1954
Europa
32 nella fase finale
History
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La UEFA Champions League
La UEFA Champions League si chiamava un tempo Coppa dei Campioni. Nel 1954, la squadra inglese del Wolverhampton fece una tournee europea giocando contro quasi tutte le squadre più importanti del continente. Ebbero risultati fantastici, battendo anche la grande Honved di Budapest che aveva tra le sue fila Puskas, Hidegkuti, Kocsis. La stampa inglese celebrò il successo dei Wolves scrivendo che erano la più forte squadra al mondo.
La cosa non piacque al giornalista francese Gabriel Hanot che disse che c'erano almeno tre squadre più forti: Real Madrid, Honved e AC Milan. E, visto che era francese, anche il Saint Etienne. Allora Hanot propose sulle colonne di “L'Equipe” un campionato europeo per club. Nel 1955 l'UEFA diede la sua approvazione alla competizione ma nella prima edizione con 16 squadre di 16 nazioni, non c'erano inglesi, e l'interesse nei media fu scarso.
Storia
Il dominio del Real Madrid
Il Real Madrid vinse immediatamenta la coppa dopo avere eliminato Saarbrucken e Rapid Wien, e il Reims nella dinale di Parigi. I francesi passarono in vantggio due colte, ma alla fine Héctor Rial segnò il gol del definitivo 3-2. Nella seconda edizione furono 22 i club, il Real vinse ancora, stavolta a Madrid contro la Fiorentina. Ci vollero 70 minuti al Real Mardrid per vincere con un rigore di Di Stefano, poi Gento per il 2-0 finale. La terza stagione fu quella 1957-58, la FA inglese decise di prendere parte con il Manchester United, ma il Madrid vinse ancora, stavolta contro il Milan, in Bruxelles, 2-1 dopo i supplementari. Lo United fu eliminato in semifinale dal Milan, ma dopo il disastro aereo di Monaco in cui otto giocatori perirono e altri rimasero seriamente feriti, i “Busby boys” non poterono fare meglio. Nel 1959 ancora il Real, stavolta facile contro il Reims, nel 1960 altro successo delle Merengues, 7-3 sul Francoforte: il Real Madrid è nella storia con 5 vittorie consecutive.
Benfica poi Milan sul trono d'Europa
Nel 1960-61 il Real fu estromesso dai rivali storici del Barcellona. I catalani raggiunsero la finale ma i portoghesi del Benfica vinsero 3-2 in una finale stupenda a Berna. Il Benfica si ripeté un anno dopo vincendo 5-3 con doppietta della “Pantera Nera” Eusebio. L'Europa del Sud continuava a dominare: nel 1963, nello scenario dell'Empire Stadium di Wembley, il Milan di Rivera, Altafini e Trapattoni batté i campioni in carica 2-1 con Altafini capocannoniere della competizione con 14 gol. Dopo il Milan, venne il turno dell'Inter che vinse 3-1 nella finale di Vienna sul Real Madrid e nel 1965 nel proprio stadio, San Siro, battendo il Benfica 1-0 sotto il diluvio. Epica rimane la semifinale di ritorno in cui l'Inter rimontò il 3-1 dell'andata a Liverpool, battendo i reds 3-0. a tutt'oggi, Milano è l'unica città in Europa ad avere due squadre vincitrici della Coppa dei Campioni. Nel 1966, il Real Madrid sconfisse a Bruxelles il Partizan Belgrado per 2-1. Ancora una vincitrice dal Sud Europa.
Nel 1967, la rivelazione Celtic, squadra composta per nove undicesimi da giovani del vivaio, vinse un'inaspettata Coppa Campioni a Lisbona, battendo l'Inter per 2-1. È la prima vittoria britannica della storia, seguita un anno dopo dal Manchester United, prima inglese, che vinse con un supremo supplementare che terminò 4-1, dopo l'1-1 dei regolamentari. Il Milan rivinse nel 1969, stavolta con i nuovi arivati dell'Ajax di Amsterdam. Ad ogni modo, i lancieri non sono stati la prima squadra olandese a vincere la coppa, nel 1970 infatti primeggiò il Feyenoord Rotterdam sul Celtic dopo i supplementari. Fu la prima di 4 vittorie olandesi consecutive, ma le successive tre furono dell'Ajax di Crujff, Suurbier, Neeskens e Muhren, che guidarono la squadra di Amsterdam nelle vittorie su Panathinaikos, Inter e Juventus. Dopo la tripletta dell'Ajax, arrivarò quella del Bayern Monaco di Beckenbauer, che vinse 4-0 nella ripetizione sull'Atletico Madrid, poi sul Leeds nel 1975 e sul Saint Etienne un anno dopo.
L'Impero inglese
Tra il 1977 e il 1984, sette delle otto finali di Champions League furono vinte da una squadra inglese con l'unica eccezione dell'Amburgo nel 1983. Il Liverpool vinse la Coppa 1977 in una finale combattuta a Roma, 3-1 contro il Borussia Moenchengladbach. Ora ci sono 33 concorrenti, tutte le nazioni europee sono rappresentate. Nel 1978 il Liverpool (con Clemence, Neal, Kennedy, Keegan) si ripeté a Londra sconfiggendo il Bruges, che dominava la scena calcistica in Belgio. Il Liverpool prese parte anche all'edizione 1978-79 come detentrice, ma uscì al primo turno per mano dei connazionali del Nottingham Forest. Gli “atri Reds” (vincitori del primo titolo inglese l'anno prima come neopromossi) con Trevor Francis, batterono la sorpresa svedese del Malmoe, poi rivinsero partecipando come detentori, ancora una volta per 1-0 contro l'Amburgo. Il Forest è appena tornato in seconda divisione, nel Championship, e sono al momento l'unica squadra ad avere vinto nella loro storia più Coppe Campioni, due, che titoli nazionali, uno soltanto. Ancora il Liverpool nel 1981, poi nel 1982 è il turno dell'Aston Villa. La parentesi Amburgo nel 1983 è una sorpresa, 1-0 contro la favoritissima Juventus piena di Campioni del mondo di Spagna, infine il Liverpool nel 1984, dopo i rigori, sconfisse la Roma all'Olimpico, portando un'immensa delusione nei tifosi giallorossi.
La tragedia dell'Heysel
La Coppa dei Campioni del 1985 sarà per sempre ricordata non per il risultato finale, ma per gli avvenimenti tragici prima della finale di Bruxelles: un muretto divisorio cadde e 30 persone, in stragrande maggioranza italiani tifosi della Juventus morirono. I bianconeri vinsero una coppa triste e i club inglesi vennero esclusi dalle competizioni europee fino a nuovo ordine: erano gli anni peggiori dell'hooliganism. Il provvedimento dell'UEFA provocò una rivoluzione nello scenario della Coppa dei Campioni, infatti nel 1986 vinse a sorpresa la Steaua Bucarest dopo i rigori di Siviglia contro il Barcellona. Eroe di serata il portiere rumeno, Helmut Duckadam: parò tuti i rigori degli spagnoli, ma purtroppo dovette terminare la carriera a 27 anni per un'infortunio alle mani. Un anno dopo fu il Porto la sorpresa, battendo 2-1 il favoritissimo Bayern: l'attaccante algerino Madjer segnò di tacco un incredibile gol. Il PSV Eindhoven nel 1988 divenne la terza squadra olandese a vincere la coppa, curiosamente non vinse nemmeno una partita dai quarti di finale in poi, ma andarono avanti grazie alla regola dei gol in trasferta e la finale contro il Benfica fu vinta ai rigori. La Steaua ci riprovò nel 1989, ma il Milan del trio olandese Gullit-van Basten-Rijkaard fu troppo forte: 4-0. Gli italiani vinsero anche la Coppa dei Campioni del 1990, stavolta contro il Benfica, 1-0 con gol di Rijkaard.
Manchester United's Treble
Dopo la Steaua, la coppa andò di nuovo nell'Europa dell'Est grazie alla Stella Rossa di Belgrado, che vinse nel 1991 con Prosinecki, Pancev e Savicevic. Gli jugoslavi e l'Olympique Marseille terminarono la partita a reti bianche e la Stella Rossa vinse ai rigori. Finalmente il Barcellona riuscì a diventare Campione d'Europa nel 1992, sconfiggendo 1-0 la Sampdoria con una punizione di Ronald Koeman. Quell'anno cambiò la formula del torneo, con due gruppi di 4 squadre che sostituirono quarti di finale e semifinali. Nel 1992-93, la competizione mantenne la stessa formula ma cambiò nome in UEFA Champions League. L'Olympique Marsiglia vinse la finale sul Milan, con gol di testa del difensore Boli. Altro cambio di format nel 1994, dopo la fase a gironi si giocò una semifinale con partita unica in casa della prima del girone contro la seconda dell'altro girone. Il Milan vinse 4-0 la finale di Atene sul Barcellona, e giocò la terza finale di fila nel 1995, c he però l'Ajax vinse 1-0 grazie a un gol di Patrick Kluivert.
Altro cambio di formula: turno preliminare, quattro gironi, poi fase a eliminazione diretta dai quarti di finale. L'Ajax provò a ripetersi ma perse il titolo a Roma il 22 maggio 1996 ai rigori, sconfitti dalla Juventus. I bianconeri nei due anni successivi arrivarono di nuovo in finale, ma furono sconfitti nel 1997 a Monaco contro il Dortmund 3-1, e l'anno dopo 1-0 col Real Madrid, che tornò alla vittoria 32 anni dopo con un gol di Mijatovic, probabilmente in off-side. Il Millennio terminò con un incredibile vittoria del Manchester United : i Red Devils perdevano al 90' quando Sheringham e Solskjaer segnaromo durante il recupero contro il Bayern. Lo United vinse il “treble” quell'anno: la FA Cup, la Champions League e la Premiership. Nel frattempo, dal 1997-98 i gruppi diventarono sei, e furono ammesse in Champions League le seconde classificate degli otto campionati più importanti.
Il nuovo Millennio
La sfida infinita tra Milan e Liverpool
Altro cambio di formula nel 1999-2000, con le tre principali federazioni rappresentate da 4 squadre, gli altri campionati con 3, poi 2 e una squadra. Dopo i turni preliminari c'è una fase a gironi (otto di quattro squadre), una seconda fase a gironi (quattro di quattro squadre) e l'eliminazione diretta a partire dai quarti. La Champions League fu vinta dal Real Madrid, vincitrice sul Valencia. Tre squadre spagnole in semifinale quell'anno, stessa cosa accaduta nel 2003 con tre italiane e nel 2005 e 200 con tre inglesi. Il Valencia perse ancora la finale nel 2001 a Milano, ai rigori contro il Bayern. Il Madrid vinse nel 2002 la sua nona Champions League, in una finale ricordata per il fantastico gol di Zidane al Leverkusen.
Dopo un torneo di Champions League 2003 con una finale tutta italnaia a Manchester (vinta dal Milan ai rigori), nel 2003-2004 scomparve la seconda fase a gironi, sostituita dagli ottavi di finale. Porto-Monaco fu una finale a sorpresa, vinta dai portoghesi del tecnico emergente José Mourinho che l'anno successivo passò al Chelsea. Maniche, Ricardo Carvalho, Deco erano le stelle nascenti della rivelazione portoghese. Nel 2005 ci fu una finale pazza, il Milan andò al riposo in vantaggio 3-0, ma il Liverpool pareggiò nella ripresa e vinse la coppa ai rigori, col portiere Jerzy Dudek che giocò la partita della vita. La vittoria in rimonta del Barcellona sull'Arsenal fu decisa dal gol di un difensore, il brasiliano Juliano Belletti. Poi, nel 2007, il Milan si riprese la rivincita sul Liverpool: 2-1, ancora in una città del Mediterraneo, Atene, dove gli italiani avevano già vinto tresici anni prima. Filippo Inzaghi segnò una doppietta, l'attaccante olandese Kuyt solo un gol, ma ormai era tardi.
La Champions League 2007/2008 La Champions League 2007/2008, sedicesima stagione della principale competizione dell'UEFA, fu dominata dalle squadre della Premier League inglese. Liverpool, Manchester United e Chelsea sconfissero avversari duri come Roma e Barcelona per arrivare alle semifinali della competizione.
Nella finale dello Stadio Luzniki di Mosca, le due grandi rivali Manchester United e Chelsea si affrontarono per il trono d'Europa. Questa fu la seconda volta che le due squadre si affrontarono nella stagione per una finale dopo quella di FA Cup e fu la prima finale di Champions League con due inglesi ad affrontarsi. Dopo 90 minuti di gioco la partita terminò 1-1, e si andò ai rigori. Il capitano del Chelsea John Terry sbagliò il rigore decisivo scivolando nella rincorsa (in precedenza aveva fallito il penalty il capocannoniere della Champions Cristiano Ronaldo), poi si andò ad oltranza, finché Giggs segnò e Anelka sbagliò, dando la coppa allo United.
Champions League 2009
La Champions League 2008 / 2009 sarà un altro avvincente torneo. Squadre di tutta Europa si affronteranno per uno di più prestigiosi trofei calcistici. Vi sono nuove arrivate come Aalborg, BATE e Anorthosis, ci saranno sorprese e giocatori nuovi diventeranno delle superstar. Sogni saranno esauditi e speranze saranno soddisfatte, i giocatori porteranno alta la bandiera dei club. Anche se il risultato è impossibile da da prevedere, è certo che ci saranno grandi emozioni con le migliori squadre del continente europeo a competere per gli onori, l'orgoglio e il titolo di campione d'Europa.
Trofeo
La Coppa dei Campioni
Campione in carica
Manchester United, cha ha sconfitto nella scorsa finale il Chelsea, 7-6 dopo i rigori allo Stadio Luzhniki di Mosca, il 21 maggio 2008
Vincitori passati
Nazione con più vittorie: Italia, Spagna e Inghilterra con 11 titoli ciascuna, poi Germania e Olanda con 6, Portogallo con 4, Francia, Romania, Jugoslavia e Scozia con una ciascuno.
Nazione con più squadre vincitrici: Inghilterra, con 4 squadre (Liverpool, Manchester United, Nottingham Forest e Aston Villa). Italia, Germania e Olanda hanno 3 squadre nella lista dei vincitori.
Albo d'oro
- 1955/56 Real Madrid
- 1956/57 Real Madrid
- 1957/58 Real Madrid
- 1958/59 Real Madrid
- 1959/60 Real Madrid
- 1960/61 Benfica
- 1961/62 Benfica
- 1962/63 Milan
- 1963/64 Inter
- 1964/65 Inter Milan
- 1965/66 Real Madrid
- 1966/67 Celtic
- 1967/68 Manchester United
- 1968/69 Milan
- 1969/70 Feyenoord
- 1970/71 Ajax
- 1971/72 Ajax
- 1972/73 Ajax
- 1973/74 Bayern Monaco
- 1974/75 Bayern Monaco
- 1975/76 Bayern Monaco
- 1976/77 Liverpool
- 1977/78 Liverpool
- 1978/79 Nottingham Forest
- 1979/80 Nottingham Forest
- 1980/81 Liverpool
- 1981/82 Aston Villa
- 1982/83 Amburgo
- 1983/84 Liverpool
- 1984/85 Juventus
- 1985/86 Steaua Bucarest
- 1986/87 Porto
- 1987/88 PSV Eindhoven
- 1988/89 Milan
- 1989/90 Milan
- 1990/91 Stella Rossa Belgrado
- 1991/92 Barcellona
- 1992/93 Olympique Marsiglia
- 1993/94 Milan
- 1994/95 Ajax
- 1995/96 Juventus
- 1996/97 Borussia Dortmund
- 1997/98 Real Madrid
- 1998/99 Manchester United
- 1999/00 Real Madrid
- 2000/01 Bayern Munaco
- 2001/02 Real Madrid
- 2002/03 Milan
- 2003/04 Porto
- 2004/05 Liverpool
- 2005/06 Barcellona
- 2006/07 Milan
- 2007/08 Manchester United
Squadre con più vittorie
| Team | Num. of Wins |
|---|---|
| Real Madrid | 9 |
| AC Milan | 7 |
| Liverpool | 5 |
| Ajax | 4 |
| Bayern Munich | 4 |

