Nel 2004 ha fatto qualche apparizione nell'Ancona, società che - tanto per farsi capire - in quella tribolata annata (fatalmente conclusasi con la retrocessione in B) ha dato ospitalità anche a
Mario Jardel. Il migliore ricordo che ha lasciato di sé in Italia il portiere svedese è la moglie, una bellissima modella che risponde al nome di Magdalena Graaf. Dal punto di vista agonistico,
invece, poco da dire: il ragazzo era ormai ampiamente nella fase discendente di una carriera che - a onore del vero - l'ha anche portato a partecipare a due Mondiali e a due Europei con la
casacca degli scandinavi.
Nel 2004 ha fatto qualche apparizione nell'Ancona, società che - tanto per farsi capire - in quella tribolata annata (fatalmente conclusasi con la retrocessione in B) ha dato ospitalità anche a
Mario Jardel. Il migliore ricordo che ha lasciato di sé in Italia il portiere svedese è la moglie, una bellissima modella che risponde al nome di Magdalena Graaf. Dal punto di vista agonistico,
invece, poco da dire: il ragazzo era ormai ampiamente nella fase discendente di una carriera che - a onore del vero - l'ha anche portato a partecipare a due Mondiali e a due Europei con la
casacca degli scandinavi.