine e longitudine.

Cavani durante la presentazione 

La società partenopea può investire non solo sull'onda dell'entusiasmo, ma anche supportata da un'ottima gestione economica che anche in questa stagione ha dato i suoi frutti. Dopo aver chiuso la stagione 2006-07 con un utile di 1.416.976, e nelle successive due rispettivamente di 11.911.041 e quindi nella passata di 10.934.520, anche nell’annata più onerosa in virtù dei 54,6 milioni investiti per potenziare l’organico, il bilancio partenopeo ha registrato un importante + 343.686 euro di attivo. La dirigenza napoletana allora, ottenuto il via libera dal numero uno della società, ha cominciato a serrare i tempi per quel tassello da inserire nell’organico capace di consentire il salto di qualità decisivo per lottare per i traguardi più ambiziosi. Il direttore sportivo azzurro ha così preparato l’offerta per provare un assalto deciso allo svizzero dell’Udinese Gokhan Inler.

a) Rotta verso la Champions League per il Napoli di Mazzarri 

L’operazione però è ben presto diventata un affare da trattarsi direttamente tra il patron napoletano ed il collega friulano Pozzo. Inizialmente l'Udinese era disposta alla trattativa solo sulla base economica: contanti e nient'altro se il Napoli voleva vestire d'azzurro lo svizzero di origini turche. Successivamente Pozzo abilissimo nel valorizzare i giovani, normalmente catturandoli all'estero, ha cercato di spostare il tiro su un assegno da 10 milioni di euro ed uno "svuotamento" della Primavera azzurra, ma su questo punto è arrivato il "niet" di Riccardo Bigon che ha convinto il suo presidente a non imbastire la trattativa su questo binario. Attualemente l'offerta del Napoli prevederebbe una parte in contanti di circa 8 milioni di euro con una contropartita tecnica da scegliere tra Fabiano Santacroce, Vitale e Pazienza.

Indizi che l'offerta reale ed attuale del Napoli per Inler sia questa arrivano da più fronti cominciando da Pazienza:

La sua avventura a Napoli potrebbe concludersi a fine anno, ma con il contratto del giocatore scade a giugno 2011, e l’intesa per il rinnovo che appare lontana, il Napoli avrebbe tutto l'interesse a non perderlo a parametro zero. Lo conferma il suo procuratore Vincenzo D’Ippolito: “Il club non si é mai fatto sentire, sembra assurdo ma é così. L’interesse del Napoli a prolungare il contratto del mio assistito Michele Pazienza sembra non essere così forte."

b) Rotta verso la Champions League per il Napoli di Mazzarricontinuando con Santacroce:Santacroce

Fabiano Santacroce al Lecce sembrava cosa fatta. Il giocatore ed il club salentino avevano già trovato l’accordo. Ma poi il Napoli ha deciso di bloccare tutto. Almeno per il momento l’affare non si farà. Prima di privarsi di una pedina della difesa il club azzurro vuole prima acquistare un difensore per colmare l’eventuale partenza di Santacroce o utilizzare Fabiano come pedina di scambio in operazioni di rafforzamento dell'organico di Mazzarri.

La società partenopea in attesa dell’evoluzione dell’affare Mutu, ha nuovamente sondato il terreno con il Partizan Belgrado per il brasiliano, in possesso di passaporto comunitario, Cleverson Gabriel Cordova, conosciuto semplicemente come “Cleo”,  punta centrale grande realizzatore in Serbia con 20 gol in 41 partite, ma capace di segnare 14 reti in 16 gare nelle competizioni europee con due reti realizzate all’Arsenal nella fase a gironi di Champions League. Bisogna ricordare che Lucarelli non ha mai potuto dare un apporto al Napoli e che la società del capoluogo campano è impegnata anche in Europa League. La richiesta della società balcanica è di 6 milioni di euro, il Napoli ci pensa. Sul fronte scambi, De Laurentiis si è stancato del continuo tira e molla di Preziosi per lo scambio Kharja. Prima Blasi, poi Santacroce ora Cigarini, si guarda altrove a queste condizioni, perchè per il franco marocchino la società campana è disposta a mettere sul piatto solamente Blasi.

La notizia bomba però riguarda questo ragazzo:

d) Rotta verso la Champions League per il Napoli di Mazzarri

Bojan Krkic che ha già giocato nella nazionale spagnola

e) Rotta verso la Champions League per il Napoli di Mazzarri 

e che sembrerebbe pronto ad sfilarsi la maglietta blaugrana del Barca di Guardiola

c) Rotta verso la Champions League per il Napoli di Mazzarri 

dove la concorrenza per gli attaccanti è davvero micidiale (persino Ibra ha fatto le valige) per indossare la "camiceta" del Napoli. In senso contrario però vanno le dichiarazioni rilasciate a Radio Catalana di Victor Munoz Manrique (giocatore del Barcellona dal 1981 al 1988 con 224 presenze ed 14 goal, argento europeo con la Spagna nel 1984 ed allenatore del Recreativo Huelva nella stagione 2007/8) che i tifosi italiani ricorderanno con la maglia della Sampdoria dal 1988 al 1990. Victor ha dichiarato che Bojan non deve andare e non andrà a Napoli. La piazza partenopea è prestigiosa e degna di un tale campione, ma secondo il 53enne spagnolo c'e' un equivoco tattico tecnico sull'impiego che i partenopei vorrebbero fare di Krkic. Bojan non può fare il gioco di Montolivo è 10 volte meglio dell'azzurro, ma gioca più avanzato e rischia di soffrire l'eventuale turnover se impiegato nel suo ruolo o l'errato posizionamento in campo. Victor ha suscitato le ire catalane quando ha ipotizzato il rischio per Bojan Krkic, se vestisse l'azzurro, di vivere una stagione o mezza stagione simile a quella di Portillo con la Fiorentina.

Portillo

Mai scordarsi la rivalità Barca-Madrid, mai scordarsi l'affetto che la gente catalana riversa sui suoi ragazzi.

Roberto B.

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Postato da marcoerob | Commenti (6)

Pensieri sparsi sulla NONA di A :) . Votatene il goal più bello :)

Lunedì, 01 Novembre 10, 08:07 M.

Partiamo dalla prima in classifica ed andiamo a scendere, la Lazio con l'ennesima buona prova di Lichtsteiner, in un match deciso dal compagno di reparto Dias.

Forse per ordini tattici lo svizzero sta più sulle sue spingendo raramente, meritando ugualmente un 6,5 nel giudizio medio dei quotidiani sportivi italiani, contro il 7 ottenuto dal brasiliano in maglia n. 3.

Un tocco di mano in area del nostro rappresentante avrebbe potuto anche portare ad un rigore in favore dei siciliani, ma con un Muslera così penso che per il Palermo sarebbe stata dura fare goal anche se avessero bendato l'ex Nacional Montevideo che spicca il volo come l'aquila biancoceleste meritandosi un otto in media voto. 

Resta perciò per i biancocelesti l'unica macchia nel tabellino della sconfitta nel match d'esordio contro la Sampdoria.

A quattro lunghezze l'Internazionale, squadra che ha cambiato tecnico, ed ha anche cambiato gioco in maniera più veloce e netta di quanto avesse fatto nell'avvicendamento Mancini-Mourinho.

Positivo l'inserimento di Coutinho a cui manca ancora la gioia del goal, confidenza che però non aveva nemmeno in Brasile. Non dimentichiamo che questo ragazzo è giovanissimo ed ha segnato raramente anche nella "B" brasiliana dove era caduto per la crisi della propria franchigia.

Non trasformiamo la Serie A nella "NBA" per concetti relativi ai canoni di preparazione fisica basata sull'irrobustimento muscolare, copiatela per merchandising e per visibilità planetaria e perchè no, magari anche sulla gestione delle risorse finanziarie.

Il goal arriva su una papera del portiere, ma merito anche a Muntari di averla provata la conclusione memore magari del fatto che gli errori dei portieri possono capitare (vedi un Inter-Juventus), ma è necessario concludere verso la rete per poterli sfuttare.

All'Inter è stato accostato molte volte il mio Inler e se in un Udinese allo sbando ho sperato nel cambio di maglia ora mi auguro possa restare in Friuli.

Ed eccoci al Milan, poco fantasioso il titolo della Gazzetta o molto perspicace un nostro commentatore (intendo del blog di gfloriano) i rossoneri perdono il match casalingo contro una Juventus decisamente incerottata arrivando al fischio finale con Gattuso eletto migliore dei suoi dalla stampa specializzata. Non era certo questo quello che il rossonero medio si aspettava da questo match.

Il Real alle porte non può essere un attenuante, le dichiarazioni di Ronaldinho a freddo, mostrano quanto spesso siano i risultati a "cementare ed unire un gruppo" e non la tanto sbandierata unità del gruppo a portare  a grandi risultati. Premetto di non aver mai fatto sport di squadra quindi potrei sbagliarmi.

Ed eccoci al Napoli, che passa a Brescia. La squadra lombarda, una delle tre neopromosse terribili ha le sue occasioni soprattutto con l'airone Caracciolo, ma buona sorte partenopea ed imprecisione lasciano il match in stand-by. Lo risolve Lavezzi, con assist al bacio di "Marechiaro", che conferma i tempi bui arrivati per i lombardi. Per rispetto agli spettatori con il tempo atmosferico presente il match sarebbe dovuto essere rinviato.

Chievo ordinato e poco più è sufficiente a bloccare un Parma che dal settimo posto della scorsa stagione ora occupa l'ultima posizione a parimerito con altre 3 compagini di cui due dell'Emilia Romagna (Cesena e Bologna) ed i settimi della scorsa stagione, i pugliesi del Bari.

L'Udinese dopo quattro sconfitte è improvvisamente diventata la squadra più in forma del momento centrando cinque risultati utili di seguito (1 pareggio e 4 vittorie) i tredici punti sanno di Europa League.

La rete del "Nino Maravilla" che realizza un goal che è un bagliore di luce intenso quanto solo i suoi connazionali minatori hanno potuto vedere una volta abbandonata la prigionia forzata sottoterra. Il cileno si ripete con un assist per il connazionale Isla ed è il raddoppio che gela il San Nicola, già "infreddolito" dall'errore dagli undici metri di Barreto.

Di Roma e della Roma si parlerà più per il rosso a Totti che per il match vinto con una rete iniziale quella di Burdisso su cui tre giocatori erano in fuorigioco. L'ex argentino non lo era, ma siamo certi che sul cross di Riise dalla sinistra nessuno dei tre fosse in posizione attiva? Però si discute se la leggera spinta fosse da giallo o da rosso e se per tenere calmo il match si poteva transigere sul regolamento.

Il Cagliari dopo 22 partite nelle quali aveva un solo successo (proprio affondando la Roma) ha la meglio sul Bologna in uno di quei match che profumava di scontro salvezza. Nel primo tempo le occasioni sono talmente rare, ma tutte per gli isolani. Malesani ha la sensazione di dover cambiare qualcosa altrimenti sarebbe stato difficile non perdere. I due inserimenti fatti tra il primo e secondo tempo fanno il paio con le reti incassate. Si salvi chi può!!!

Chiudiamo con Catania e Fiorentina, Mascara fa il Mutu, il romeno se parlasse meno e giocasse di più. Scandaloso quello che è avvenuto con il cameriere kosovaro. Nella ricostruzione più favorevole ad Adrian la discussione sarebbe iniziata per una bottiglia fatta pagare ad un prezzo superiore dal cameriere al calciatore della Fiorentina, tale cameriere avrebbe risposto alle rimostranze minacciando di far fare a Mutu la stessa fine della connazionale morta per un pugno nella metropolitana di Roma, il romeno ha aspettato il cameriere e lo ha colpito con calci e pugni anche quando quest'ultimo era a terra. La Fiorentina si muove in ambito umanitario, ma poi per ragioni di classifica schiera immediatamente il proprio numero 10, cosa ancora più assurda la UEFA spende soldi e energie nella lotta alla violenza, al razzismo, nelle campagne per il fair play. Chiede autonomia sotto il punto di vista della giustizia sportiva, chiede deroghe alla comunità europea e poi non si sostituisce quando né avrebbe l'occasione ad una giustizia civile o penale che sarà certamente lentissima o assente.

Ora che avete visto le immagine e forse avete avuto la pazienza di leggere le poche righe di contorno ad esse, che volontariamente non hanno detto nulla che potesse influenzarvi nella scelta, non mancate di votare il goal della settimana.

Grazie C.

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Postato da Cpozzi | Commenti (4)